PROGETTAZIONE EDUCATIVA

Indice articoli


TRAGUARDI IN USCITA
 
IL SÉ E L’ALTRO:
  • Dimostra autonomia nelle capacità di base
  • Condivide le regole del vivere insieme
  • Partecipa alle attività in modo costruttivo e creativo
  • Relaziona con compagni e adulti, mostrando rispetto e solidarietà
  • Conosce la propria storia personale e familiare
  • Apprende tradizioni della propria comunità
  • Si confronta con altre culture
  • Sa aspettare il proprio turno e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta
 I DISCORSI E LE PAROLE:
 
  • Usa il linguaggio per esprimersi e comunicare
  • Ascolta e comprende storie, poesie, filastrocche
  • Partecipa alle discussioni e interagisce verbalmente
  • Racconta, inventa, ascolta e comprende narrazioni
  • Usa il linguaggio verbale in modo appropriato e pertinente alle diverse situazioni
  • Arricchisce le proprie competenze lessicali
  • Sviluppa competenze metalinguistiche
  • Formula ipotesi sulla lingua scritta e ne sperimenta i diversi usi
  • Sa riconoscere semplici suoni di una lingua straniera

IL CORPO E IL MOVIMENTO:

  • Dimostra autonomia nel movimento e nella cura di sé
  • Riconosce i segnali del corpo e gli stati di benessere e/o di malessere
  • Si mette in relazione con gli altri, con lo spazio e con i materiali attraverso il corpo
  • Interagisce e partecipa a giochi individuali e di gruppo concordando e rispettando regole
  • Conosce e denomina in modo corretto le diverse parti del corpo
  • Controlla e coordina i movimenti nei giochi e nelle attività manuali
  • Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo
  • Controlla schemi dinamici e posturali
  • Si muove nello spazio anche in modo personale

 

 LA CONOSCENZA DEL MONDO:
 
  • Utilizza i concetti topologici e i parametri spaziali fondamentali
  • Riconosce le dimensioni spazio-temporali
  • Colloca le azioni nel tempo
  • Sa associare, raggruppare, ordinare secondo diversi criteri
  • Utilizza il numero per risolvere semplici problemi concreti
  • Confronta e valuta quantità
  • Sa osservare l’ambiente utilizzando i cinque sensi
  • Sa formulare ipotesi, collegamenti e previsioni
  • Osserva e descrive cambiamenti e trasformazioni che avvengono nella realtà circostante
  • Compie misurazioni utilizzando semplici strumenti
  • Usa simboli per registrare le proprietà delle cose, dei fenomeni e dei materiali
 IMMAGINI, SUONI, COLORI:
  • Discrimina i colori
  • Usa materiali diversi per rappresentare e comunicare
  • Sperimenta stili diversi superando le stereotipie
  • Disegna, trasforma, colora secondo la propria creatività
  • Disegna la figura umana statica e in movimento, arricchendola di particolari
  • Sa distinguere i suoni dai rumori
  • Sa riconoscere e produrre semplici ritmi
  • Usa la voce per cantare semplici melodie
  • Riconosce e sperimenta i parametri del suono
  • Si esprime attraverso la drammatizzazione
  • Sviluppa il proprio senso estetico confrontandosi con il mondo dell’arte
STRATEGIE DI SVILUPPO E STIMOLI OPERATIVI 
  • Valorizzare ciò che il bambino porta a scuola: vissuti, esperienze, domande, oggetti
  • Predisporre un buon clima relazionale
  • Porre attenzione alle strategie più che ai risultati
  • Valorizzare l’errore come momento di crescita
  • Formulare un buon contratto con regole chiare, ferme e condivise
  • Valorizzare i momenti di routine
  • Creare spazi e momenti per domandare, esprimersi, raccontare esperienze
  • Adottare la tecnica del circle-time in piccolo gruppo per facilitare gli interventi
  • Creare situazioni che inducano il bambino a migliorare la capacità di attenzione e di riflessione
  • Coinvolgere le famiglie invitando i bambini ad effettuare piccole attività di ricerca al di fuori dell’ambiente scolastico
  • Utilizzare e valorizzare le conoscenze pregresse
  • Assegnare compiti contestualizzati e coinvolgenti
  • Porre attenzione alle situazioni problematiche (utilizzo del problem-solving)
  • Osservare quanto l’alunno sa e sa fare
  • Prevedere momenti di collaborazione e di lavoro di gruppo
  • Creare occasioni per far riflettere sui processi attivati e su quanto appreso
  
 
ORGANIZZAZIONE
 
MODALITÀ OPERATIVE PER L’ACCOLIENZA NEL PRIMO PERIODO DI SCUOLA
Un aspetto importante riguarda l’organizzazione di percorsi didattici mirati a creare un clima favorevole e un’adeguata accoglienza verso ogni fascia d’età, per rendere più sereno sia il momento del distacco sia quello del rientro. Il tessuto di relazioni che il bambino riesce a stabilire con i compagni, le insegnanti e tutto il personale risulta di fondamentale importanza per il raggiungimento di questo obiettivo, ricordando sempre che la parola accoglienza deve accompagnare il curricolo di tutto l’anno scolastico.
Le insegnanti, al fine di creare un contesto accogliente per bambini e genitori e favorire un passaggio graduale dall’ambito familiare a quello scolastico propongono le seguenti modalità:
 
Riunione riservata ai genitori dei nuovi iscritti nella quale verranno illustrate e motivate le modalità di inserimento, il progetto accoglienza e l’organizzazione scolastica per instaurare da subito un rapporto di fiducia e collaborazione tra scuola e famiglie
La compresenza di tutte le insegnanti nelle prime due settimane di scuola, per garantire la quale si renderà necessario effettuare un orario di apertura dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
 
Le insegnanti investiranno molto in termini di energie, tempi e spazi nella realizzazione del progetto accoglienza, la cui buona riuscita ritengono possa influenzare la prosecuzione del percorso scolastico. In questa fase si cercherà di organizzare una varietà di attività e proposte che permetteranno a ciascun bambino di trovare i propri spazi, tempi e affinità. Un’attenzione particolare verrà riservata in questo momento all’osservazione, per poter costruire i percorsi successivi sulle reali esigenze e bisogni dei bambini. Grande spazio verrà dedicato ai rapporti con le famiglie (riunioni preliminari, colloqui individuali e la predisposizione di una documentazione dei percorsi e delle attività).
 Il progetto accoglienza, prevalente nei primi mesi, sarà comunque sviluppato nel corso di tutto l’anno scolastico attraverso un’attenzione particolare ai vari momenti di routine  e alla valorizzazione del gioco libero. Le attività di vita quotidiana diventano così tempi preziosi di sviluppo e di crescita; i bambini imparano a cogliere la ripetitività e la ciclicità degli eventi consolidando concetti logici e spazio-temporali. Attraverso momenti di gioco libero i bambini costruiscono la propria autonomia, socializzano e si relazionano con gli altri, acquisendo il tempo necessario per apprendere rafforzando le loro abilità attraverso azioni e condotte individuali. Quest’anno l’organizzazione degli spazi verrà modificata periodicamente per contestualizzare i vari spazi in relazione alle attività proposte nei laboratori, al fine di consentire ai bambini di affinare e trasferire le capacità acquisite  in contesti diversi.
Considerato l’alto numero di iscritti (59 bambini), risulta necessario investire tutte le risorse possibili nei percorsi di inserimento e di accoglienza enfatizzando tempi rilassati e lenti, al fine di rispettare i ritmi di ogni bambino.