Scuola Secondaria di Portacomaro "Parini"

9 giugno: ultimo giorno di scuola!

Ed ecco che anche quest'anno scolastico 2016/2017 è giunto al termine! Manca solo lo sprint finale degli esami per i ragazzi di terza!
Come da qualche anno a questa parte, l'ultimo giorno di scuola, dopo le prime due ore in aula, è stato dedicato alla passeggiata attraverso le strade di campagna portacomaresi.
La famiglia Durando ci ha aperto le porte del cortile del proprio agriturismo, dove abbiamo trascorso qualche minuto di pausa, prima di ritornare in piazza, dove ci aspettava, sotto il Palatenda, il lauto rinfresco, offerto dalla Pro Loco, i cui volontari non lesinano mai tempo, gentilezza e cura nei nostri confronti.
Grazie di cuore e buone vacanze ai nostri ragazzi!


A. F.
 

Festa della Scienza

Sabato 20 maggio, a Refrancore, si è svolta la Festa della Scienza.

La nostra scuola ha partecipato con tre classi, le due seconde e la I A. I nostri allievi, sotto la supervisione dei docenti Maria Grazia Ferraro, Alessandra Tabusso, Alberto Do e Marco Scassa, si sono impegnati moltissimo, sia nella fase preparatoria nelle settimane precedenti, sia durante l’intera mattinata.

Quest’anno, i temi conduttori erano il suono e le cellule e le muffe.

Nella prima aula a noi dedicata, sono stati disposti gli strumenti per gli esperimenti legati alla trasmissione del suono: telefono con fili, trasmissione delle onde sonore nell’acqua e nel metallo, eidophone, risonanza con due diapason e trasmissione della vibrazione dal diapason alla pallina da ping pong.

Fungeva da preziosa scenografia una raccolta di apparecchi audio portati dai ragazzi e dai docenti (magnetofono, grammofono, radio risalenti a diverse epoche, lettore Mp3, dischi in vinile, etc.) e la riproduzione, realizzato dai ragazzi, di un juke-box.

Nell’altra aula, i ragazzi della prima, con la docente Tabusso, mostravano ai visitatori, tramite il microscopio, le cellule del tessuto delle cipolle, della cui fragranza l’aula era completamente impregnata; in alcuni vetrini, colorati con il blu di metilene, si potevano osservare i nuclei delle cellule.

Ha chiuso la giornata il concerto degli allievi che suonano nella Yamabanda, diretta dal nostro collega Marco Scassa.

Grazie ai colleghi che, con la loro dedizione e il loro impegno, hanno proposto esperimenti interessanti e di grande effetto, sapendo coinvolgere con entusiasmo gli allievi.



(collage di Silvia Brondolo)
A. F.



 

Progetti Diderot

Quest’anno, la professoressa Silvia Brondolo ha partecipato alla presentazione ufficiale dei Progetti Diderot e, grazie alla sua tenacia e alla sua prontezza, ha permesso che la nostra scuola si aggiudicasse ben tre interventi di esperti.

Le lezioni di esperti di cui hanno potuto usufruire i ragazzi sono stati le seguenti:

“Io vivo sano”, conferenza sull’alimentazione tenutasi al Liceo Cavour di Torino; si tratta di un progetto di educazione e sensibilizzazione alla salute e ai corretti stili di vita, che prende spunto da quelli che sono i risultati della ricerca scientifica, nel campo della Nutrigenomica, che studia i fondamenti della sana alimentazione;

“Le mie impronte sul pianeta”: è un approccio scientifico per comprendere, attraverso un gioco a gruppi, l’impronta che lasciamo quotidianamente sul pianeta, scegliendo un prodotto agroalimentare rispetto a un altro;

“Programmo anch’io!”: questo progetto, realizzato dall’Associazione Dschola, promuove nelle scuole la piena valorizzazione della dimensione informatica della cultura, dell’innovazione didattica e la condivisione della conoscenza attraverso le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione). Si prefigge, inoltre, di diffondere il linguaggio Scratch, per introdurre i concetti basilari della programmazione.

A. F.

Giornata dello Sport

Mercoledì 7 giugno, dalle 10.00 alle 13.36, si è tenuta, presso il Palatenda e la palestra, con due giorni di anticipo, per motivi organizzativi, la Giornata dello Sport, coordinata dal professor Mirko Zarantonello.

Le classi delle due sezioni si sono affrontate in gare di palla prigioniera, pallavolo, tamburello e calcio. Il risultato finale è stato un pareggio tra la A e la B.

