Scuola Secondaria di Portacomaro "Parini"

Visita d'istruzione delle classi terze a Valencia e Barcellona

Il primo maggio, in orario antelucano (4.30 di mattina), i ragazzi delle terze, accompagnati dalle professoresse Chiara Avellino e Maria Teresa Nuvoli, sono partiti in pullman dalla piazza del tamburello di Portacomaro alla volta della Spagna.

Visto il lungo tragitto, erano previste tappe anche in cittadine francesi; la prima di queste è stata Arles, città i cui monumenti romani, nel 1981, sono stati iscritti nell’elenco del Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco e dove, per un periodo, ha soggiornato il celebre pittore Van Gogh.

Un’ulteriore sosta è stata effettuata ad Aigues-Mortes, dal cui porto Luigi IX partì per la settima e l’ottava crociata.  Il viaggio è proseguito fino al raggiungimento dell’hotel, a Lloret de Mar, a 70 km da Barcellona.

Il giorno dopo, dopo aver consumato la colazione, l’intera comitiva si è diretta a Valencia, terza città della Spagna, equidistante da Madrid e da Barcellona (circa 350 km), dove si è fermata fino al giorno successivo. Numerosi i monumenti visitati, tra cui la famosa Cattedrale e il Palau de la Generalitat.

Il quarto giorno è stato dedicato alla visita di Barcellona. Gli studenti sono saliti sulla collina Montjuic, per godere della magnifica vista su tutta la città e sul suo porto, hanno visitato lo Stadio Olimpico e il Poble Espanol, passeggiato per le Ramblas, ammirato gli edifici architettati da Gaudì, nonché la Sagrada Familia.

Dopo il pernottamento a Lloret de Mar, il 5 maggio è iniziato il viaggio di rientro, con sosta alla cittadina di Avignone.

I ragazzi sono rimasti entusiasti di quanto visto e del tempo trascorso insieme con i loro compagni.


 




A.    F.

 

 

Contributo dei nostri allievi alla Sagra portacomarese dei Caritin

Lunedì 24 aprile, i ragazzi della I B, insieme alla professoressa Laura Durando, si sono recati a dare una mano per la preparazione dei “Caritin”, ossia dolcetti da mettere all’asta la domenica seguente, in occasione della quarantottesima sagra omonima.

L’origine dei “Caritin” si perde nei secoli passati, ma è certo che ogni famiglia del paese cucinasse questo dolce semplice con ingredienti prodotti nel territorio. La ricetta è stata tramandata oralmente di donna in donna. L’unica attestazione scritta pare essere quella riportata nel “Libro contabile dei Batì” del 1850.

Con qualche variante dalla ricetta ottocentesca, oggi gli ingredienti, per chi volesse cimentarsi anche a casa nella produzione artigianale dei caritin, sono: 1 chilo di farina, 3 etti di fecola di patate, 5 etti di zucchero, 4 etti di burro, 4 uova intere, 8 tuorli, 2 bustine di vaniglia, 2 bustine di lievito, un pizzico di sale e poi l’aggiunta di una buccia di limone grattugiata o due belle manciate di nocciole tritate.

I Batì, un tempo, impastavano le Carità nella Chiesa della Santissima Annunziata, le decoravano con confetti, pasta al cioccolato, nocciole e disegni e le portavano a cuocere nel forno del paese; addobbate poi con carta colorata e poste in cima a lunghi bastoni, venivano messe all’incanto 15 giorni dopo Pasqua.

Per invogliare la gente all’acquisto, i Batì distribuivano ai presenti delle piccole carità. Pagnottelle un po’ schiacciate chiamate “stringon”, termine generico per indicare un grosso boccone; nel secolo scorso, lo “stringon” divenne “caritin”, ossia piccola carità.

 

A.      F. (notizie desunte da un foglio informativo distribuito in paese)

Soggiorno linguistico al CMEF di Cap d'Ail (classi seconde)

Dal 22 al 25 maggio, le classi seconde si sono recate nella ridente cittadina di Cap d’Ail, per il tradizionale soggiorno studio di Lingua francese. Ormai da anni la professoressa Chiara Avellino, accompagnata di volta in volta da colleghe diverse, nel caso specifico Stefania Marcelli, coinvolge gli allievi in quella che si è rivelata una delle esperienze più gratificanti e memorabili per gli studenti, tanto da essere ricordata a distanza di tempo.

Le giornate sono trascorse tra lo studio, il mattino, e gite nelle città vicine, come il Principato di Monaco, Nizza, Villefranche. Nota di colore: è stato avvistato dalla professoressa Marcelli e poi dagli altri della comitiva il principe Alberto di Monaco, all’uscita dal suo palazzo.

