Visita d'istruzione a Ravenna, Rimini, Gradara, Repubblica di San Marino


Mercoledì 7-venerdì 9 maggio: arco temporale in cui si è svolta la tanto attesa visita d'istruzione delle prime! Per alcuni allievi era la prima esperienza con gli altri, lontani da casa per un periodo più lungo di un giorno. Le insegnanti accompagnatrici erano Carla Novello e Anna Ferrero.

La partenza è avvenuta dalla "piazza del tamburello" di Portacomaro; il viaggio si è svolto in maniera serena e, nel giro di qualche ora, dopo il pranzo, eravamo pronti per tuffarci tra le vie del centro di Ravenna. Accompagnati da una guida locale con la quale avevamo appuntamento in viale Farini, abbiamo visitato per prima la Chiesa di San Giovanni Evangelista, che venne costruita per volontà di Galla Placidia, in seguito ad un voto rivolto all'evangelista Giovanni durante la traversata che da Costantinopoli la condusse a Ravenna nel 424: viste le pessime condizioni atmosferiche, la sovrana promise che, se avesse toccato terra, avrebbe costruito una chiesa dedicata al santo nel luogo dello sbarco. Successivamente, ci siamo recati verso la Chiesa dello Spirito Santo e il Battistero degli Ariani.

In preparazione agli studi letterari del prossimo anno, dopo aver attraversato Piazza del Popolo, abbiamo potuto ammirare la tomba di Dante Alighieri, che sorge nei pressi della Basilica di San Francesco.

In pullman ci siamo diretti alla volta della Basilica di Sant'Apollinare in Classe, dove abbiamo osservato con attenzione i mosaici presenti.

A pomeriggio ormai inoltrato, siamo partiti per Viserba di Rimini, dove era situato l'hotel in cui abbiamo pernottato.

Il mattino seguente, era prevista una passeggiata nel centro di Rimini, che si è snodata attraverso il Tempio Malatestiano, ossia il Duomo della città, l'Arco di Augusto, il ponte di Tiberio, la piazza dei Tre Martiri, la torre degli Orologi e Piazza Cavour (per citare i siti più importanti).

L'imponente e suggestivo castello di Gradara è stata la meta del pomeriggio; impossibile non essere affascinati dalle sale della rocca e soprattutto dalla camera di Francesca, in cui si sarebbe consumato il delitto di Francesca e di Paolo, gli sfortunati amanti ricordati nel canto V dell'Inferno dantesco.

Il giorno successivo, abbiamo girato per le vie della Repubblica di San Marino; purtroppo il tempo a disposizione era terminato e, verso le 14, abbiamo iniziato il nostro viaggio di ritorno, conclusosi alle 19.

 
A. F.