È stata una bella occasione di incontro tra tutti i ragazzi della scuola e un modo per giocare tutti insieme, prima della fine della scuola.

Complimenti al nostro collega Mirko, che ha pensato di portare anche nella nostra scuola questa bella manifestazione!




A. F.

Saggio dei ragazzi delle prime- Progetto "OrchestranDo"


In chiusura dell'anno scolastico, giovedì 1° giugno, dalle 21.15, sotto il Palatenda, sulla piazza del tamburello, si sono esibiti gli alunni delle scuole elementari e medie di Portacomaro, suddivisi in diverse formazioni, corali e orchestrali.


Quest’anno, con l'impulso della Banda Musicale di Portacomaro, è nato il progetto “OrchestranDo a Scuola”, con il sostegno della Fondazione C.R. Asti. Si tratta di un progetto innovativo unico in Provincia di Asti, che ha coinvolto le due classi prime delle scuole medie; i ragazzi hanno imparato a suonare, costituendo ben due orchestre con organico completo: legni, ottoni e percussioni messi a disposizione dalla Banda di Portacomaro, nei locali della Casa della Musica, in orario scolastico.

Nella serata si sono alternati il Coro della Primaria diretto da Letizia Giusti, formato da 80 bambini, progetto “Canta Scuola”, l'orchestra di fiati delle scuole medie diretta dal M° Marco Scassa, e ospite della serata è stata la “YamaBanda”, orchestra giovanile di Portacomaro, che recentemente ha vinto il primo premio al concorso nazionale “G. Mosca” della Città di Alba.
(foto tratta dalla pagina Fb della Casa della Musica)

 

Saggio di zumba dei ragazzi di III B

Mercoledì 31 maggio, a Portacomaro, si è svolta la fase regionale dei campionati di Orienteering. A fare gli onori di casa, oltre al sindaco Walter Pierini, è intervenuto anche il nostro Dirigente scolastico, Ferruccio Accornero.

In tale occasione, i ragazzi di III B, che durante l’anno hanno aderito a un progetto di zumba, si sono esibiti in un balletto. La colonna sonora era formata da canzoni di grande successo, come “Occidentali’s karma” di Gabbani. Gli allievi hanno mostrato senso del ritmo e ironia. Bravi!




Visita d'istruzione delle classi terze a Valencia e Barcellona

Il primo maggio, in orario antelucano (4.30 di mattina), i ragazzi delle terze, accompagnati dalle professoresse Chiara Avellino e Maria Teresa Nuvoli, sono partiti in pullman dalla piazza del tamburello di Portacomaro alla volta della Spagna.

Visto il lungo tragitto, erano previste tappe anche in cittadine francesi; la prima di queste è stata Arles, città i cui monumenti romani, nel 1981, sono stati iscritti nell’elenco del Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco e dove, per un periodo, ha soggiornato il celebre pittore Van Gogh.

Un’ulteriore sosta è stata effettuata ad Aigues-Mortes, dal cui porto Luigi IX partì per la settima e l’ottava crociata.  Il viaggio è proseguito fino al raggiungimento dell’hotel, a Lloret de Mar, a 70 km da Barcellona.

Il giorno dopo, dopo aver consumato la colazione, l’intera comitiva si è diretta a Valencia, terza città della Spagna, equidistante da Madrid e da Barcellona (circa 350 km), dove si è fermata fino al giorno successivo. Numerosi i monumenti visitati, tra cui la famosa Cattedrale e il Palau de la Generalitat.

Il quarto giorno è stato dedicato alla visita di Barcellona. Gli studenti sono saliti sulla collina Montjuic, per godere della magnifica vista su tutta la città e sul suo porto, hanno visitato lo Stadio Olimpico e il Poble Espanol, passeggiato per le Ramblas, ammirato gli edifici architettati da Gaudì, nonché la Sagrada Familia.

Dopo il pernottamento a Lloret de Mar, il 5 maggio è iniziato il viaggio di rientro, con sosta alla cittadina di Avignone.

I ragazzi sono rimasti entusiasti di quanto visto e del tempo trascorso insieme con i loro compagni.


 




A.    F.

 

 

Contributo dei nostri allievi alla Sagra portacomarese dei Caritin

Lunedì 24 aprile, i ragazzi della I B, insieme alla professoressa Laura Durando, si sono recati a dare una mano per la preparazione dei “Caritin”, ossia dolcetti da mettere all’asta la domenica seguente, in occasione della quarantottesima sagra omonima.

