Scuola Secondaria di Portacomaro "Parini"

Salone del Libro (classi terze)

Lunedì 18 maggio, i ragazzi delle terze, con le professoresse Stefania Marcelli e Silvia Brondolo, si sono recati al Salone del Libro.

I ragazzi hanno ascoltato attentamente lo scrittore Melvin Burgess, uno dei più grandi scrittori contemporanei per ragazzi e giovani adulti, parlare di adolescenza, tra meraviglie e dolori che contraddistinguono questa età di transizione.

Nel pomeriggio, gli allievi hanno assistito alla finalissima tra sei scuole di Comix Games, una sfida su acrostici, rovesciamenti poetici, tautogrammi e altri giochi linguistici
I maschi sono accorsi con entusiasmo, nel pomeriggio, alla presentazione del libro di Dino Zoff "Dura solo un attimo, la gioia".
Dopo gli immancabili acquisti di libri presso i vari stand, era già giunta di prendere il treno e ritornare ad Asti.

Anna Ferrero

Visita di Asti medioevale con le classi prime

Mercoledì primo aprile, le classi prime si sono recate con le professoresse Laura Durando e Maria Teresa Nuvoli alla scoperta di Asti. Non è inconsueto che i piccoli (e spesso anche gli adulti) non conoscano le testimonianze storiche del loro territorio.

Per sopperire a queste lacune, i ragazzi hanno potuto calarsi in una full immersion dei principali monumenti della città alfieriana; nell'ordine: Torre Rossa, Cattedrale, Cripta di Sant'Anastasio, Ghetto, Chiesa di San Secondo, Battistero di San Pietro.

Sicuramente, dopo questa mattinata a chilometro quasi zero, gli allievi hanno acquisito maggior consapevolezza del periodo storico che stanno studiando a scuola.

  Anna Ferrero



Viaggio a Ravenna, Aquileia e Verona delle classi prime

Mercoledì 20 maggio, le professoresse Carla Novello e Laura Durando sono partite alle 6.45 dalla piazza del Torrione di Portacomaro con i ragazzi delle prime, per un viaggio didattico di tre giorni. Nella comitiva, erano presenti anche le madri di alcuni allievi e l'accompagnatore d'agenzia, Stefano Tirello.

La prima città visitata è stata Ravenna, luogo di fondamentale importanza dal punto di vista del programma di Storia del primo anno: basti ricordare che è stata capitale dell'Impero Romano d'Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell'Esarcato bizantino. Immancabile una tappa alla tomba del sommo poeta Dante.

In seguito, i gitanti hanno raggiunto l'albergo di Jesolo, dove avrebbero soggiornato per l'intera durata del viaggio.

Il giorno seguente, i ragazzi hanno potuto osservare le bellezze della riserva naturale della Valle di Canal Novo. La Riserva interessa una superficie complessiva di 121 ettari, costituita da un'ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, da un'area lagunare di pochi ettari denominata "Corniolo" e da alcuni terreni seminativi: si tratta di un ecosistema naturale complesso, comprensivo di ambienti umidi e acque a vario grado di salinità.

Altra meta piena di fascino è stata la città di Aquileia, in provincia di Udine. Città di origine romana, fu distrutta da Attila.

In occasione del 100° anniversario dell'avvento della Prima Guerra Mondiale, gli allievi si sono recati al Sacrario di Redipuglia. Costruito in epoca fascista, ricorda gli oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la Grande Guerra.

Il 22 maggio, ultimo giorno della visita didattica, i ragazzi hanno ammirato il centro storico di Verona.

Stanchi, ma felici, gli allievi sono ritornati a Portacomaro verso le 22.00.

Anna F.




Gita a Barcellona delle classi terze

Lunedì 11 maggio, gli allievi delle terze, accompagnati dalle dinamiche professoresse Chiara Avellino e Maria Teresa Nuvoli, nonché da qualche genitore e da Stefano Tirello, titolare dell'agenzia di viaggi Cepheus, si sono dati appuntamento alle 4.15 in piazza del Tamburello per partire in direzione di Barcellona. Il lunghissimo viaggio in pullman è stato inframezzato dalla visita alla città di Arles e dalla pausa pranzo ad Aigues Mortes e da alcune soste in autogrill.

La sera la comitiva è giunta a Lloret de Mar, cittadina in cui avrebbe pernottato lungo tutta la durata del viaggio.

