Incontro sulle "Indicazioni Nazionali" - Materiali

La scuola delle competenze

“Proporre compiti complessi, nuove sfide, problemi aperti a soluzioni non univoche...”. phoca thumb l pozzo4Non è lo slogan di un nuovo business di impresa, ma il nucleo di senso con cui la scuola di base, dagli anni dell’infanzia alla prima adolescenza, dovrebbe operare per costruire le competenze dei futuri cittadini. Sono parole appassionate, dense di contenuto e chiarificate con esempi visti dal vivo nelle scuole visitate, quelle con cui la Professoressa Graziella Pozzo, linguista e formatrice, ha intrattenuto un pubblico di più di duecentocinquanta docenti, raccolti in parte a Rocchetta, presso la suggestiva struttura della Fattoria Roceta, in parte in collegamento telematico con l’Istituto Comprensivo di San Damiano.corsisti incontro Indicazioni nazionali
Il tema in oggetto erano le “Indicazioni Nazionali per il curricolo”, il documento licenziato a fine 2012, contenente le linee di intervento per la costruzione dei percorsi formativi dai tre ai quattordici anni: un continuum che richiede una progettazione consapevole da parte dei docenti e un ripensamento rispetto alle modalità lineari con cui si era abituati a procedere in una tradizione, per alcuni aspetti ancora difficile da scalfire.
Ne emerge una nuova figura di discente, non più oggetto di passiva trasmissione di conoscenze, ma attivo organizzatore del proprio sapere e consapevole, in un futuro prossimo, delle proprie scelte nella comunità di appartenenza. Un profilo questo che concorre inoltre a creare un nuovo ruolo docente, accompagnatore, organizzatore di contesti significativi, nonché, in tempi calcistici, convinto tifoso del successo formativo dei bambini e dei ragazzi.
Un obiettivo ambizioso quello di affrontare una situazione complessa riuscendo ad attingere alle risorse  esterne disponibili, armonizzandole con il proprio saper essere e il proprio modo di imparare, parafrasando il matematico Pellerey. Un modo ineludibile per educare alla responsabilità che apre alla libertà.
L’incontro formativo è stato reso possibile dalla sollecitudine del Comune di Rocchetta Tanaro, che ha messo a disposizione la struttura, e della Wi-fi system di Agliano Terme, che ha consentito il collegamento telematico. A loro i dovuti ringraziamenti.