LABORATORIO DEL POMERIGGIO

PROGETTO "NUMERI E PAROLE "
In questo laboratorio saranno offerte occasioni per esplorare e confrontarsi
con i sistemi simbolico - culturali
della nostra società. Attraverso il gioco, l’osservazione, l’utilizzo di strumenti, la soluzione di problemi concreti, la conversazione di gruppo e la messa in discussione delle opinioni e teorie che ciascun bambino si è formato verranno costruiti percorsi di conoscenza in ambito logico – matematico e in ambito linguistico, con particolare attenzione verso la costruzione del concetto di numero e al codice scritto.
 


FINALITÀ 
-Offrire ai bambini un contesto in cui possano: esplorare, sperimentare e confrontarsi con i sistemi simbolico culturali della nostra società. 
-Approfondimento delle conoscenze in ambito logico-matematico e in ambito linguistico con particolare attenzione alla costruzione del concetto di numero e al codice scritto
-Offrire ai bambini stimoli per effettuare un percorso di crescita personalizzato.
 
OBIETTIVI  /  RISULTATI ATTESI
- Utilizza in modo corretto il proprio materiale (quaderno, astuccio, ecc…)
- Affina la capacità espressiva verbale
- Arricchisce il proprio lessico
- Si mette alla prova in giochi di metalinguaggio
- Individua e sperimenta le diverse funzioni della scrittura
- Familiarizza con materiali scritti e i libri
- Elabora ipotesi sulla scrittura delle parole
- Gioca con la voce e scopre i suoni (fonemi ) delle parole
 

METODOLOGIE – CONTENUTI  -  MODALITA’ ORGANIZZATIVE
(spazi, tempi, gruppi di alunni…….)
I due percorsi (linguistico e logico-matematico) saranno organizzati utilizzando le seguenti strategie: far nascere situazioni problematiche per l’avvio delle attività, partendo da esperienze scolastiche, da momenti di vita quotidiana, dai vissuti dei bambini e riproporre le attività e gli apprendimenti in contesti diversi. Verranno proposte conversazioni di gruppo, sia come momento di confronto su opinioni e conoscenze, sia per ricostruire il percorso effettuato e verificarne gli apprendimenti. Non verranno date risposte e nozioni preconfezionate, ma i bambini avranno la possibilità di cercarle da soli, utilizzando giochi, angoli di attività, materiali e sussidi stimolanti. L’insegnante promuoverà l’esperienza diretta, il mettersi alla prova e la riflessione di gruppo sulle attività svolte. Sarà favorita la formulazione di ipotesi sull’utilizzo e la costruzione dei codici simbolico-culturali della nostra società, stimolando il confronto cognitivo e la valorizzazione dell’errore come momento di crescita. Al termine degli incontri i bambini saranno invitati a “raccontare” l’attività svolta (metacognizione); i loro pensieri saranno sintetizzati su un cartellone che rappresenterà la costruzione della conoscenza del gruppo. Il progetto sarà sviluppato al pomeriggio con i bambini dell’ultimo anno di frequenza, dalle ore 14.15 alle ore 15.30. Le insegnanti  si occuperanno dei percorsi in ambito linguistico (seguendo il modello Ferreiro Teberosky) e nell'ambito logico-matematico (utilizzando indicazioni del prof. Paolo Guidoni )con un primo approccio al metodo Bortolato.  
 
 
 
PERCORSI DI LOGICO-MATEMATICA
OBIETTIVI:
• Avviare la costruzione del concetto di numero nei suoi diversi aspetti (ordinale, cardinale, espressione di misure);
• Collocare se stessi o oggetti in uno spazio circoscritto, utilizzando punti di riferimento e concetti topologici;
• Riconoscere e descrivere semplici proprietà e trasformazioni degli oggetti (forma, colore, simmetria);
• Avviare la costruzione del concetto di tempo nelle sue diverse accezioni;
• Formulare ipotesi e previsioni.
 
 
ESPERIENZE, ATTIVITA’, PERCORSI
• Costruzione di simboli
• Giochi che implichino la condivisione di regole e l’individuazione di strategie (gioco dell’oca, tangram, domino, carte, memory, filetto, giochi con il dado, settimana, puzzle, ecc.)
• Giochi motori e rappresentazioni grafiche di ambienti e percorsi
• Costruzione di strumenti di lettura e interpretazione del mondo circostante (calendari, tabelle, cartelloni di registrazione, strumenti di misurazione)
• Filastrocche e giochi cantati, giochi di ordinamento e di seriazione, giochi di raggruppamento, confronto e conteggio
• Costruzione della scatola dei numeri, manipolazione di materiali ed oggetti e rappresentazione delle quantità, scrittura spontanea dei numeri
• Risoluzione di problemi nati in situazione di vita quotidiana, di gioco o di esperienza vissuta
• Esperienze di misurazione, registrazione delle misurazioni
• Riflessione sulle strategie messe in atto
 