Il momento clou della visita didattica è stato il giorno dopo, quando i turisti portacomaresi hanno potuto ammirare Barcellona e, in particolar modo, alcune delle più belle creazioni dell'architetto Gaudì: la Sagrada Familia, La Pedrera, il Parc Guell.

La mattinata successiva è stata destinata alla visita del monastero benedettino di Monserrat; al termine di essa, pranzo a base di paella nel porto olimpico e ulteriore giro per le ramblas di Barcellona.

Il 14 maggio, erano in programma una passeggiata a Lloret de Mar e la scoperta della cittadina di Tossa de Mar. Era l'ultima sera e, per festeggiare dignitosamente questo avvenimento, i ragazzi si sono scatenati in una serata danzante in discoteca.

Il 15 era ormai giunto il momento del ritorno; ultima tappa, la città di Avignone, tanto importante per la storia. I ragazzi, stanchi ma felici, sono arrivati alla base verso le ore 23.00.

Anna F.







Gita a Parma delle classi seconde

Lunedì 4 maggio, gli allievi delle seconde, accompagnati dalle professoresse Michela Cancellieri, Silvia Brondolo e Rosaria Caviglia, si sono recati in visita didattica a Parma.

L'iniziativa si inseriva nell'ambito del concorso "L'Italia in tavola", promosso dalla Parmalat. La consegna finale era l'elaborazione di un piatto, a base di latte e prodotti tipici locali, capace di allettare le papille gustative del professor Strampalat. Le colleghe hanno trasformato le loro cucine in un laboratorio culinario, provando piatti su piatti, sperimentando alternative e avvalendosi di disparati ingredienti, fotografando le loro realizzazioni degne di un grande chef.

Alle scuole che avevano aderito al concorso, era data la possibilità di visitare lo stabilimento della Parmalat a Collecchio.

Le docenti hanno afferrato, come si suol dire, la palla al balzo e lunedì 4, alle 8.30 circa, sono partite con i loro scolari in pullman, alla volta della città emiliana.

Dato che la visita allo stabilimento era stata fissata alle ore 15, una prima tappa è stata la visita all'elegante e signorile centro di Parma. I ragazzi hanno potuto ammirare il Duomo e il Battistero, due gioielli dell'arte italiana, e camminare per le vie della cittadina che il quotidiano inglese "The Telegraph" ha inserito, nel 2014, al quarto posto come miglior luogo al mondo in cui risiedere per qualità della vita.

Terminato il giro turistico e dopo aver consumato il proprio pranzo al sacco, la comitiva si è diretta a Collecchio. Gli allievi hanno potuto osservare l'interessantissimo percorso del latte: arrivo in fabbrica, principali trattamenti termici che lo rendono sicuro per il consumo, confezionamento, stoccaggio e spedizione ai punti vendita.

La giornata ormai volgeva al termine ed era ora di rientrare alla base!

  Anna Ferrero


Caritin

La seconda domenica dopo Pasqua, si ricorda la distribuzione di pane ai poveri del paese che la Congregazione di Carità effettuava periodicamente. Questa tradizione trae origine da un editto di Vittorio Amedeo, re di Sicilia, che, con un’ordinanza del 20 Marzo 1720, imponeva anche alla comunità di Portacomaro, tramite la Congregazione di Carità, di assistere i poveri “d’un competente e giusto alimento, sì per l’Anima, che per il corpo”.

Caduta nel dimenticatoio per qualche decennio, l'usanza fu ripristinata nel 1969 e chiamata "Festa del Caritin", prendendo il nome dalla tipica focaccia dolce portacomarese, i cui ingredienti sono farina, zucchero e uova.

La Festa si incentra sulla vendita delle Carità, dolci preparati dalle famiglie del paese e benedetti durante la funzione religiosa. I "Caritin" vengono poi donati alla Parrocchia per essere venduti all’asta, il cui ricavato viene devoluto ad opere di carità e di assistenza ai bisognosi.

Per la preparazione dei Caritin, da qualche anno sono coinvolti anche gli alunni delle scuole.

Una rappresentanza dei nostri alunni, giovedì 16, sotto lo sguardo vigile della professoressa Silvia Brondolo, si è recata nei locali della Pro Loco per preparare i dolcetti destinati all'incanto domenica 19 aprile.

Le professoresse Silvia Brondolo e Laura Durando hanno anche presenziato domenica 19 al momento culminante dei festeggiamenti.

