Scuola Secondaria di Portacomaro "Parini"

Incontro con Amalia Ercole Finzi

Giovedì 14 dicembre la Regione Piemonte ha organizzato ad Alba, presso il Teatro Sociale “Giorgio Busca”, l'evento di chiusura della terza edizione di “Dopo l’UNESCO, Agisco!”, la più importante iniziativa regionale di valorizzazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato inclusi nella lista del Patrimonio Mondiale.

La nostra scuola è stata invitata a presenziare; tutte le classi hanno potuto assistere alla magistrale lezione della prima donna italiana laureata in Ingegneria aerospaziale, la lombarda Amalia Ercole Finzi, dal titolo “Andar per Langhe e Monferrato...e per pianeti”, dove la studiosa ha confrontato i paesaggi planetari e stellari con quelli del vino premiati dall’Unesco.

La scienziata, dotata di tempra straordinaria, di favella accattivante e di simpatia travolgente, ha iniziato regalandoci una sua massima di vita per giungere alla sua veneranda attività con un entusiasmo ancora effervescente come il suo; secondo lei, infatti, bisogna avere una salute di ferro, nervi d’acciaio e un marito d’oro, cioè un marito che ti appoggi psicologicamente.

Dopo aver accennato alla sua biografia in modo aneddotico, ricordando le numerosissime proposte di matrimonio pervenute dai compagni di Università (ai suoi tempi, solo 5 donne erano iscritte al Politecnico di Milano), improvvisamente scomparse dopo aver superato brillantemente i primi tre esami e accennando ai suoi figli, che fecero scappare ben 32 babysitter, con un linguaggio molto semplice e con metafore comprensibili ai ragazzi, ha descritto in particolar modo le missioni lunari e la missione Rosetta, a cui ella prese parte con uno strumento progettato da lei.

La lezione sarebbe stata molto più articolata, ma, per motivi di tempo, la studiosa non ha potuto parlare delle missioni su Marte.

I ragazzi erano entusiasti, perché hanno potuto ascoltare una donna che per molti potrebbe essere anagraficamente la loro nonna, ancora impegnata attivamente nel campo della ricerca, una persona umile e simpatica, come lo sanno essere le personalità degne di questo nome.




 

Anna Ferrero

Partecipazione al torneo di bowling "Bergoglio"

Anche quest’anno, la scuola media “Parini” di Portacomaro ha partecipato al torneo promozionale di bowling – memorial “Sarah Bergoglio”.

Mercoledì 6 dicembre la scuola ha aderito con 39 alunni alla fase interna di qualificazione; in data 20 dicembre, invece, i migliori quattro maschi e quattro femmine si sono scontrati con i rispettivi migliori delle altre 23 scuole della provincia che hanno preso parte alla manifestazione.

In questo frangente, gli alunni, accompagnati dai professori Enrico Ferraris e Silvia Brondolo, hanno chiuso al 16' posto della classifica finale.




 

Enrico Ferraris

Gita a Pavia (classi prime)

Il 16 novembre, le due classi prime, accompagnate dalle docenti Maria Teresa Nuvoli, Laura Durando e Cristiana Colaianni, si sono recate a Pavia. La meta principale è stata la visita alla mostra sui Longobardi, allestita nel castello visconteo, con ricchezza di reperti e la suggestione di un passato così “presente” nella storia nella città (e nella programmazione di Storia).

I ragazzi hanno inoltre potuto ammirare, seguendo le spiegazioni di persone estremamente disponibili a raccontarne la storia, la monumentale Certosa con la chiesa e i suoi chiostri, la Basilica reale di San Michele, ricca di reliquie legate alla storia dei Longobardi a Pavia e la chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro citata da Dante, Petrarca e da Boccaccio.

Il clima soleggiato e la temperatura mite hanno permesso la visita della elegante città lombarda, nelle direttrici più significative, dall’Università al Ticino, attraverso la piazza del Broletto.




 


Maria Teresa Nuvoli

SMS Portacomaro_Corsa campestre 2017

Nei giorni di martedì 31 Ottobre e mercoledì 29 Novembre, gli allievi della Scuola media statale “Parini” di Portacomaro hanno partecipato alle corse campestri, promozionale la prima, campionato provinciale la seconda. Entrambe le manifestazioni sono state organizzate come da tradizione dall’ufficio di educazione fisica e dal CONI di Asti.

La giornata del 31/10 ha avuto come scopo la promozione dell’attività fra i ragazzi delle scuole medie, prevedendo una competizione puramente a squadre, composte ciascuna da quattro alunni che a turno hanno coperto un percorso di 800mt, tracciato nel complesso sportivo di atletica leggera di via Gerbi – Asti.

