Infolio - riflessioni dalla quarantena

Le lezioni sono sospese, le lezioni continuano on line. 
E' uscito INFOLIO, il giornale degli insegnanti per gli insegnanti, giunto al suo  XVI anno, curato come sempre da Luigina e Marzia con il contributo dei docenti dell'Istituto in  veste di "free-lance".
Per leggere e scaricare INFOLIO MARZO 2020 - RIFLESSIONI DALLA QUARANTENA

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” (G. Ungaretti)
Non è autunno e il contesto è sicuramente diverso ma, in fondo, anche noi stiamo combattendo una guerra: contro un microscopico esserino che ha stravolto le nostre abitudini.Non è facile, per me, che parlo persino con le pietre e ho  deciso di “fare la maestra” quando avevo otto anni, rimanere fuori dalla scuola. I bambini mi mancano, mi mancano i colleghi, mi manca la  quotidianità frenetica e quel silenzio, tanto agognato alla fine della mattinata, adesso si fa pesante. D’altro canto credo che la cautela sia d’obbligo ed il divieto necessario: come si fa a spiegare ad Ale, classe 3°, il quale non aspetta che il momento dell’intervallo per abbracciare un po’ la maestra e “ricaricare le batterie”, che non si può, che bisogna mantenere le distanze, che la maestra potrebbe  essere il “nemico”, “armato del virus ”Difficile trasmettere il messaggio e difficile resistere alla voglia, così spontanea, di ricambiare quel gesto di affetto e bisogno reciproco. Ecco: su questo vorrei fare la mia riflessione.
Non lasciamo che la psicosi della malattia ci faccia percepire l’altro come un nemico. Quello da sconfiggere è il virus: non lo sconosciuto che incrocio al mercato, non l’impiegato della posta o la cassiera del supermercato, nemmeno chi, purtroppo, il virus lo sta ospitando e nemmeno lo sa.Non lasciamo che la paura ci faccia diventare aridi, disumani; rimaniamo quel che siamo e conti-nuiamo a rapportarci con le persone, anche a distanza di un metro. Ci chiamiamo “umanità” e non siamo fatti per star soli.
E la quarantena? Il riposo forzato? Personalmente mi costa una fatica indicibile ma, da inguaribile ottimista, cerco gli aspetti positivi: sto dedicando molto tempo alle mie “ragazze” (facciamo insieme cose a cui non ci dedicavamo da tempo, come cucinare dolci di ogni genere: ahimè per la linea!) e a me stessa (passeggiate in aperta campagna, lettura, fai da te,...).
E poi ... studia anche la maestra: personalmente, sto imparando a fare le video-lezioni e ho sperimentato la didattica on-line!!! Tutto serve: anche le cose brutte, in qualche maniera, fanno crescere. Non facciamoci sopraffare!