Scuola Secondaria di Portacomaro "Parini"

Passeggiata campestre

Mercoledì 6 giugno, ultimo giorno di scuola, per il secondo anno consecutivo, gli allievi di tutte le classi, accompagnati dai docenti in servizio, hanno effettuato una bella e salutare passeggiata per le strade di campagna che sorgono nei pressi della Scuola. Il percorso era stato "studiato" prima dalla professoressa Maria Grazia Ferraro.

A metà del percorso, hanno potuto sostare nell'area predisposta per picnic e merende dell'azienda Fratelli Durando. I proprietari, con squisita gentilezza, hanno offerto anche bibite e pane con crema di nocciole da loro prodotta e hanno permesso anche un tentativo di "saccheggio" delle gustose ciliegie che pendevano dagli alberi che costeggiavano la zona.

Al ritorno, sotto il tendone comunale, la Pro Loco aveva preparato per i ragazzi una merenda molto abbondante, con dolci, pizze, bibite a volontà e le solerti volontarie già si erano attivate alcune ore prima per predisporre tutto al meglio.

Al suono della campanella, i ragazzi, tra lazzi, sollazzi e qualche lacrima, si sono salutati, dandosi appuntamento per l'anno prossimo; gli allievi di terza si sono stretti in un abbraccio, consapevoli che, per loro, era una delle ultime giornate (a parte gli esami) che trascorrevano tutti insieme.

Un grazie sentito alla Pro Loco e ai Fratelli Durando per la buona riuscita della giornata.

A.F.



Visita d'istruzione a Cap d'Ail

Giovedì 22 maggio, alle ore 6.45, i ragazzi delle seconde e i docenti Chiara Avellino e Luca Agoglia si sono ritrovati nella Piazza del Tamburello a Portacomaro.

La meta era la ridente cittadina di Cap d'Ail, dove, da tradizione consolidata ormai da anni, gli allievi delle seconde soggiornano tre giorni per una vacanza studio presso il Centre Méditerranéen d'Etudes Françaises.

Alle ore 12.30 gli "studenti in trasferta" sono giunti a destinazione e hanno potuto consumare il pranzo al sacco; successivamente, si sono recati, nel pomeriggio, a Montecarlo.

Dopo la piacevole accoglienza, il giorno successivo gli allievi, dalle 8.30 alle 12.30, hanno frequentato lezioni di Francese; come ricompensa per lo sforzo e la fatica profusi, il pomeriggio sono stati rinfrancati da un'escursione a Nizza. La sera c'è stato spazio anche per un gioco didattico divertente, il quiz musicale.

Anche la mattina del sabato c'era il Corso di Francese; alle 12.30 i nostri hanno pranzato e, dopo, hanno visitato il Giardino Botanico Esotico di Eze e la fabbrica di profumi "Fragonard".

Il Giardino Botanico Esotico è situato in cima al villaggio di Eze e vanta un'impressionante collezione di cactus, piante e vegetazione che circonda i resti del castello del XII secolo (distrutto nel 1706).

La Parfumerie Fragonard venne fondata a Grasse nel 1926 da Eugène Fuchs, all’interno di una fabbrica di profumi della fine del XVIII secolo. Fu aperta al pubblico lo stesso anno e ancora oggi è gestita dalla medesima famiglia in quanto diretta da un nipote del suo fondatore e dalle sue figlie (Jean François Costa e le figlie Agnès e Françoise). Il nome Fragonard è un omaggio al celebre pittore Jean-Honoré Fragonard.

Purtroppo era già tempo di ritornare a Portacomaro, dove la comitiva è giunta verso le 20.00.

  A.F.












Visita d'istruzione a Barcellona

Il 12 maggio i ragazzi delle terze, che ne parlavano ormai da giorni, si sono ritrovati in Piazza dello Sferisterio a Portacomaro, in un orario decisamente antelucano, per partire alla volta di Barcellona!!! Le professoresse accompagnatrici erano Chiara Avellino e Maria Teresa Nuvoli, sostenute nel loro delicato incarico da altri intrepidi adulti: Simonetta Pinton, Roberto D'Angiò, Pier Paolo Pontacolone e l'immancabile Stefano Tirello della Cepheus Viaggi (che aveva appena accompagnato le prime in visita a Ravenna).

Il lungo viaggio in pullman prevedeva una prima sosta nella bella cittadina di Avignone, importante anche dal punto di vista storico-religioso: come non ricordarsi il periodo della cattività avignonese del Papato?