La seconda manifestazione del 29/11 invece ha avuto come scopo l’assegnazione dei titoli provinciali studenteschi nelle varie categorie di appartenenza, ragazzi/e (prima media 2006) e cadetti/e (seconda e terza media 2005 e 2004). I più piccoli si sono cimentati su un percorso di 900 mt, mentre i più grandi hanno affrontato distanze maggiori, 1500mt le femmine e 1800mt i maschi.

Tutti gli alunni della scuola media di Portacomaro hanno ottenuto ottimi risultati ed hanno saputo affrontare la manifestazione nel migliore dei modi, seguiti dal docente di Scienze Motorie Enrico Ferraris, in collaborazione con la collega Rosaria Caviglia.

Degno di nota il risultato delle classi terze medie maschili e femminili che, nella gara promozionale, hanno condotto l’intera corsa nelle prime posizioni, concludendo in quinta e sesta posizione assoluta.

Entrambe le giornate sono state una festa, utile alla promozione dei valori dello sport e della sana competizione. 

Enrico Ferraris





SMS Portacomaro_Corsa campestre

Nei giorni di martedì 31 Ottobre e mercoledì 29 Novembre, gli allievi della Scuola media statale “Parini” di Portacomaro hanno partecipato alle corse campestri, promozionale la prima, campionato provinciale la seconda. Entrambe le manifestazioni sono state organizzate come da tradizione dall’ufficio di educazione fisica e dal CONI di Asti.

La giornata del 31/10 ha avuto come scopo la promozione dell’attività fra i ragazzi delle scuole medie, prevedendo una competizione puramente a squadre, composte ciascuna da quattro alunni che a turno hanno coperto un percorso di 800mt, tracciato nel complesso sportivo di atletica leggera di via Gerbi – Asti.

La seconda manifestazione del 29/11 invece ha avuto come scopo l’assegnazione dei titoli provinciali studenteschi nelle varie categorie di appartenenza, ragazzi/e (prima media 2006) e cadetti/e (seconda e terza media 2005 e 2004). I più piccoli si sono cimentati su un percorso di 900 mt, mentre i più grandi hanno affrontato distanze maggiori, 1500mt le femmine e 1800mt i maschi.

Tutti gli alunni della scuola media di Portacomaro hanno ottenuto ottimi risultati ed hanno saputo affrontare la manifestazione nel migliore dei modi, seguiti dal docente di Scienze Motorie Enrico Ferraris, in collaborazione con la collega Rosaria Caviglia.

Degno di nota il risultato delle classi terze medie maschili e femminili che, nella gara promozionale, hanno condotto l’intera corsa nelle prime posizioni, concludendo in quinta e sesta posizione assoluta.

Entrambe le giornate sono state una festa, utile alla promozione dei valori dello sport e della sana competizione. 

Enrico Ferraris




9 giugno: ultimo giorno di scuola!

Ed ecco che anche quest'anno scolastico 2016/2017 è giunto al termine! Manca solo lo sprint finale degli esami per i ragazzi di terza!
Come da qualche anno a questa parte, l'ultimo giorno di scuola, dopo le prime due ore in aula, è stato dedicato alla passeggiata attraverso le strade di campagna portacomaresi.
La famiglia Durando ci ha aperto le porte del cortile del proprio agriturismo, dove abbiamo trascorso qualche minuto di pausa, prima di ritornare in piazza, dove ci aspettava, sotto il Palatenda, il lauto rinfresco, offerto dalla Pro Loco, i cui volontari non lesinano mai tempo, gentilezza e cura nei nostri confronti.
Grazie di cuore e buone vacanze ai nostri ragazzi!


A. F.
 

Festa della Scienza

Sabato 20 maggio, a Refrancore, si è svolta la Festa della Scienza.

La nostra scuola ha partecipato con tre classi, le due seconde e la I A. I nostri allievi, sotto la supervisione dei docenti Maria Grazia Ferraro, Alessandra Tabusso, Alberto Do e Marco Scassa, si sono impegnati moltissimo, sia nella fase preparatoria nelle settimane precedenti, sia durante l’intera mattinata.

Quest’anno, i temi conduttori erano il suono e le cellule e le muffe.

Nella prima aula a noi dedicata, sono stati disposti gli strumenti per gli esperimenti legati alla trasmissione del suono: telefono con fili, trasmissione delle onde sonore nell’acqua e nel metallo, eidophone, risonanza con due diapason e trasmissione della vibrazione dal diapason alla pallina da ping pong.

Fungeva da preziosa scenografia una raccolta di apparecchi audio portati dai ragazzi e dai docenti (magnetofono, grammofono, radio risalenti a diverse epoche, lettore Mp3, dischi in vinile, etc.) e la riproduzione, realizzato dai ragazzi, di un juke-box.