L’origine dei “Caritin” si perde nei secoli passati, ma è certo che ogni famiglia del paese cucinasse questo dolce semplice con ingredienti prodotti nel territorio. La ricetta è stata tramandata oralmente di donna in donna. L’unica attestazione scritta pare essere quella riportata nel “Libro contabile dei Batì” del 1850.

Con qualche variante dalla ricetta ottocentesca, oggi gli ingredienti, per chi volesse cimentarsi anche a casa nella produzione artigianale dei caritin, sono: 1 chilo di farina, 3 etti di fecola di patate, 5 etti di zucchero, 4 etti di burro, 4 uova intere, 8 tuorli, 2 bustine di vaniglia, 2 bustine di lievito, un pizzico di sale e poi l’aggiunta di una buccia di limone grattugiata o due belle manciate di nocciole tritate.

I Batì, un tempo, impastavano le Carità nella Chiesa della Santissima Annunziata, le decoravano con confetti, pasta al cioccolato, nocciole e disegni e le portavano a cuocere nel forno del paese; addobbate poi con carta colorata e poste in cima a lunghi bastoni, venivano messe all’incanto 15 giorni dopo Pasqua.

Per invogliare la gente all’acquisto, i Batì distribuivano ai presenti delle piccole carità. Pagnottelle un po’ schiacciate chiamate “stringon”, termine generico per indicare un grosso boccone; nel secolo scorso, lo “stringon” divenne “caritin”, ossia piccola carità.

 

A.      F. (notizie desunte da un foglio informativo distribuito in paese)

Soggiorno linguistico al CMEF di Cap d'Ail (classi seconde)

Dal 22 al 25 maggio, le classi seconde si sono recate nella ridente cittadina di Cap d’Ail, per il tradizionale soggiorno studio di Lingua francese. Ormai da anni la professoressa Chiara Avellino, accompagnata di volta in volta da colleghe diverse, nel caso specifico Stefania Marcelli, coinvolge gli allievi in quella che si è rivelata una delle esperienze più gratificanti e memorabili per gli studenti, tanto da essere ricordata a distanza di tempo.

Le giornate sono trascorse tra lo studio, il mattino, e gite nelle città vicine, come il Principato di Monaco, Nizza, Villefranche. Nota di colore: è stato avvistato dalla professoressa Marcelli e poi dagli altri della comitiva il principe Alberto di Monaco, all’uscita dal suo palazzo.

Non potevano mancare, inoltre, la visita al giardino panoramico di Eze e della rinomata fabbrica di profumi Fragonard.

Gli allievi sono tornati entusiasti a casa, anche per il senso di pace e di benessere che infonde il CMEF di Cap d’Ail, immerso in un’oasi di verde, con scorci spettacolari sul mare.










A.      F.

Gita delle classi prime a Ferrara, Ravenna e Bologna

Da mercoledì 26 aprile a venerdì 28 aprile, le classi prime, accompagnate dalle professoresse Laura Durando, Carla Novello ed Anna Ferrero, si sono recate in visita a tre splendide città dall’impianto medioevale e/o rinascimentale.

La prima meta è stata la città di Ferrara; i ragazzi hanno potuto ammirare la bellezza del centro storico ed in particolar modo del Castello Estense; interessante è stato anche il veloce tour del ghetto, dove ha vissuto il celebre scrittore Bassani.

Il secondo giorno è stato dedicato a Ravenna; la singolare coincidenza di avere come guida un prete rumeno ortodosso ci ha permesso di comprendere a fondo molti particolari dei suggestivi mosaici del mausoleo di Galla Placidia, della Basilica di San Vitale e della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

Immancabile appuntamento è stato un breve, vista la calca dei turisti, passaggio alla tomba del poeta Dante.

Nel pomeriggio, gli allievi si sono spostati in pullman per vedere la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Purtroppo il tempo poco clemente ha impedito la passeggiata serale in spiaggia, al rientro in hotel a Cervia.

Venerdì 28 aprile, in mattinata, visita della Basilica di San Petronio e dell’Archiginnasio bolognese, dove si stava svolgendo, purtroppo, la camera ardente dell’ex sindaco bolognese Guazzaloca. Dopo un breve giro all’interno della Basilica di Santo Stefano, verso le 14.30, è cominciato il viaggio di ritorno verso Portacomaro.




A.      F.

 

Visita al Museo della Radio e Televisione e al Planetario di Torino

Mercoledì 15/03, le classi seconde e terze si sono recate al Liceo Classico Cavour di Torino per assistere a una interessante conferenza sull’alimentazione, nell’ambito del Progetto Diderot.