  Anna Ferrero







Visita d'istruzione a Torino con le classi seconde

Giovedì 1° aprile, i ragazzi delle classi seconde, accompagnati dalle professoresse Carla Novello e Anna Ferrero, si sono recati in visita al Palazzo Reale di Torino e al complesso del Valentino.

La partenza è avvenuta alle ore 8.54 dalla stazione di Asti.

Alle 10 era fissato l'appuntamento con la guida, che ci ha accompagnati a scoprire le lussuose stanze dell'Appartamento della Regina. In realtà, le regine che utilizzarono i fastosi ambienti (iniziati per Vittorio Amedeo II e completati per Carlo Emanuele III) furono due: dapprima Maria Teresa d'Asburgo, moglie di Carlo Alberto, successivamente Margherita di Savoia, moglie di Umberto.

Gli allievi sono rimasti di stucco di fronte al salone dei medaglioni, alle tavole delle due sale da pranzo apparecchiate magnificamente, agli innumerevoli servizi da piatti provenienti dagli angoli più remoti, per l'epoca, ad esempio Giappone e Cina.

Anche l'Appartamento del Re ha suscitato sentimenti di stupore e di meraviglia; molto apprezzata l'Armeria Reale, dove si possono ammirare riproduzioni in grandezza reale di cavalli della corte.

Al termine della visita, i baldi giovani si sono incamminati, complice il bellissimo tempo atmosferico, a piedi alla volta del Parco del Valentino, dove hanno consumato il pranzo al sacco.

Alle 15.00 abbiamo iniziato ad addentrarci nelle stanze della Rocca del Borgo Medievale., costruito nel 1884 quale Sezione di Arte Antica dell’Esposizione Generale Italiana di Torino, per riprodurre un borgo feudale del XV secolo. Gli allievi sono rimasti molto incuriositi da molti particolari, tra cui il finto dente di balena in sala da pranzo. Autonomamente, hanno saputo riconoscere gli influssi del Castello di Fénis, visitato l'anno scorso, a cui i costruttori del Borgo si sono ispirati per alcuni ambienti.

L'ultima tappa è stata una veloce incursione nei Giardini Reali (nome un po' pomposo, con cui si indica quello che a noi è parso un orto curato).

Dopo qualche chiacchierata e un gelato consumato in un chiosco al parco, gli allievi, camminando velocemente, hanno raggiunto la stazione di Porta Nuova, dove hanno preso il treno per Asti, dove sono arrivati alle 18.30.

  Anna F.





Eclissi parziale di Sole

Venerdì 20 marzo gli allievi attendevano con particolare eccitazione e notevole entusiasmo le 9.30, orario in cui tutte le classi sarebbero uscite per ammirare l'evento astronomico più importante di quest'anno, ossia un'eclisse parziale di Sole in Italia, come non si vedeva dal 1999 e come non ammireremo per alcuni anni.

Su consiglio delle professoresse di Scienze, i ragazzi, anche quelli di solito meno sensibili alle richieste, sono arrivati il mattino muniti di tutto punto con radiografie, vetri inattinici e maschere per saldatori.

Recatisi nel suggestivo spiazzo oltre la Chiesa Parrocchiale, gli alunni hanno così potuto osservare per più di un'ora lo splendido spettacolo della Luna che si frappone fra Terra e Sole.




Anna F.

Un albero di nome "ATtiglio"

Venerdì 21 novembre, una giornata soleggiata ha fatto da sfondo alla messa a dimora di tre alberi lungo la via che costeggia la Chiesa di San Rocco. I tre tigli erano i primi piantati in occasione dell'iniziativa "Adotta un albero", promossa dal Comune di Portacomaro, in collaborazione con Legambiente e l'Ordine dei Dottori Agronomi e il Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Asti.

Scopo dell'amministrazione è reimpiantare i secolari tigli abbattuti per motivi di sicurezza; purtroppo, per motivi di natura economica che da qualche anno a questa parte attanagliano in particolar modo i piccoli centri, il Comune ha chiesto la collaborazione dei cittadini: chiunque voglia, può, con un contributo di 50 euro, adottare una pianta; ognuna di esse sarà catalogata e provvista di un cartellino su cui saranno indicati il donatore ed eventualmente la persona a cui si intende dedicarla.

Anche i ragazzi hanno voluto aderire alla campagna con le loro offerte; i tre alberi messi in posa nella Giornata dell'Albero erano intitolati rispettivamente alla Scuola dell'Infanzia, alla Scuola Primaria e alla Scuola Secondaria di Portacomaro.