Trascorsa la notte in un hotel della località francese, la comitiva è partita per la meta tanto agognata: Barcellona. Accompagnati da una guida, gli allievi hanno potuto ammirare, con fresca meraviglia, le opere di quel genio irripetibile che è stato Antoni Gaudì: la Sagrada Familia, imponente nella sua maestosità e singolare anche per la storia della sua costruzione ed incompletezza, la Pedrera (casa Milà), famoso edificio progettato su sei piani, immediatamente riconoscibile per il procedere curvo delle sue linee costruttive, che voleva richiamare l'andamento ondulato del mare, il Parc Güell, che si sviluppa sulla collina di El Carmel ed è animato da sculture di animali fantastici, draghi e salamandre, decorati con maioliche variopinte e cocci di vetro che formano un grande mosaico.

Nel tardo pomeriggio, i gitanti si sono sistemati in albergo, per ritemprare le membra ed essere scattanti la giornata successiva, dedicata alla visita del monastero benedettino di Montserrat, edificato in una posizione spettacolare a 725 m. Montserrat è sia il nome della montagna a "denti seghettati", sia della statua della Vergine custodita all'interno del monastero. Narra la leggenda che l'immagine della Vergine di Monserrat, chiamata anche la "moreneta" (quella scura), patrona della Catalogna, sia stata trovata in una grotta della montagna e proprio a causa della lunga permanenza in un antro, il colore della statua si sarebbe scurito.
Al termine della visita e della lunghissima fila di due ore per poter toccare il sacro simulacro, gli allievi hanno potuto gustare in un ristorante del Porto Olimpico di Barcellona una delle specialità culinarie spagnole più celebri: la paella.

La mattina successiva, trasferimento a Calella, una località di mare a circa 56 km da Barcellona; dopo essere rientrati per il pranzo in hotel, i ragazzi hanno potuto trascorrere un piacevole pomeriggio a Tossa de Mar, gioiello della Costa Brava, con un centro storico perfettamente conservato e a picco sul mare, dichiarato nel 1931 monumento storico-artistico-nazionale.
In serata, gli allievi hanno potuto assistere a uno spettacolo di flamenco, danza tipica dell'Andalusia e famosa in tutto il mondo.

Il giorno successivo era il 16, data del ritorno a casa. Dopo la colazione, la comitiva ha iniziato il lungo viaggio in pullman; gradevoli soste al Castello d'Empuries, ad Arles e ad Aigues-Mortes hanno stemperato la tristezza di dover ritornare al solito tran-tran quotidiano e ai pressanti impegni della fine del quadrimestre, con annessi esami!

  A. F.






Visita d'istruzione a Ravenna, Rimini, Gradara, Repubblica di San Marino


Mercoledì 7-venerdì 9 maggio: arco temporale in cui si è svolta la tanto attesa visita d'istruzione delle prime! Per alcuni allievi era la prima esperienza con gli altri, lontani da casa per un periodo più lungo di un giorno. Le insegnanti accompagnatrici erano Carla Novello e Anna Ferrero.

La partenza è avvenuta dalla "piazza del tamburello" di Portacomaro; il viaggio si è svolto in maniera serena e, nel giro di qualche ora, dopo il pranzo, eravamo pronti per tuffarci tra le vie del centro di Ravenna. Accompagnati da una guida locale con la quale avevamo appuntamento in viale Farini, abbiamo visitato per prima la Chiesa di San Giovanni Evangelista, che venne costruita per volontà di Galla Placidia, in seguito ad un voto rivolto all'evangelista Giovanni durante la traversata che da Costantinopoli la condusse a Ravenna nel 424: viste le pessime condizioni atmosferiche, la sovrana promise che, se avesse toccato terra, avrebbe costruito una chiesa dedicata al santo nel luogo dello sbarco. Successivamente, ci siamo recati verso la Chiesa dello Spirito Santo e il Battistero degli Ariani.

In preparazione agli studi letterari del prossimo anno, dopo aver attraversato Piazza del Popolo, abbiamo potuto ammirare la tomba di Dante Alighieri, che sorge nei pressi della Basilica di San Francesco.

In pullman ci siamo diretti alla volta della Basilica di Sant'Apollinare in Classe, dove abbiamo osservato con attenzione i mosaici presenti.