Non potevano mancare, inoltre, la visita al giardino panoramico di Eze e della rinomata fabbrica di profumi Fragonard.

Gli allievi sono tornati entusiasti a casa, anche per il senso di pace e di benessere che infonde il CMEF di Cap d’Ail, immerso in un’oasi di verde, con scorci spettacolari sul mare.










A.      F.

Gita delle classi prime a Ferrara, Ravenna e Bologna

Da mercoledì 26 aprile a venerdì 28 aprile, le classi prime, accompagnate dalle professoresse Laura Durando, Carla Novello ed Anna Ferrero, si sono recate in visita a tre splendide città dall’impianto medioevale e/o rinascimentale.

La prima meta è stata la città di Ferrara; i ragazzi hanno potuto ammirare la bellezza del centro storico ed in particolar modo del Castello Estense; interessante è stato anche il veloce tour del ghetto, dove ha vissuto il celebre scrittore Bassani.

Il secondo giorno è stato dedicato a Ravenna; la singolare coincidenza di avere come guida un prete rumeno ortodosso ci ha permesso di comprendere a fondo molti particolari dei suggestivi mosaici del mausoleo di Galla Placidia, della Basilica di San Vitale e della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

Immancabile appuntamento è stato un breve, vista la calca dei turisti, passaggio alla tomba del poeta Dante.

Nel pomeriggio, gli allievi si sono spostati in pullman per vedere la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Purtroppo il tempo poco clemente ha impedito la passeggiata serale in spiaggia, al rientro in hotel a Cervia.

Venerdì 28 aprile, in mattinata, visita della Basilica di San Petronio e dell’Archiginnasio bolognese, dove si stava svolgendo, purtroppo, la camera ardente dell’ex sindaco bolognese Guazzaloca. Dopo un breve giro all’interno della Basilica di Santo Stefano, verso le 14.30, è cominciato il viaggio di ritorno verso Portacomaro.




A.      F.

 

Visita al Museo della Radio e Televisione e al Planetario di Torino

Mercoledì 15/03, le classi seconde e terze si sono recate al Liceo Classico Cavour di Torino per assistere a una interessante conferenza sull’alimentazione, nell’ambito del Progetto Diderot.

Il pomeriggio, le classi si sono divise: le classi seconde, accompagnate dalle professoresse Chiara Avellino, Silvia Brondolo, Cristiana Colaianni, Stefania Marcelli, Maria Teresa Nuvoli, sono andate a visitare il Museo della Radio e della Televisione, presso il Centro Produzione RAI a Torino.

I ragazzi delle terze con i professori Alberto Do, Laura Durando e Maria Grazia Ferraro si sono diretti alla volta del Planetario di Pino Torinese e al vicino Museo dell’Astronomia.

Gli allievi sono stati introdotti da un “mediatore scientifico” a tutte le attività ed esperienze pratiche programmate (forza centrifuga, simulazione della gravità lunare, etc.). Gli alunni hanno poi potuto assistere ad uno spettacolo nel planetario, un emozionante viaggio attraverso stelle, pianeti e galassie.

I gitanti sono rientrati verso le 18.30 a Portacomaro, entusiasti per le nozioni apprese in modo interessante e coinvolgente.

A. F e M. G. F.




TORNEO SCACCHI: TERZI AI REGIONALI!

Lunedì 10 aprile, a Cuneo, si sono disputati i regionali di scacchi. Cinque ragazzi della II B (Ivan Soncin, Rasero Federico, Simone Ruta, Alessandro Viola, Campanella Sara), capitanati da Massimo Soncin, il quale li ha accompagnati, ma soprattutto preparati, sostenuti e motivati durante questi mesi, hanno ottenuto uno straordinario risultato: si sono infatti classificati terzi, per la categoria Cadetti (2ª e 3ª media). Per sottolineare la portata della brillante prestazione, bisogna precisare che a Cuneo erano presenti ben 95 squadre provenienti da tutto il Piemonte!

La prima tappa di questa avventura si era svolta ad Asti, sabato 18 marzo. Gli studenti erano saliti sul primo gradino del podio, nell'ambito delle gare provinciali e la soddisfazione era alle stelle!

L'ulteriore vittoria ha aperto ai ragazzi la strada per le finali nazionali, che si terranno a Montesilvano, paesino abruzzese, in provincia di Pescara.

Ci congratuliamo con gli allievi della nostra scuola e con il preparatore Massimo Soncin, rivolgendo il nostro "in bocca in lupo" per il prossimo prestigioso appuntamento, consapevoli, d'altro canto, che hanno conseguito un risultato, di cui non si può fare a meno di andare particolarmente fieri.