Gli allievi hanno potuto scegliere il nome della pianta, il che li ha entusiasmati; realizzando un ottimo calembour, degno dei migliori retori, il "nostro" albero si chiama infatti "ATtiglio", ossia tiglio della provincia di Asti!

A. F.



Terzo posto ai Campionati studenteschi provinciali di Corsa campestre

Giovedì 26 febbraio, la Cittadella del Rugby di Lungotanaro ad Asti ha ospitato i Campionati studenteschi provinciali di Corsa campestre per gli Istituti di I e II grado.

Gli studenti delle Scuole Medie e Superiori astigiane erano suddivisi in quattro categorie: Cadetti/e (anni di nascita 2001/2002) e Ragazzi/e (2003) per gli istituti di primo grado, Allievi/e (1998/99/2000) e Juniores (1996/97) quelli degli Istituti di secondo grado.

La tanto minuta quanto energica e determinata Annalisa Serpi di III A ha conquistato uno splendido terzo posto sul podio delle cadette; per un soffio non è arrivata seconda, posizione soffiatale all'ultimo da Valentina Vada della Brofferio; si è accaparrata l'oro Viviana Vogliolo della Goltieri.

In giornata, altro successo per la scuola Parini di Portacomaro: infatti, la squadra delle cadette ha ottenuto la medaglia di bronzo.

Complimenti ad Annalisa, alle ragazze e al professore di Scienze Motorie Luca Agoglia!

  Anna F.





ORO E BRONZO ALLE PROVINCIALI D'ATLETICA!!!

 

Chi fosse capitato in palestra negli scorsi giovedì, avrebbe trovato un nutrito gruppo di ragazzi che, sotto la guida del professore di Scienze Motorie Luca Agoglia, si stava allenando, con costanza e dedizione, per un appuntamento molto importante, le gare provinciali di Atletica.

Gli allievi erano consapevoli che si sarebbero trovati a competere con ragazzi provenienti da scuole con maggiori risorse e maggiori possibilità di preparazione, ma con umiltà, hanno deciso di provare a inseguire il loro sogno, confortati senz'altro dai brillanti risultati di alcuni scolari, conseguiti il 26 febbraio.

"Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono sempre i sogni a fare la realtà" canta Luciano Ligabue e ci piace pensare che questa canzone avrebbe potuto benissimo costituire il sottofondo musicale di oggi, 29 aprile, giorno tanto atteso dai nostri sportivi, accompagnati dal loro professore Luca, che ha creduto in loro e li ha spronati a dare il meglio di loro stessi, e da un'altra figura molto importante per il nostro plesso, il professor Alfredo Gatti.

Le gare si sono svolte nel Nuovo Palazzetto dello Sport, in via Gerbi, con la pista nuova di zecca, dalle 8.30 alle 12.30.

Come nelle più tradizionali favole, il lieto fine non si è fatto attendere!!! Medaglia d'oro, anzi due medaglie d'oro!!! I due campioni sono: Daniel Furmuzachi (getto del peso) e Annalisa Serpi (1000 metri) della classe III A. Ottimi risultati anche per Alessia Volpicelli di III A (bronzo nei 1000 metri) e bronzo per Francesco Amato di I A (600 metri).

Complimenti ai ragazzi e al loro preparatore atletico, per avere investito forze, energie, speranze per questo progetto. Il sogno continua e ha un nome preciso: Regionali di Atletica!!!

Forza, Daniel e Annalisa!

 

Anna Ferrero





 

 

Ventesima edizione Torneo Bowling- Trofeo Cassa di Risparmio di Asti

Anche quest'anno la nostra scuola ha partecipato alla ventesima edizione del Torneo Scolastico di Bowling- Trofeo "Cassa di Risparmio di Asti", riservato alle Scuole Secondarie di I Grado, in memoria della giovane studentessa della scuola Martiri, Sarah Bergoglio, deceduta improvvisamente nel 2007.

Ventuno scuole si disputavano gli ambiti premi (buoni per l'acquisto di materiale sportivo).

I nostri ragazzi, pur difendendosi bene e conquistando la dodicesima posizione, con 680 punti, non sono riusciti a collocarsi in zona utile per il conseguimento di un buono; sicuramente hanno trascorso due piacevolissime giornate in allegria con i loro compagni e con i docenti Luca Agoglia e Silvia Brondolo.

