SMS Refrancore - Viaggio d'istruzione a Parigi

10 – 13 marzo 2015

Lo spirito con cui abbiamo esplorato la “ville lumière” è stato quello del “
flâneur”, colui che vaga per le vie della città, provando emozioni nell'osservare il paesaggio, nel vivere le diverse atmosfere dei vari quartieri, lasciandosi stupire dalle prospettive, dalle luci, dai monumenti, dalle piazze, dai musei, dai viali, dai quais, dagli angoli insoliti… e dal cuore pulsante della città: la Senna.

Arrivati a Parigi, dopo la sistemazione nell’ostello BJV, in un palazzo storico a due passi dall’Opéra (IXème arrondissement), siamo subito saliti al quartiere Pigalle per godere del primo emozionante tramonto a Montmartre, con la vista di tutta la città ai piedi della Basilica du Sacré-Coeur.

Quindi, cena al self-service Flunch, per diventare fruitori provetti del buffet di “légumes à volonté”! Ancora un giretto fino all’Opéra Garnier, poi la partenza alle 4 di mattina e il lungo viaggio si fanno sentire e ci riportano all’ostello… dove, chi prima, chi poi … crolla nel sonno.

Il secondo giorno inizia con un’abbondante colazione in ostello, prima di mettersi in marcia verso l’Opéra, Place Vendôme, les Jardins des Tuileries, il Musée d’Orsay e il Musée du Louvre, il lungo Senna, con pranzo al self-service vicino al Centre Pompidou e giretto per il quartiere Beaubourg. Nel tardo pomeriggio, il nostro autista ci aiuta a percorrere in pullman la prospettiva reale, fino all’avveniristico quartiere della Défense, dove attendiamo inutilmente (e per fortuna alla fine desistiamo) l’illuminazione dell’imponente Grande-Arche. Dopo la cena nel quartiere, dopo un crampo allo stomaco, un mal di testa lancinante, una rotula scomposta e la visita di numerose farmacie … il pullman ci porta fino ai piedi della Tour Eiffel, proprio nel momento in cui parte il meraviglioso gioco di luci: e allora il cuore e gli occhi non possono che essere rivolti a quella visione! Con lo sguardo ancora pieno di emozione, rientriamo in ostello, dove quasi tutti si coricano immediatamente … stanchi, ma felici!

Il terzo giorno ci porta, attraverso i Grands Boulevards (con una puntata alle imperdibili Galéries Lafayette, con la loro cupola e il belvedere all’ultimo piano, dove lasciamo per sempre un pezzo di cuore… e lo zainetto di Lorenzo!), verso l’Île de la Cité per la visita di Notre-Dame. Dopo pranzo, trasferimento in metro e RER verso il Pont de l’Alma per navigare la Senna sul Bateau Mouche e scoprire dal fiume i segreti della città. Immancabile passeggiata sui Champs-Elysées partendo dalla Place Charles De Gaulle, quindi, ancora una puntata nel Marais, dalla Place de la Bastille fino alla meravigliosa Place des Vosges.

Cena finale nel self-service di Beaubourg e faticoso rientro a piedi in ostello, con Aurora sorridente e saltellante in testa e una fila di pseudo-reduci di guerra che si trascinavano dietro… Nonostante ciò, una volta rientrati, non tutti hanno scelto l’immediato riposo nella quiete delle loro stanze!

Il quarto e ultimo giorno ci ha visti salutare a malincuore Parigi, con un ultimo giro nel bellissimo quartiere Latino, toccando la Place Saint-Michel, Saint Germain-des-Près, Odéon, Rue de la Huchette, Vaugirard, Luxembourg, Sorbonne, Panthéon, Saint-Sulpice…

Un’esperienza davvero bella, sotto tutti gli aspetti, da quello artistico, a quello culturale, a quello umano… un modo per conoscerci non solo attraverso i selfy o i gruppi di whatsApp, ma soprattutto attraverso la condivisione di tante ore della giornata in un’atmosfera davvero unica!

Vincente anche l’équipe dei prof, uniti in ogni momento per supportare… e sopportare il gruppo! Un profondo rammarico per l’assenza del Prof. Fusi che ci è mancato tantissimo…. e dei colleghi e degli alunni che non erano con noi fisicamente, ma che ci hanno accompagnati col pensiero!