Festa della scienza: i progetti dei nostri allievi

Sabato 6 giugno, nelle aule della Scuola di Refrancore, nell'ambito della Festa della Scienza che riguardava l'intero Istituto Comprensivo di Rocchetta Tanaro, dopo mesi di alacre e febbrile lavoro e di preparazione meticolosa,  le professoresse di Matematica e Scienze Naturali Michela Cancellieri, Maria Grazia Ferraro, Margherita Roberto (con la preziosissima collaborazione di Dino Brondolo, padre della collega Silvia, e Severino Maffè per il modellino Terra-Luna e l'aiuto della professoressa Carla Novello per un cartellone relativo all'estrazione del DNA) e gli allievi della scuola di Portacomaro attendevano i  numerosi spettatori per spiegare loro e riprodurre gli esperimenti che avevano provato con entusiasmo durante l'anno scolastico.

Classe IA - OSSERVAZIONI VETRINI AL MICROSCOPIO






IB  - ESTRAZIONE DEL DNA DA UNA BANANA (testo della professoressa Michela Cancellieri)

L'esperimento per l'estrazione del DNA dalla banana è stato eseguito nel laboratorio del nostro Istituto, utilizzando del detersivo per piatti da mettere a diretto contatto con la banana ridotta in poltiglia in modo da facilitare, attraverso l'azione del detersivo, la liberazione del DNA; l'acido nucleico, attraverso la filtrazione, verrà separato dai residui cellulari e, mettendolo a contatto con l'alcool, lo si evidenzierà. A questo punto, si potrà osservare il DNA al microscopio, dopo averlo colorato con blu di metilene.

Procedimento

Per realizzare l'esperimento, occorre tenere in freezer almeno per due ore 50 cc di alcool denaturato al 95%; inoltre, bisogna procurarsi dei cubetti di ghiaccio e una pentola con dell'acqua calda, alla temperatura di 60°. Data la natura lipidica delle molecole costituenti la membrana cellulare, quali i fosfolipidi, si usa del normale detersivo liquido per piatti. Per facilitare l'eliminazione degli istoni (le proteine che avvolgono il DNA), si usa del sale da cucina. In un becker tarato, si versano 80 cc di acqua distillata, 3 g di sale e 10 cc di detersivo liquido; si porta al volume di 100 cc con l'acqua distillata e, attraverso una bacchetta, si mescola la soluzione, fino a farla diventare omogenea, senza, però, produrre bolle. A questo punto, si sbuccia la banana, si riduce il frutto in poltiglia e si mescola il tutto con la soluzione, in precedenza preparata, in un becker da 250 cc.  Il becker quindi viene posto a bagnomaria in una pentola con l'acqua a 60°  e per circa 15 minuti si mescola la poltiglia per rendere la temperatura uniforme in tutta la soluzione. Il passaggio successivo sarà quello di tenere il becker con la soluzione immerso nei ghiaccio per almeno 5 minuti. A questo punto, usando un colino e della carta da filtro, si separa il DNA dalla soluzione; al filtrato così ottenuto si aggiunge succo di ananas (bromelina) e una ugual quantità di alcool al 95%, versato nella provetta con molta attenzione. Dopo 5 minuti nell'alcool, si evidenzierà una sostanza bianca lattescente: il DNA; per poterlo osservare al microscopio, si preleverà un campione attraverso un filamento metallico uncinato e si trasferirà lo stesso su di un vetrino da colorare con blu di metilene.







 

II A

SPIEGAZIONE DELLA RESPIRAZIONE attraverso modellini ricavati con bottiglie di plastica, palloncini, etc.





ESPERIMENTO SOSTANZE ACIDE E BASICHE

Blu di bromotimolo: indicatore di PH

Bicarbonato: sostanza basica

Limone: sostanza acida


Blu di bromotimolo + bicarbonato = liquido azzurro

Blu di bromotimolo + anidride carbonica (immessa soffiando aria in una cannuccia immersa nel bicchiere) = liquido verde

Blu di bromotimolo + qualche goccia di limone = liquido giallo





 

II B

LATTE MAGIA DI COLORI (testo della professoressa Michela Cancellieri)

Il latte è costituito principalmente d’acqua, ma anche da grassi, proteine, zuccheri, vitamine e sali minerali. I grassi sono sospesi in soluzione come minutissime goccioline e, insieme alle proteine, sono sensibili ai cambiamenti che avvengono nella soluzione. Come si può verificare, toccando il latte con il cotton fioc pulito, non succede nulla di rilevante, Il cotone assorbe creando una corrente nel latte, ma si riduce tutto a questo. Quando si introduce il detersivo nel latte, accadono diverse cose contemporaneamente. La magia dei colori e la loro esplosione dipendono dalla chimica di quella piccola goccia di sapone, indebolisce i legami chimici che mantengono le proteine e i grassi in soluzione,

La parte idrofila, amante dell’acqua, si scioglie nell’acqua mentre la parte idrofoba si lega a un grumo di grasso nel latte in definitiva, il detersivo reagisce con le proteine del latte modificando la forma di tali molecole e mettendole in moto.

La reazione tra il detersivo ed il grasso forma le micelle, quello che succede quando si rimuove il grasso dai piatti sporchi, Infatti, le micelle, formate dai detersivi o dai saponi in soluzione acquosa, inglobano al loro interno lo sporco (grasso) favorendone la rimozione. Non appena si formano le micelle, comincia il divertimento perché i pigmenti del colorante alimentare vengono spinti in giro nel latte: le molecole di grasso si incurvano, rotolano, e si contorcono in tutte le direzioni in una specie di gara per unirsi con le altre molecole di grasso. Mentre avviene questa frenetica ginnastica delle molecole di grasso, quelle del colorante alimentare sono urtate e spinte in ogni dove, mettendo in evidenza tutte le attività che avvengono a livello microscopico, e quindi non rilevabili ad occhio nudo.




 

SPIEGAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA ATTRAVERSO MODELLINI









 

III A e II B
MODELLO TERRA-LUNA


Per rappresentare il sistema Terra-Luna, abbiamo dovuto fare delle semplificazioni:

la Terra e la Luna nel nostro modellino non ruotano attorno al Sole:

il movimento è stato accelerato;

la distanza tra i due corpi celesti è stato ridotto.

Come funziona il modellino

Attraverso la manovella, noi imprimiamo un movimento alla Terra, attraverso una catena da bicicletta. Lo stesso movimento viene reso più lento da un riduttore e poi trasmesso alla Luna. In questo modo, agendo sulla manovella, riusciamo a muovere contemporaneamente i due corpi celesti a differenti velocità.





Complimenti alle colleghe e ai ragazzi!!!

Alla prossima festa della scienza!

Testi di Anna Ferrero e Michela Cancellieri  - Foto di Milena Di Vicino e Anna Ferrero