A pomeriggio ormai inoltrato, siamo partiti per Viserba di Rimini, dove era situato l'hotel in cui abbiamo pernottato.

Il mattino seguente, era prevista una passeggiata nel centro di Rimini, che si è snodata attraverso il Tempio Malatestiano, ossia il Duomo della città, l'Arco di Augusto, il ponte di Tiberio, la piazza dei Tre Martiri, la torre degli Orologi e Piazza Cavour (per citare i siti più importanti).

L'imponente e suggestivo castello di Gradara è stata la meta del pomeriggio; impossibile non essere affascinati dalle sale della rocca e soprattutto dalla camera di Francesca, in cui si sarebbe consumato il delitto di Francesca e di Paolo, gli sfortunati amanti ricordati nel canto V dell'Inferno dantesco.

Il giorno successivo, abbiamo girato per le vie della Repubblica di San Marino; purtroppo il tempo a disposizione era terminato e, verso le 14, abbiamo iniziato il nostro viaggio di ritorno, conclusosi alle 19.

 
A. F.




 

 

Visita d'istruzione in Valle d'Aosta

Mercoledì 30 aprile i ragazzi delle prime e delle seconde si sono recati in visita d'istruzione in Valle d'Aosta, accompagnati dalle professoresse Stefania Marcelli, Carla Novello e Anna Ferrero.

Qualche inconveniente iniziale e il cattivo tempo mattutino non hanno guastato la gita; nel pomeriggio un sole caldo ha finalmente accompagnato la passeggiata per le vie del centro di Aosta.

Gli allievi e i docenti si sono recati dapprima al Caseificio Fromagerie Haut Val d'Ayas a Brusson, dove hanno potuto assistere alla lavorazione del latte per la preparazione dei formaggi.
Successivamente, dividendosi in due gruppi, hanno visitato le stanze del castello di Fénis, dove sono raccolti mobili valdostani del XV e XVI secolo. Contrariamente agli altri castelli costruiti per scopi bellici e difensivi, questo maniero non è situato sulla sommità di un promontorio, ma sul colmo di una lieve collinetta, in una conca di prati e boschi. Già l'ubicazione denuncia che il poderoso apparato difensivo è un allestimento scenico; infatti non ha mai subito attacchi e assedi di sorta. La sua funzione è stata esclusivamente quella di sede prestigiosa dei Challant del ramo Fénis.
I ragazzi sono stati particolarmente colpiti dagli affreschi che decorano la parete sovrastante lo scalone che porta ai piani superiori.

Dopo aver consumato un veloce pranzo al sacco nell'area attrezzata del Castello di Fénis, la comitiva è partita per raggiungere, con il pullman, la città di Aosta, dove è stata accompagnata da una guida turistica precisa e cordiale alla scoperta dei principali monumenti e siti di interesse storico-archeologico, tra cui la cattedrale dedicata a Maria Assunta e a Giovanni Battista, la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, l'anfiteatro romano, la Porta Pretoria.
Dopo un'ora libera, nella quale gli allievi si sono finalmente potuti dedicare allo shopping, è giunto il momento di intraprendere il viaggio di ritorno.

A. F.

 

Open School

Sabato 14 dicembre, dalle ore 15 alle ore 17, la Scuola di Portacomaro ha aperto le proprie porte a chiunque volesse visitarla.
Immancabile il tour per le aule scolastiche e i laboratori di Scienze e Informatica. Nelle vesti di ciceroni si sono alternati i vari docenti della scuola.
Per l'occasione, gli allievi, supportati nel loro lavoro dalle idee vulcaniche, dall'entusiasmo trascinante e dalla pazienza delle professoresse Stefania Marcelli, Michela Cancellieri e Silvia Brondolo, hanno preparato biglietti e oggetti natalizi da esporre e da vendere tramite la modalità dell' offerta libera. Alcuni alunni, con senso di abnegazione, hanno presidiato il banchetto per molte ore in palestra (e pure il giorno dopo, seppure fosse domenica, accompagnati dalla professoressa Marcelli, nella piazzetta del paese).
In un'aula, la professoressa Novello ha organizzato un laboratorio artistico, facendo dipingere ai bambini presenti dei soggetti natalizi in ceramica.
Per i corridoi si aggirava un nostro simpatico allievo, Nicolò Dellagaren, travestito da Peter Pan, che distribuiva citazioni tratte da libri e opere letterarie, preparate dalla professoressa Anna Ferrero.
La giornata di Open School ha registrato una buona presenza di genitori, alunni e, si spera, futuri alunni ed è stato un piacevole momento di confronto e di conoscenza.

