SMS Refrancore - Concorso Parmalat - Bunet alle pesche!

Refrancore , 19  Marzo 2015
Caro professor Strampalat,

a seguito di una lunga ricerca abbiamo deciso di preparare  il Bunet, dolce tipico piemontese, che abbina il latte ad un prodotto tipico di Refrancore: le fantastiche pesche “Limunin”!

Nonno Giuseppe (Quaglino) ci ha raccontato che, agli inizi del Novecento, a Refrancore c’era qualche pianta di pesche esclusivamente per uso personale e familiare; fu però negli anni Quaranta che questa coltura iniziò ad esistere davvero.

Fu proprio il dottor Colli, medico condotto che arrivava da Sommaria Perno, in provincia di Cuneo, che consigliò a tutti di piantare questo frutto, perché la terra era simile a quella della sua zona di origine.

Nonno Giuseppe ci ha detto, inoltre, che la domenica, il dottor Colli propagandava questa sua iniziativa con comizi improvvisati in frazione Barcara, davanti alle scuole, con l’intento di aiutare i contadini a risollevarsi dai disagi che aveva procurato la guerra. Iniziò quindi le piantagioni  facendo arrivare le piantine dalla sua terra d’origine.

Pian piano i frutti di questo lavoro incominciarono a vedersi e le pesche del nostro paese divennero ben presto famose, perché molto buone e gustose.

Così, il comune di Refrancore organizzò, verso la fine degli anni Quaranta inizio Cinquanta, il mercato alla domenica, che si teneva sempre nella frazione di  Barcara. A questa manifestazione partecipavano tutti i produttori di pesche della zona ed era diventata talmente famosa da attirare commercianti dalla provincia di Alessandria e addirittura da Genova. Moltissimi erano, inoltre, i proprietari di negozi che venivano ad acquistare da Asti e tutta la provincia.

Purtroppo però, con l’arrivo degli anni Sessanta, i giovani, figli di contadini, lasciarono la terra per lavorare nelle fabbriche di Asti e Torino.

I vecchi produttori non riuscirono più a mantenere una produzione tale da soddisfare la richiesta dei commercianti, che cominciarono a cercare altrove la merce, anche a discapito della qualità.

Prestissimo il mercato venne abbandonato e i produttori che ancora coltivavano le pesche dovettero organizzarsi per portare i loro frutti al mercato ortofrutticolo di Asti, facendo svanire quindi la speranza che Refrancore rimanesse famosa per le sue pesche fino ad oggi.

Ci sono ancora però alcune cascine che “ allevano” pesche biologiche e molti estimatori che si muovono, persino dall’estero, per venire ad “ adottarle”.

Dopo aver ascoltato e appreso tutto il racconto dal nonno Giuseppe, abbiamo definitivamente deciso la nostra ricetta.

Prima di tutto, siamo andati a comprare tutti gli ingredienti necessari per il Bunet di pesche:

-          1 litro di latte intero Parmalat;

-          7/8 uova;

-          7 cucchiai di zucchero;

-          1 hg di amaretti secchi frullati;

-          4/5 pesche sciroppate;

-          1 bustina di caramellato pronto.

 
Possiamo allora iniziare il nostro dolce nella cucina messa a disposizione del Centro Sociale del nostro paese.

Siamo stati divisi dai professori per svolgere le varie fasi che si differenziavano in:

-          Rompere le uova e versarle in una ciotola;

-          Aggiungere lo zucchero e sbattere a lungo con la frusta;

-          Aggiungere gli amaretti frullati e mescolare;

-          Aggiungere il latte e continuare a mescolare;

-          Frullare le pesche e aggiungerle nella ciotola sempre mescolando bene;

-          Spargere il caramello sul fondo del contenitore scelto e versarvi il composto;

-          Predisporre il forno a 160° e cuocere a bagnomaria per un’ora.

  Ed ecco pronto il nostro delizioso Bunet!

Questo dolce è un ottimo dessert per una merenda sana o per concludere un pasto. Infatti il latte, è una ricca fonte di calcio, utile per le nostre ossa. Le pesche invece contengono vitamine A, B, C in grande quantità che servono per crescere bene. Lo zucchero poi, in piccole dosi, è un vero e proprio concentrato di energia per il nostro corpo.

Tutte valide ragioni per riscoprire il Bunet di una volta.

 
Arrivederla Professor Strampalat, è stato un piacere lavorare con Lei!!


 Ecco il link dove vedere il nostro video:

https://drive.google.com/file/d/0B5tK9OmuaYQuY3BYem9CU1hHLW8/view?usp=sharing