Comenius

Indice articoli

 

Materiali Prodotti


Attività

Nel progetto sono coinvolti alunni di differenti ordini di scuola e dei diversi paesi dell’Istituto; ciascuna classe ha portato il proprio contributo nello svolgimento delle attività, attraverso svariate modalità didattiche, adatte all’età dei bambini.

Il primo passo è stato la lettura del territorio.
Nei vari ambienti, specifici di ogni paese, si sono svolte uscite per individuare i diversi tipi di paesaggio e le loro caratterizzazioni. Le escursioni hanno fornito l’occasione per far scattare dagli alunni delle foto dei diversi paesaggi, da inserire nella presentazione Power-Point da portare in Francia ad Ottobre.

Alcune classi hanno effettuato escursioni nel parco di Rocchetta Tanaro, che fa parte del nostro territorio, svolgendo attività guidate di osservazione con l’uso dei cinque sensi, per arricchire la percezione dell’ambiente in cui erano immersi.
Le osservazioni dal vero hanno consentito di individuare gli elementi naturali del paesaggio e di effettuare riflessioni sull’intervento dell’uomo.
Durante le esplorazioni sono state effettuate classificazioni dei diversi tipi di vegetali presenti, distinguendo gli arbusti dagli alberi e ricercando la loro denominazione.

Contestualmente sono stati raccolti dei reperti che hanno consentito la riflessione su cosa possiamo chiamare “frutto” di una pianta e sulle caratteristiche che lo contraddistinguono, attraverso la formulazione di ipotesi (es.: contiene semi, è tondeggiante e si trova all’estremità di piante e rami, ha un aspetto disomogeneo rispetto alle foglie, …).

In classe agli alunni è stato chiesto di riprodurre i paesaggi esplorati, con l’uso di tecniche diverse: disegno, pittura, collage,…
Fonte di osservazione sono state anche le diverse coltivazioni caratteristiche di ogni ambiente: la vigna, il frutteto, i campi di granoturco, i noccioleti, gli orti,….
Diverse riproduzioni grafico-pittoriche dei paesaggi e delle colture sono state portate in Francia durante l’incontro di ottobre e sono state consegnate alle insegnanti spagnole per consentire ai loro alunni di fare osservazioni e confronti.

I percorsi sui prodotti della terra hanno avuto anche alcune caratterizzazioni particolari nelle diverse scuole.
Nelle classi della Scuola Primaria di Portacomaro, ad esempio, è stato attivato un percorso specifico sull’uva, i vigneti e il vino, che ha comportato l’osservazione dal vero delle vigne, l’individuazione delle diverse parti della vite con la nomenclatura appropriata (viticci, pampini, tralci,…), e alcune riflessioni sull’intervento dell’uomo (es.: l’utilizzo dei pali di sostegno e la suddivisione in filari) per la sua coltivazione.

Successivamente è stato svolto un progetto specifico, in collaborazione con l’Ecomuseo del Basso Monferrato, per la produzione del vino. Gli alunni si sono recati in tempi successivi alla cantina di Cantarana per effettuare, con le proprie mani, le attività necessarie nelle varie fasi di lavorazione della pregiata bevanda: la deraspatura, la pigiatura, la torchiatura e, dopo la fermentazione, l’imbottigliamento.
Nella scuola dell’infanzia di Portacomaro il percorso di osservazione della realtà circostante è stato finalizzato a stimolare nei bambini lo sviluppo della curiosità, della ricerca, della sperimentazione e della formulazione di ipotesi attraverso la discussione di gruppo, per un progressivo avvicinamento alla conoscenza scientifica .

Tra le varie colture presenti sul territorio, l’attenzione è stata focalizzata sul noccioleto che si trova nelle vicinanze della scuola. I bambini hanno osservato, analizzato l’albero delle nocciole, descrivendolo e cercando di coglierne le peculiarità (foglie, struttura del tronco, frutti, habitat), costruendo infine una carta di identità del nocciolo.

Gli alunni di Refrancore hanno svolto un percorso più approfondito sulla frutta, prodotto tipico di quel territorio (e coltivato su larga scala per i prodotti alimentari destinati ai bambini), partendo da un questionario con cui sono stati coinvolti anche i genitori, al fine di rilevare le caratteristiche e le tipologie degli alberi da frutto presenti nella zona. Sono seguite molte attività per approfondirne la conoscenza: osservazioni, riflessioni, classificazioni, riproduzioni grafiche,…….

L’argomento frutta è stato affrontato in modo specifico anche dagli alunni di Rocchetta Tanaro, che hanno sperimentato attività sensoriali, come l’assaggio ad occhi chiusi, di alcuni frutti autunnali tipici della zona: mele, pere, uva, fichi, nocciole. Queste attività fanno parte di un progetto a lungo termine, promosso dalla Cooperativa Sociale C.S.P.S., dal titolo: “Il frutteto della memoria”, che ha lo scopo di far riscoprire alcune varietà di frutta, coltivate un tempo e di sensibilizzare i più piccoli ad apprezzare le ricchezze alimentari e naturali della nostra zona.

Il lavoro sui frutti della terra ha dato avvio, in alcune scuole, ad altre attività su:
* osservazione e riflessione sul terreno: è solo terra? Possono essercene di diversi tipi? Colore, morbidezza, consistenza…
* i bulbi: osservazione del bulbo e messa in vaso. Ipotesi di crescita (Quali parti si svilupperanno per prime? Cosa pensiamo che succeda? ) e osservazione costante. Registrazione dei cambiamenti con le parole del tempo e col disegno
* i semi di fagiolo: osservazione esterna e interna e riproduzione grafica. Semina nel cotone: i fagioli sono stati sistemati in diversi contenitori ognuno in diverse condizioni (luce – caldo – acqua; al buio, al freddo …). I bambini ipotizzavano sul momento le possibilità di crescita. Osservazione costante delle trasformazioni e della crescita prima delle radici poi della piantina. Formalizzazione dell’esperienza attraverso il disegno
* confronto tra crescite: i bulbi non sono ancora sbocciati; le piantine di fagioli hanno tempi di crescita diversi. Ipotesi di soluzione: “Non è una gara … alcuni crescono prima… altri più tardi…”
Il lavoro si svilupperà con l’osservazione di altri semi e sul “cosa c’è” dentro la frutta e la verdura.
Le insegnanti della Scuola Primaria di Portacomaro hanno inoltre preso accordi con la “Casa di Riposo per anziani” del paese per la realizzazione di un orto, con la collaborazione degli ospiti della Casa.