SMS Portacomaro. Visita drammatizzata al Museo del Risorgimento

Martedì 24 novembre, gli allievi delle terze, accompagnati dalle professoresse Laura Durando, Rosaria Caviglia e Anna Ferrero, si sono recati, usufruendo del trasporto con il pulmino comunale, al Museo del Risorgimento e al Rifugio antiaereo di Asti. La visita, molto apprezzata dagli studenti, non era in forma tradizionale, ma drammatizzata: i bravi attori del Teatro degli Acerbi da qualche anno propongono questa formula, che ha già riscosso molto successo tra le scuole astigiane. Il percorso era articolato in quattro tappe ed ognuna di esse prevedeva una guida speciale: una single con grandissimi occhiali e un po' svampita (Elena Romano), ha introdotto la storia del Risorgimento e del Museo; il fantomatico barbiere di Re Vittorio (Fabio Fassio) ha illustrato con accattivante ironia la prima sala e le due prime guerre d'indipendenza; la terza moglie di Garibaldi, Francesca Armosino (Patrizia Camatel), originaria di Antignano, ha parlato dell'Impresa dei Mille, della conquista di Roma, delle Società operaie di Mutuo Soccorso e del legame con il marito. Infine, trasferitici nel rifugio antiaereo della Prefettura, abbiamo ascoltato il discorso a tratti un po' sconclusionato di un personaggio surreale, il nipote del Prefetto.

Dopo la visita, abbiamo effettuato un veloce giro attraverso le vie dell'ex ghetto astigiano.

Verso le 12, i ragazzi sono saliti sul pullman, per rientrare a Portacomaro.

A. F.