STRATEGIE:
• Utilizzare le esperienze vissute a scuola, i momenti di vita quotidiana, i vissuti portati dai bambini come terreno su cui far nascere le situazioni – problema che danno l’avvio alle attività (registrazione dei compleanni, individuazione del numero di bambini che si ferma a pranzo, attribuzione degli incarichi, ecc.)
• Riproporre le attività e gli apprendimenti in contesti diversi (momenti di routine, gioco libero, altri percorsi)
• Proporre la conversazione di gruppo, sia come momento di avvio per confrontarsi sulle proprie opinioni e conoscenze, sia alla fine per ricostruire il percorso fatto e verificare gli apprendimenti
• Individuare dei momenti in cui i bambini presentano ai compagni degli altri gruppi gli strumenti costruiti e ne spiegano il funzionamento
• Non dare risposte e nozioni preconfezionate, ma mettere in condizione i bambini di cercarsele da soli predisponendo giochi, angoli di attività, materiali e sussidi stimolanti, favorendo l’esperienza diretta, il mettersi alla prova e la riflessione di gruppo sulle attività fatte
• Favorire il conflitto cognitivo e valorizzare l’errore come momento di crescita
• Chiedere a tutti i bambini di trovare risposte e soluzioni personali
• Favorire la formulazione di ipotesi sull’utilizzo e la costruzione dei codici simbolico culturali della nostra società
• Trovare dei momenti per permettere ai bambini di rivedere il proprio percorso (riordinare i materiali prodotti, “rileggere” il proprio quaderno di documentazione, rileggere la trascrizione delle conversazioni, ecc.)
   
PERCORSI DI SVILUPPO DEL LINGUAGGIO VERBALE E DI ACCOSTAMENTO ALLA LINGUA SCRITTA

OBIETTIVI:
• Affinare la capacità espressiva verbale;
• Analizzare, riflettere,memorizzare, rielaborare;
• Narrare racconti, episodi, esperienze, ecc.;
• Formulare ipotesi, previsioni;
• Inventare storie con struttura narrativa;
• Mettersi alla prova in giochi di metalinguaggio;
• Individuare le diverse funzioni della scrittura;
• Familiarizzare con libri e materiali scritti (cimentarsi in prove di lettura);
• Cimentarsi in prove di scrittura spontanea;
• Elaborare ipotesi sulla scrittura delle parole;
• Giocare con la voce e scoprire i suoni (fonemi) delle parole;
 
ESPERIENZE, ATTIVITA’, PERCORSI:
• Narrazioni libere di storie, invenzioni di storie con l’utilizzo di immagini, delle carte in favola,o di altri strumenti,ascolto e riesposizione di racconti, analisi di una struttura narrativa (individuazione dei vari elementi, personaggi, ambienti, azioni, ecc.), costruzione di libri, gioco del tappabuchi, gioco “cerca il finale”
• Giochi fonologici per la discriminazione dei suoni (gioco del robot, è arrivato un bastimento carico di…, caccia alle rime, trasformazione delle parole, ricerca del significato delle parole, indovinelli, ecc.)
• Costruzione ed utilizzo nella routine di alcuni strumenti: cartellone dell’appello, calendario, cartellone degli incarichi, menù, ecc.
• Utilizzo di giochi da tavolino: domino, tombole, puzzle, carte in rima, la casa delle lettere, ecc.
• Scritture spontanee, uscite alla caccia di scritte e simboli, scrittura di titoli e slogan associati all’immagine, scrittura collettiva di lettere, cartelloni, messaggi ecc.,realizzazione di un dizionario (immagine-parola), costruzione del “supermercato” delle lettere, scambio di messaggi tra i bambini, conversazioni e riflessioni di gruppo, lettura come anticipazione di significato degli elementi grafici rappresentati, analisi di scritte ed elaborazione di ipotesi sui significati
• Utilizzo di spazi di gioco e di attività: biblioteca, angolo del negozio, angolo del giornalaio, angolo della posta, laboratorio multimediale
  
Le insegnanti fanno riferimento al modello Ferreiro Teberosky, pertanto i percorsi saranno organizzati utilizzando le strategie di seguito riportate. 
  
STRATEGIE:
• Non dare soluzioni
• Ascoltare ed annotare le domande, le ipotesi, le proposte, le richieste, i racconti dei bambini
• Fare le domande giuste al momento giusto (scatenare il conflitto cognitivo, valorizzare l’errore)
• Non rispondere alle domande dei bambini, ma “suggerire” (offrire stimoli attraverso la proposta di attività, esperienze, giochi, riflessioni di gruppo)
• Utilizzare lo stampatello maiuscolo per tutte le scritte presenti a scuola
• Trovare dei momenti per scrivere sotto dettatura del bambino
• Quando si legge segnare con il dito le parole
• Utilizzare come consuetudine la discussione in cerchio
• Riproporre le attività nei vari momenti della vita scolastica (in sezione, nel gioco libero, a pranzo, ai servizi, in altri percorsi)
 
TEMPI:
Il laboratorio si svolgerà dalle ore 14.15 alle ore 15.30 nei seguenti giorni:
il martedì, il giovedì e il venerdì, dal mese di settembre al mese di maggio.
Prenderà avvio nel mese di ottobre e si concluderà alla fine di maggio.
 
SPAZI:
In genere saranno utilizzati gli angoli di attività predisposti nelle sezioni al piano terreno, ma, a seconda delle esigenze del percorso, si potrà usufruire del laboratorio multimediale oppure del cortile.
 
DESTINATARI: i bambini dell’ultimo anno di frequenza.