Procedura certificazione DSA - DGR Piemonte 16-7072 del 4/02/2014

La Regione Piemonte e l'USR Piemonte hanno siglato un Protocollo di Intesa  con il quale si definiscono  modalità uniformi su tutto il territorio regionale per garantire l'avvio ed il completamento del percorso  diagnostico di DSA entro 6 mesi. 
"...L’istituzione scolastica è tenuta a predisporre una programmazione educativa didattica che tenga conto delle difficoltà dell’alunno/studente e preveda l’applicazione mirata dalle misure previste dalla legge 170/2010.

 Il processo di diagnosi e certificazione diagnostica dei DSA si compone delle seguenti fasi: 

-      ai sensi dell’art. 3, comma 2 della legge 170/2010 l’istituzione scolastica in accordo con le famiglie, predispone per gli  studenti che, nonostante adeguate attività di recupero  presentano persistenti difficoltà, apposita scheda denominata “Scheda di collaborazione scuola-famiglia- descrittiva delle abilità scolastiche” (per la scuola primaria);

-      la famiglia consegnerà la scheda al Servizio Sanitario Regionale, anche per il tramite dell’istituzione scolastica e formativa;

-      il GDSAp dovrà, entro 6 mesi dalla segnalazione, certificare il Disturbo Evolutivo Specifico delle Abilità Scolastiche.

 L’utilizzo della “Scheda di collaborazione scuola-famiglia descrittiva delle abilità scolastiche” garantisce alla famiglia dell’alunno/a  frequentante la scuola primaria, che la certificazione del GDSAp venga apposta entro 6 mesi dalla segnalazione.

 Con successivo atto della Direzione Sanità verrà definito il percorso per diagnosi ai sensi delle indicazioni della Consensus Conference 2011.

Alla fine di un ciclo la scuola dovrà redigere la scheda descrittiva: ”Scheda di collaborazione tra istituzioni scolastiche, famiglia e servizi sanitari descrittiva delle abilità scolastiche e delle azioni svolte dalla scuola” (per la scuola secondaria di primo/secondo grado e per le istituzioni formative del sistema IeFP e per la revisione delle diagnosi) che servirà al passaggio da un ciclo  scolastico all’altro e servirà altresì, nel caso di richiesta attivazione prima diagnosi, per gli allievi della scuola secondaria e delle Istituzioni formative del sistema IeFP. La scheda dovrà evidenziare le caratteristiche dell’alunno/studente e gli obiettivi raggiunti, gli strumenti e i metodi utilizzati dalla scuola.
Tramite la scheda gli insegnanti che prenderanno in carico l’alunno/studente avranno una situazione chiara di cosa è stato fatto e di cosa l’alunno/studente necessita per il proprio 
benessere scolastico e di quali strumenti didattici e valutativi siano necessari.  ..."
In allegato la DGR n° 07072_830 del 4 febbraio 2014 contenete il Protocollo d'Intesa e la modulistica.