Primo posto ai Provinciali, 18/03

(Trafiletto tratto da "La Stampa", regionali del 10/04)

A. F.


"Viaggio in India"

Il nostro plesso, nel mese di dicembre, in giorni diversi e per classi parallele, ha aderito alla proposta didattica presentata da Franco Rasulo, un uomo originario del piccolo paese astigiano di Frinco, partito, qualche anno or sono, alla volta dell'India, con la sua fidanzata Raffaella.

Fin qui nulla di strano. Il fatto insolito è che ci sia andato in bicicletta, percorrendo quasi 10.000 km, attraversando molti Stati, tra cui Grecia, Turchia, Iran, Iraq, Pakistan. Tempo impiegato per l'andata: quasi 9 mesi. Il ritorno, molto più veloce, in aereo, dopo aver venduto le degne compagne di viaggio.

I ragazzi sono rimasti incantati dai molti aneddoti raccontati. Qualche esempio: avere la fobia dei cani e trovarsi a fronteggiarne un branco di centocinquanta in Grecia, essere ospitati da un militare in Turchia maniaco dell'ordine, vedere i balli dei dervisci...

Non aggiungiamo altro, per non togliere il piacere della sorpresa a chi, in futuro, volesse ascoltare l'esperienza di vita del signor Franco.

A.F.


Il magnifico mondo degli astronauti

L'ingegnere Dino Brondolo, ex direttore dei programmi infrastrutture spaziali alla Thales Alenia Space di Torino, nonché padre della nostra collega Silvia, anche quest'anno si è reso disponibile per raccontare agli alunni delle due terze l'affascinante mondo delle missioni spaziali, non tralasciando curiosi dettagli sulla vita quotidiana di un astronauta.

I ragazzi hanno seguito con interesse e partecipazione l'intervento dell'esperto, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la brillante lezione tenuta, ma soprattutto per la gentilezza e lo spirito di collaborazione con il nostro Istituto.




A. F.


Campionati internazionali di Giochi matematici

Mentre un nuovo anno scolastico sta per affacciarsi, riandiamo con la memoria ai fasti dell'anno 2015/2016. Tra le tante soddisfazioni avute dai ragazzi, merita sicuramente una particolare menzione l'ottimo risultato ottenuto da Andrea Cerrato, frequentante la II A, che ha rappresentato a Milano la nostra scuola alla finale nazionale dei Campionati internazionali di Giochi matematici, promossi e organizzati dal Centro Pristem dell'Università di Bocconi. Nel mese di marzo, infatti, Andrea aveva superato la prima fase dei Campionati, ovvero le semifinali regionali, che per il Piemonte si sono svolte ad Alessandria.
Era la prima volta che la nostra scuola partecipava a questa competizione. L'idea era venuta alla professoressa Michela Cancellieri, la quale, insieme alla collega Maria Grazia Ferraro, ha prodigato molte energie per la preparazione, fermandosi anche in orario extrascolastico. Le forze profuse hanno avuto la giusta ricompensa: va sottolineato, infatti, che ad Alessandria c'erano anche altri studenti di altre classi, che hanno comunque ottenuto buoni risultati, pur non essendo ammessi alla prova disputatasi in terra lombarda.
Rivolgiamo al brillante Andrea Cerrato le nostre congratulazioni per essersi saputo con enorme abilità districare fra quiz matematici e di logica!

Anna F.

Torneo di Calcetto Memorial Peresson-Civitate

Venerdì 22 aprile, se foste capitati nella palestra di Moncalvo, avreste potuto osservare la travolgente euforia e la felicità di nove allievi della nostra scuola: Marco Iunnissi (il capitano), Tommaso Aloi, Paolo Cardello, Nicolò Dellagaren, Daniel Fauli, Mattia Semenzato, Paolo Tosato, Edoardo Muraca, Francesco Iunnissi, Mirko Tenuzzo. Quale la causa di tale entusiasmo? La vittoria nel torneo di calcetto dedicato alla memoria di Rossana Peresson Crisci ed Edoardo Civitate.
Per me che scrivo, quelli che potrebbero essere per altri soltanto nomi di persone scomparse, sono invece radicati molto bene nella memoria: Rossana Peresson era una brillante e risoluta docente di Matematica, conosciuta quando insegnava ancora a Montiglio, prima di trasferirsi a Castell'Alfero, ed io a quell'epoca ero una studentessa delle scuole medie; Edoardo Civitate è stato mio alunno in terza media, nell'anno 2010-2011, a Montiglio e ha finito tragicamente la breve corsa della sua vita in sella alla sua amatissima moto.