Nell’altra aula, i ragazzi della prima, con la docente Tabusso, mostravano ai visitatori, tramite il microscopio, le cellule del tessuto delle cipolle, della cui fragranza l’aula era completamente impregnata; in alcuni vetrini, colorati con il blu di metilene, si potevano osservare i nuclei delle cellule.

Ha chiuso la giornata il concerto degli allievi che suonano nella Yamabanda, diretta dal nostro collega Marco Scassa.

Grazie ai colleghi che, con la loro dedizione e il loro impegno, hanno proposto esperimenti interessanti e di grande effetto, sapendo coinvolgere con entusiasmo gli allievi.



(collage di Silvia Brondolo)
A. F.



 

Progetti Diderot

Quest’anno, la professoressa Silvia Brondolo ha partecipato alla presentazione ufficiale dei Progetti Diderot e, grazie alla sua tenacia e alla sua prontezza, ha permesso che la nostra scuola si aggiudicasse ben tre interventi di esperti.

Le lezioni di esperti di cui hanno potuto usufruire i ragazzi sono stati le seguenti:

“Io vivo sano”, conferenza sull’alimentazione tenutasi al Liceo Cavour di Torino; si tratta di un progetto di educazione e sensibilizzazione alla salute e ai corretti stili di vita, che prende spunto da quelli che sono i risultati della ricerca scientifica, nel campo della Nutrigenomica, che studia i fondamenti della sana alimentazione;

“Le mie impronte sul pianeta”: è un approccio scientifico per comprendere, attraverso un gioco a gruppi, l’impronta che lasciamo quotidianamente sul pianeta, scegliendo un prodotto agroalimentare rispetto a un altro;

“Programmo anch’io!”: questo progetto, realizzato dall’Associazione Dschola, promuove nelle scuole la piena valorizzazione della dimensione informatica della cultura, dell’innovazione didattica e la condivisione della conoscenza attraverso le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione). Si prefigge, inoltre, di diffondere il linguaggio Scratch, per introdurre i concetti basilari della programmazione.

A. F.

Giornata dello Sport

Mercoledì 7 giugno, dalle 10.00 alle 13.36, si è tenuta, presso il Palatenda e la palestra, con due giorni di anticipo, per motivi organizzativi, la Giornata dello Sport, coordinata dal professor Mirko Zarantonello.

Le classi delle due sezioni si sono affrontate in gare di palla prigioniera, pallavolo, tamburello e calcio. Il risultato finale è stato un pareggio tra la A e la B.

È stata una bella occasione di incontro tra tutti i ragazzi della scuola e un modo per giocare tutti insieme, prima della fine della scuola.

Complimenti al nostro collega Mirko, che ha pensato di portare anche nella nostra scuola questa bella manifestazione!




A. F.

Saggio dei ragazzi delle prime- Progetto "OrchestranDo"


In chiusura dell'anno scolastico, giovedì 1° giugno, dalle 21.15, sotto il Palatenda, sulla piazza del tamburello, si sono esibiti gli alunni delle scuole elementari e medie di Portacomaro, suddivisi in diverse formazioni, corali e orchestrali.


Quest’anno, con l'impulso della Banda Musicale di Portacomaro, è nato il progetto “OrchestranDo a Scuola”, con il sostegno della Fondazione C.R. Asti. Si tratta di un progetto innovativo unico in Provincia di Asti, che ha coinvolto le due classi prime delle scuole medie; i ragazzi hanno imparato a suonare, costituendo ben due orchestre con organico completo: legni, ottoni e percussioni messi a disposizione dalla Banda di Portacomaro, nei locali della Casa della Musica, in orario scolastico.

Nella serata si sono alternati il Coro della Primaria diretto da Letizia Giusti, formato da 80 bambini, progetto “Canta Scuola”, l'orchestra di fiati delle scuole medie diretta dal M° Marco Scassa, e ospite della serata è stata la “YamaBanda”, orchestra giovanile di Portacomaro, che recentemente ha vinto il primo premio al concorso nazionale “G. Mosca” della Città di Alba.
(foto tratta dalla pagina Fb della Casa della Musica)

 

Saggio di zumba dei ragazzi di III B

Mercoledì 31 maggio, a Portacomaro, si è svolta la fase regionale dei campionati di Orienteering. A fare gli onori di casa, oltre al sindaco Walter Pierini, è intervenuto anche il nostro Dirigente scolastico, Ferruccio Accornero.

In tale occasione, i ragazzi di III B, che durante l’anno hanno aderito a un progetto di zumba, si sono esibiti in un balletto. La colonna sonora era formata da canzoni di grande successo, come “Occidentali’s karma” di Gabbani. Gli allievi hanno mostrato senso del ritmo e ironia. Bravi!




Visita d'istruzione delle classi terze a Valencia e Barcellona

Il primo maggio, in orario antelucano (4.30 di mattina), i ragazzi delle terze, accompagnati dalle professoresse Chiara Avellino e Maria Teresa Nuvoli, sono partiti in pullman dalla piazza del tamburello di Portacomaro alla volta della Spagna.

