Viaggio a Ravenna, Aquileia e Verona delle classi prime

Mercoledì 20 maggio, le professoresse Carla Novello e Laura Durando sono partite alle 6.45 dalla piazza del Torrione di Portacomaro con i ragazzi delle prime, per un viaggio didattico di tre giorni. Nella comitiva, erano presenti anche le madri di alcuni allievi e l'accompagnatore d'agenzia, Stefano Tirello.

La prima città visitata è stata Ravenna, luogo di fondamentale importanza dal punto di vista del programma di Storia del primo anno: basti ricordare che è stata capitale dell'Impero Romano d'Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell'Esarcato bizantino. Immancabile una tappa alla tomba del sommo poeta Dante.

In seguito, i gitanti hanno raggiunto l'albergo di Jesolo, dove avrebbero soggiornato per l'intera durata del viaggio.

Il giorno seguente, i ragazzi hanno potuto osservare le bellezze della riserva naturale della Valle di Canal Novo. La Riserva interessa una superficie complessiva di 121 ettari, costituita da un'ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, da un'area lagunare di pochi ettari denominata "Corniolo" e da alcuni terreni seminativi: si tratta di un ecosistema naturale complesso, comprensivo di ambienti umidi e acque a vario grado di salinità.

Altra meta piena di fascino è stata la città di Aquileia, in provincia di Udine. Città di origine romana, fu distrutta da Attila.

In occasione del 100° anniversario dell'avvento della Prima Guerra Mondiale, gli allievi si sono recati al Sacrario di Redipuglia. Costruito in epoca fascista, ricorda gli oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la Grande Guerra.

Il 22 maggio, ultimo giorno della visita didattica, i ragazzi hanno ammirato il centro storico di Verona.

Stanchi, ma felici, gli allievi sono ritornati a Portacomaro verso le 22.00.

Anna F.