La finalissima del 17 dicembre, al "Red and Black" di Corso Torino, ha però visto sul podio, nella categoria "Professori più mirati", il nostro collega Luca Agoglia, che ha ottenuto un meritatissimo terzo posto, con 125 punti, accaparrandosi una borsa frigo al cui interno c'erano alcuni prodotti della Centrale del Latte di Torino (per dovere di cronaca, mezzo litro di latte di soia, una ricotta e due yogurt).

Complimenti ai ragazzi, che anche questa volta si sono messi in gioco, e al collega!

Anna F.



Foto premiazioni insegnanti delle Scuole partecipanti



Alcuni degli allievi partecipanti






Progetto "Sally Ride EarthKam"

 

La scuola media Parini, con gli studenti delle classi II e III, ha partecipato ad un’iniziativa proposta dal Dott. Richard Vernell: il “Sally Ride EarthKAM”, un programma della NASA che permette agli allievi e agli insegnanti di conoscere la Terra da una prospettiva unica: dallo spazio!!!

Durante le missioni "Sally Ride EarthKAM", è infatti possibile collegarsi con la stazione spaziale internazionale, sulla quale è posizionata una macchina fotografica, utilizzabile annualmente per le missioni, nel periodo in cui la stazione è attiva. Gli studenti possono richiedere immagini da una qualsiasi parte della Terra a loro scelta, con la possibilità di apprendere informazioni scientifiche sul nostro pianeta, sullo spazio, sulla geografia, sulla matematica, sull’arte….

Il progetto è stato ideato da Sally Ride, prima donna americana a volare nello spazio nel 1995 con il programma Shuttle; inizialmente si chiamava "Kidsat"; nel 1998, visto il suo successo, venne potenziato e ribattezzato come "EarthKam" (Earth Knowledge Acquired by Middle school students); alla morte della Ride, nel 2012, la NASA dedicò alla sua memoria il progetto. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo da tutti i partecipanti, studenti e insegnanti, motivando a partecipare alle successive missioni proposte nel corso dell’anno scolastico.

 
Michela Cancellieri, Anna Ferrero



Delta del fiume Mississippi, Louisiana, Usa (immagine tratta dal sito del progetto Sally Ride EarthKam)



 

A Bianca Berruti per il suo pensionamento

Cara Bianca,

ecco finalmente arrivato, dopo tanta attesa, il tuo ultimo giorno di scuola!!! Fino alla conferma ufficiale, temevi che saltasse fuori dal cilindro del ministro di turno qualche inghippo a causa del quale saresti stata costretta a prolungare la tua carriera scolastica. Questa, invece, è la volta buona, a dispetto della Fornero e della quota 96 che tanto ti hanno fatto preoccupare in questi due anni.

Hai raggiunto i 42 anni di servizio!!! Desta un certo effetto pronunciarlo, soprattutto se si pensa al numero dei ragazzini per cui sei stata un punto di riferimento; anche se contiamo, un po' al ribasso, una ventina di alunni l'anno, il totale è strabiliante: 840 persone...

Non ti sei fatta mancare nulla: hai insegnato in vari ordini di scuola (dalla materna alle medie), hai visto passare sotto i tuoi occhi riforme su riforme e hai provato pure l'ebbrezza di avere un registro elettronico, dopo 41 anni in cui ti ha tenuto compagnia quello cartaceo!

Oggi i tuoi primi alunni sono già "grandicelli", alcuni sono genitori di ragazzi che frequentano attualmente la scuola di Portacomaro e rammentano una giovane supplente con i capelli lunghissimi e dal vitino da vespa.

Ricorderemo la tua preparazione solidissima (anche in ambiti talora inconsueti per una professoressa di Lettere, merito anche dei tuoi anni trascorsi a Torino all'Accademia delle Belle Arti) e la tua grande capacità affabulatoria nelle materie d'insegnamento e nella storia del tuo paese, Portacomaro.

Grazie per la tua disponibilità e per i consigli preziosi, dall'alto della tua grande esperienza, elargiti sempre con umiltà e modestia; grazie per l'accoglienza che hai riservato ai nuovi colleghi che si sono succeduti a scuola; grazie (possiamo rivelare una tua grande passione?) anche per tutte le collane e gioielli che con le tue mani sapienti o hai riparato o hai creato, non solo per noi colleghe, ma talvolta anche per i nostri familiari.

Con affetto,

i tuoi colleghi