Visto il lungo tragitto, erano previste tappe anche in cittadine francesi; la prima di queste è stata Arles, città i cui monumenti romani, nel 1981, sono stati iscritti nell’elenco del Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco e dove, per un periodo, ha soggiornato il celebre pittore Van Gogh.

Un’ulteriore sosta è stata effettuata ad Aigues-Mortes, dal cui porto Luigi IX partì per la settima e l’ottava crociata.  Il viaggio è proseguito fino al raggiungimento dell’hotel, a Lloret de Mar, a 70 km da Barcellona.

Il giorno dopo, dopo aver consumato la colazione, l’intera comitiva si è diretta a Valencia, terza città della Spagna, equidistante da Madrid e da Barcellona (circa 350 km), dove si è fermata fino al giorno successivo. Numerosi i monumenti visitati, tra cui la famosa Cattedrale e il Palau de la Generalitat.

Il quarto giorno è stato dedicato alla visita di Barcellona. Gli studenti sono saliti sulla collina Montjuic, per godere della magnifica vista su tutta la città e sul suo porto, hanno visitato lo Stadio Olimpico e il Poble Espanol, passeggiato per le Ramblas, ammirato gli edifici architettati da Gaudì, nonché la Sagrada Familia.

Dopo il pernottamento a Lloret de Mar, il 5 maggio è iniziato il viaggio di rientro, con sosta alla cittadina di Avignone.

I ragazzi sono rimasti entusiasti di quanto visto e del tempo trascorso insieme con i loro compagni.


 




A.    F.

 

 

Contributo dei nostri allievi alla Sagra portacomarese dei Caritin

Lunedì 24 aprile, i ragazzi della I B, insieme alla professoressa Laura Durando, si sono recati a dare una mano per la preparazione dei “Caritin”, ossia dolcetti da mettere all’asta la domenica seguente, in occasione della quarantottesima sagra omonima.

L’origine dei “Caritin” si perde nei secoli passati, ma è certo che ogni famiglia del paese cucinasse questo dolce semplice con ingredienti prodotti nel territorio. La ricetta è stata tramandata oralmente di donna in donna. L’unica attestazione scritta pare essere quella riportata nel “Libro contabile dei Batì” del 1850.

Con qualche variante dalla ricetta ottocentesca, oggi gli ingredienti, per chi volesse cimentarsi anche a casa nella produzione artigianale dei caritin, sono: 1 chilo di farina, 3 etti di fecola di patate, 5 etti di zucchero, 4 etti di burro, 4 uova intere, 8 tuorli, 2 bustine di vaniglia, 2 bustine di lievito, un pizzico di sale e poi l’aggiunta di una buccia di limone grattugiata o due belle manciate di nocciole tritate.

I Batì, un tempo, impastavano le Carità nella Chiesa della Santissima Annunziata, le decoravano con confetti, pasta al cioccolato, nocciole e disegni e le portavano a cuocere nel forno del paese; addobbate poi con carta colorata e poste in cima a lunghi bastoni, venivano messe all’incanto 15 giorni dopo Pasqua.

Per invogliare la gente all’acquisto, i Batì distribuivano ai presenti delle piccole carità. Pagnottelle un po’ schiacciate chiamate “stringon”, termine generico per indicare un grosso boccone; nel secolo scorso, lo “stringon” divenne “caritin”, ossia piccola carità.

 

A.      F. (notizie desunte da un foglio informativo distribuito in paese)

Soggiorno linguistico al CMEF di Cap d'Ail (classi seconde)

Dal 22 al 25 maggio, le classi seconde si sono recate nella ridente cittadina di Cap d’Ail, per il tradizionale soggiorno studio di Lingua francese. Ormai da anni la professoressa Chiara Avellino, accompagnata di volta in volta da colleghe diverse, nel caso specifico Stefania Marcelli, coinvolge gli allievi in quella che si è rivelata una delle esperienze più gratificanti e memorabili per gli studenti, tanto da essere ricordata a distanza di tempo.

Le giornate sono trascorse tra lo studio, il mattino, e gite nelle città vicine, come il Principato di Monaco, Nizza, Villefranche. Nota di colore: è stato avvistato dalla professoressa Marcelli e poi dagli altri della comitiva il principe Alberto di Monaco, all’uscita dal suo palazzo.

Non potevano mancare, inoltre, la visita al giardino panoramico di Eze e della rinomata fabbrica di profumi Fragonard.

Gli allievi sono tornati entusiasti a casa, anche per il senso di pace e di benessere che infonde il CMEF di Cap d’Ail, immerso in un’oasi di verde, con scorci spettacolari sul mare.










A.      F.