  A. F.








Gita a Torino

Mercoledì 6 novembre, i ragazzi delle terze si sono recati in gita scolastica a Torino, accompagnati dalle professoresse Carla Novello e Maria Teresa Nuvoli.
La prima tappa è stata la Galleria d'Arte Moderna, dove era allestita, dal 24 ottobre al 24 febbraio, un' interessante mostra dedicata a Renoir. Erano esposti una sessantina di capolavori provenienti dal Musée d’Orsay e dal Musée de l’Orangerie, che conservano la collezione più completa al mondo dell’opera di questo pittore: i ritratti di William Sisley, Frédéric Bazille e Claude Monet, La liseuse, Madame Georges Charpentier, Femme au jabot blanc, ma anche il celeberrimo La balançoire ovvero L’altalena, immagine della mostra, Danza in campagna e Danza in città, Jeunes filles au piano, per citare soltanto alcuni di essi.
Gli allievi si sono potuti cimentare anche in un laboratorio di pittura.
La seconda meta culturale è stata il Museo del Cinema, che si trova all'interno della Mole Antonelliana.
Ha concluso la giornata una visita alle vie del centro della città.

  Anna F.

Torneo di Bowling

TORNEO BOWLING

 Mercoledì 18 Dicembre 2013, l'impianto “Red & Black” di Corso Torino 404 ad Asti ha ospitato la finalissima del 19° Torneo scolastico di bowling - Trofeo "Cassa di Risparmio di Asti", manifestazione promossa ed organizzata da Albatros Comunicazione - sotto l’egida del MIUR Ufficio Scolastico Regionale Ambito di Asti - con il patrocinio di Comune e CONI Provinciale e la preziosa collaborazione di Banca C.R. Asti, Dimensione Sport e Centrale del Latte di Torino. Nel ricordo di Sarah Bergoglio, giovane studentessa della Media “Martiri” scomparsa nel Febbraio 2007, ventidue Scuole Secondarie di Primo Grado hanno disputato le varie gare della competizione nei mesi di novembre e dicembre.

La prima classificata è risultata la Scuola "Astesano" di Villanova d'Asti, che si è aggiudicata un buono acquisto di 500 euro in materiale sportivo. Anche la Scuola di Portacomaro ha ottenuto un buon risultato, arrivando decima e ottenendo un buono sconto di 50 euro.

Si sono particolarmente distinti Vigna Nicolò, Dimitri Sitra, Matteo De Falco, Christian Palumbo, Richard Manduca (poi sostituito, nella partita finale, da Lorenzo Maccario), Alessia Putzolu, Eleonora Marchese, Giulia Diliberto, Jessica Alciati, Valeria Avidano che hanno totalizzato, nella prima gara, un punteggio complessivo di 1587 punti.

Il professor Luca Agoglia è stato il promotore della partecipazione dei nostri allievi. Un grazie va rivolto anche ai docenti accompagnatori: a novembre, oltre al professor Agoglia, le insegnanti Ivana Delli Noci e Silvia Brondolo; quest'ultima ha sostenuto gli allievi anche nella finalissima ed è immortalata nella fotografia della premiazione accanto al provveditore Militerno.    

Anna Ferrero   


Salone del Libro 2014

Lunedì 12 maggio gli allievi della II A e gli allievi della II B, accompagnati dalle professoresse Carla Novello e Stefania Marcelli,  sono stati invitati al Salone del Libro alla premiazione del concorso "Scrivi il mio Piemonte", promosso dalla fondazione "Amico Libro" di Paolo Ferraris. I ragazzi vi avevano aderito inviando disegni che riproducevano monumenti, angoli e scorci caratteristici di Portacomaro e ricerche sul proprio paese. Sono state premiate Valentina Musso (1° e 2° premio), Veronica Poncini (1° premio), Alice Fornaca (3° premio). Le classi hanno ricevuto molti premi, tra cui targhe e libri. La giuria è stata colpita dalla creatività e dall'impegno dei ragazzi.
 La visita al Salone non si è esaurita con la premiazione: infatti gli studenti hanno trascorso gran parte della giornata girando tra gli stand esposti e assistendo ad alcune conferenze. Il tema di quest'anno, filo conduttore della manifestazione, era il "Bene", argomento di scottante attualità.

A. F.