Il pomeriggio, le classi si sono divise: le classi seconde, accompagnate dalle professoresse Chiara Avellino, Silvia Brondolo, Cristiana Colaianni, Stefania Marcelli, Maria Teresa Nuvoli, sono andate a visitare il Museo della Radio e della Televisione, presso il Centro Produzione RAI a Torino.

I ragazzi delle terze con i professori Alberto Do, Laura Durando e Maria Grazia Ferraro si sono diretti alla volta del Planetario di Pino Torinese e al vicino Museo dell’Astronomia.

Gli allievi sono stati introdotti da un “mediatore scientifico” a tutte le attività ed esperienze pratiche programmate (forza centrifuga, simulazione della gravità lunare, etc.). Gli alunni hanno poi potuto assistere ad uno spettacolo nel planetario, un emozionante viaggio attraverso stelle, pianeti e galassie.

I gitanti sono rientrati verso le 18.30 a Portacomaro, entusiasti per le nozioni apprese in modo interessante e coinvolgente.

A. F e M. G. F.




TORNEO SCACCHI: TERZI AI REGIONALI!

Lunedì 10 aprile, a Cuneo, si sono disputati i regionali di scacchi. Cinque ragazzi della II B (Ivan Soncin, Rasero Federico, Simone Ruta, Alessandro Viola, Campanella Sara), capitanati da Massimo Soncin, il quale li ha accompagnati, ma soprattutto preparati, sostenuti e motivati durante questi mesi, hanno ottenuto uno straordinario risultato: si sono infatti classificati terzi, per la categoria Cadetti (2ª e 3ª media). Per sottolineare la portata della brillante prestazione, bisogna precisare che a Cuneo erano presenti ben 95 squadre provenienti da tutto il Piemonte!

La prima tappa di questa avventura si era svolta ad Asti, sabato 18 marzo. Gli studenti erano saliti sul primo gradino del podio, nell'ambito delle gare provinciali e la soddisfazione era alle stelle!

L'ulteriore vittoria ha aperto ai ragazzi la strada per le finali nazionali, che si terranno a Montesilvano, paesino abruzzese, in provincia di Pescara.

Ci congratuliamo con gli allievi della nostra scuola e con il preparatore Massimo Soncin, rivolgendo il nostro "in bocca in lupo" per il prossimo prestigioso appuntamento, consapevoli, d'altro canto, che hanno conseguito un risultato, di cui non si può fare a meno di andare particolarmente fieri.


Primo posto ai Provinciali, 18/03

(Trafiletto tratto da "La Stampa", regionali del 10/04)

A. F.


"Viaggio in India"

Il nostro plesso, nel mese di dicembre, in giorni diversi e per classi parallele, ha aderito alla proposta didattica presentata da Franco Rasulo, un uomo originario del piccolo paese astigiano di Frinco, partito, qualche anno or sono, alla volta dell'India, con la sua fidanzata Raffaella.

Fin qui nulla di strano. Il fatto insolito è che ci sia andato in bicicletta, percorrendo quasi 10.000 km, attraversando molti Stati, tra cui Grecia, Turchia, Iran, Iraq, Pakistan. Tempo impiegato per l'andata: quasi 9 mesi. Il ritorno, molto più veloce, in aereo, dopo aver venduto le degne compagne di viaggio.

I ragazzi sono rimasti incantati dai molti aneddoti raccontati. Qualche esempio: avere la fobia dei cani e trovarsi a fronteggiarne un branco di centocinquanta in Grecia, essere ospitati da un militare in Turchia maniaco dell'ordine, vedere i balli dei dervisci...

Non aggiungiamo altro, per non togliere il piacere della sorpresa a chi, in futuro, volesse ascoltare l'esperienza di vita del signor Franco.

A.F.


Il magnifico mondo degli astronauti

L'ingegnere Dino Brondolo, ex direttore dei programmi infrastrutture spaziali alla Thales Alenia Space di Torino, nonché padre della nostra collega Silvia, anche quest'anno si è reso disponibile per raccontare agli alunni delle due terze l'affascinante mondo delle missioni spaziali, non tralasciando curiosi dettagli sulla vita quotidiana di un astronauta.

I ragazzi hanno seguito con interesse e partecipazione l'intervento dell'esperto, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la brillante lezione tenuta, ma soprattutto per la gentilezza e lo spirito di collaborazione con il nostro Istituto.




A. F.