Indicazioni nazionali: misure di accompagnamento

Il Ministero ha indicato i primi adempimenti e scadenze delle misure di accompagnamento delle Indicazioni nazionali 2012 con CM 22-2013
L'USR Piemonte ha dato seguito con le note 8095 e 9026. Con queste disposizioni si avvia un piano di formazone del personale docente. I corsi e le attività sono organizzate dalle scuole organizzate in rete. In Piemonte saranno autorizzate 25 reti. Il progetto deve essere presentato entro il 30 ottobre. E' stato inoltre allestito un sito dove reperire informazioni e materiali www.indicazioninazionali.it
" ...L'attività vera e propria di formazione si gioca, invece, a livello territoriale e scaturisce dal basso, infatti:
a) le scuole si aggregano spontaneamente in rete e presentano istanze di finanziamento (coinvolgendo istituti di diverso grado);
b) con i fondi si danno vita a laboratori di ricerca-formazione (4/5 laboratori per ogni rete, coinvolgenti ciascuno dai 15 ai 20 docenti, provenienti dalle scuole associatesi);
c) partecipano volontariamente docenti motivati, che poi si impegnano a svolgere un ruolo attivo nelle scuole di appartenenza;
d) la scelta dei temi di ricerca-formazione avviene a cura delle scuole, su un “paniere” che si riferisce ad aspetti disciplinari e/o trasversali necessariamente da intrecciare;
e) l'attività formativa comprende obbligatoriamente piccole sperimentazioni didattiche che gli insegnanti conducono nelle proprie classi (e che poi verificano e confrontano).
Ogni rete che si candida alla formazione costituisce un gruppo di progetto, rappresentativo delle  diverse componenti professionali, che elabora e supervisiona i percorsi formativi. La scelta dei formatori è affidata alle reti stesse. Gli USR possono mettere a disposizione elenchi di formatori/tutor/animatori segnalati da associazioni e/o operanti in progett formativi nazionali e/o locali.
Per ogni docente partecipante si può ipotizzare un impegno formativo di circa 25 ore in un anno (pari ad un credito formativo, simile a quello universitario), comprensivo di momenti in presenza, sperimentazioni in classe, studio e documentazione, con una moderata attività on line.
Dunque, per l'a.s. 2013-14, è ipotizzabile l'attivazione di circa 300 reti di scuole su un universo potenziale di circa 1.200 reti. In una ottica di sviluppo pluriennale e con l'arrivo di ulteriori fondi si potrà pensare di coinvolgere progressivamente tutte le scuole, accompagnando quelle che hanno realizzato la prima fase in momenti di ulteriore approfondimento...Da la Tecnica della scuola" ...