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Triangoli rossi

Giovedì 21 gennaio, in occasione dell'imminente Giornata della memoria, tutti i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado hanno potuto assistere, anche grazie alla collaborazione del Sindaco che ha messo a disposizione il Salone Alfieri, allo spettacolo del Teatro degli Acerbi "Triangoli rossi". Come è risaputo, i nazisti classificavano gli internati dei campi di concentramento attraverso triangoli di stoffa cuciti sui vestiti, di diverso colore. I triangoli rossi contraddistinguevano i deportati politici.

"In scena vediamo comparire il nipote di un “Triangolo rosso” che, come ogni autunno, torna sulla collina su cui il nonno gli ha raccontato la sua storia, il suo calvario nel Lager Nazista. La storia del nonno prende vita da un diario che il nipote legge mentre guarda la valle piena di nebbia e di ricordi. Ricordi che emergono dalle parole di un altro reduce del Lager: un amico, forse un conoscente del nonno che dà voce e corpo a quelle parole scritte sul diario. Le parole diventano immagini che emergono dai panni stesi al vento e che fanno da scenografia dello spettacolo". (trama pubblicata sul sito della compagnia)

I due attori, Dario Cirelli e Massimo Barbero, hanno saputo catalizzare l'attenzione degli studenti e suscitare, al termine della performance teatrale, molti interrogativi e domande, che sono poi continuati nei giorni successivi in classe.



A. F.

CAMPIONATO GIOVANILE DI SCACCHI

Sabato 19 marzo 2016, presso la palestra della scuola primaria Baussano di Asti, si sono svolti i campionati studenteschi di scacchi.

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INFORMIAM@CI

In data 31 marzo 2016, le nostre classi hanno potuto aderire al progetto “Informi@moci” – Uso sicuro e consapevole delle nuove tecnologie. Il progetto, promosso dall’associazione Mani Colorate in collaborazione con l’A.S.L. AT, Il Miur – Ufficio IV Ambito Territoriale Asti e La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, si prefigge come scopo di diffondere la cultura dell’uso consapevole legale e sicuro delle nuove tecnologie.

Il sig. Baldovino, rappresentante dell’associazione Mani Colorate, è intervenuto in aula e, fornendo esempi e sfruttando filmati, ha spiegato ai ragazzi l’importanza della tutela dei propri dati personali e delle proprie password.

La prima regola per evitare furti di dati sensibili è proprio imparare a proteggersi online, non condividendo le proprie password, stando sempre attenti ai dati che vengono pubblicati.

Il secondo obiettivo della giornata era insegnare ai ragazzi come utilizzare gli strumenti informatici ed i social network in sicurezza, evitando di divulgare informazioni che potrebbero essere utilizzate da altri a scopi poco leciti.

Sono state fatte riflessioni sull’importanza di costruire la propria reputazione sul web, pubblicando contenuti che non possano essere strumentalizzati in futuro, rovinando possibilità lavorative o interpersonali.

I ragazzi hanno ben compreso l’importanza di auto-proteggere i propri dati personali e le proprie foto e ci auguriamo che utilizzino queste avvertenze durante l’uso delle tecnologie informatiche.

L’intenzione è di continuare la collaborazione con l’associazione Mani Colorate anche in futuro e di proporre anche nel nuovo anno scolastico un incontro approfondito sul cyber bullismo e sui reati informatici.

  Silvia Brondolo




Testimonianza di Maria De Benedetti

Testimonianza della dottoressa Maria De Benedetti, letta dal dottor Burini, in occasione della cerimonia di conferimento delle borse di studio agli alunni portacomaresi il 13/12/2015.

Due note sull'autrice, anche se credo superflue, data la fama: psicologa dell'Educazione, ha diretto per molti anni il C.E.P. (Centro Educazione Permanente) del Comune di Milano ed ha ricoperto in passato la carica di vicesindaco di Asti; sorella dell'illustre teologo Paolo, è appartenente a una delle famiglie più note dell'Asti ebraica.
Al suo attivo numerosissimi libri e pubblicazioni di vario tipo.

 
Cari ragazzi,

oggi non c'è nessuna bidella che arrivi a questa premiazione con un cucchiaio in cui c'è, come premio, un grosso fagiolo bollito.

Ma di che stravaganza parlo? Dovete sapere che quando il mio papà aveva la vostra età (cioè nel 1897), frequentava ad Asti una scuola per ragazzini ebrei. La bidella di quella scuola aveva, evidentemente, una grande autorevolezza: tutti i giorni faceva il giro delle classi e chiedeva ai maestri: "Oggi, quale bambino è stato il più bravo"?

Il maestro, o la maestra, indicavano il piccolo virtuoso.

La bidella usciva dall'aula e, poco dopo, rientrava in tutta la sua maestà e porgeva, con un cucchiaio, un fagiolo bollito al bambino segnalato.

Oh, fascino irresistibile dei premi! Allora bastava un fagiolo...