Scuola Secondaria di Portacomaro "Parini"

Caritin

La seconda domenica dopo Pasqua, si ricorda la distribuzione di pane ai poveri del paese che la Congregazione di Carità effettuava periodicamente. Questa tradizione trae origine da un editto di Vittorio Amedeo, re di Sicilia, che, con un’ordinanza del 20 Marzo 1720, imponeva anche alla comunità di Portacomaro, tramite la Congregazione di Carità, di assistere i poveri “d’un competente e giusto alimento, sì per l’Anima, che per il corpo”.

Caduta nel dimenticatoio per qualche decennio, l'usanza fu ripristinata nel 1969 e chiamata "Festa del Caritin", prendendo il nome dalla tipica focaccia dolce portacomarese, i cui ingredienti sono farina, zucchero e uova.

La Festa si incentra sulla vendita delle Carità, dolci preparati dalle famiglie del paese e benedetti durante la funzione religiosa. I "Caritin" vengono poi donati alla Parrocchia per essere venduti all’asta, il cui ricavato viene devoluto ad opere di carità e di assistenza ai bisognosi.

Per la preparazione dei Caritin, da qualche anno sono coinvolti anche gli alunni delle scuole.

Una rappresentanza dei nostri alunni, giovedì 16, sotto lo sguardo vigile della professoressa Silvia Brondolo, si è recata nei locali della Pro Loco per preparare i dolcetti destinati all'incanto domenica 19 aprile.

Le professoresse Silvia Brondolo e Laura Durando hanno anche presenziato domenica 19 al momento culminante dei festeggiamenti.

  Anna Ferrero







Visita d'istruzione a Torino con le classi seconde

Giovedì 1° aprile, i ragazzi delle classi seconde, accompagnati dalle professoresse Carla Novello e Anna Ferrero, si sono recati in visita al Palazzo Reale di Torino e al complesso del Valentino.

La partenza è avvenuta alle ore 8.54 dalla stazione di Asti.

Alle 10 era fissato l'appuntamento con la guida, che ci ha accompagnati a scoprire le lussuose stanze dell'Appartamento della Regina. In realtà, le regine che utilizzarono i fastosi ambienti (iniziati per Vittorio Amedeo II e completati per Carlo Emanuele III) furono due: dapprima Maria Teresa d'Asburgo, moglie di Carlo Alberto, successivamente Margherita di Savoia, moglie di Umberto.

Gli allievi sono rimasti di stucco di fronte al salone dei medaglioni, alle tavole delle due sale da pranzo apparecchiate magnificamente, agli innumerevoli servizi da piatti provenienti dagli angoli più remoti, per l'epoca, ad esempio Giappone e Cina.

Anche l'Appartamento del Re ha suscitato sentimenti di stupore e di meraviglia; molto apprezzata l'Armeria Reale, dove si possono ammirare riproduzioni in grandezza reale di cavalli della corte.

Al termine della visita, i baldi giovani si sono incamminati, complice il bellissimo tempo atmosferico, a piedi alla volta del Parco del Valentino, dove hanno consumato il pranzo al sacco.

Alle 15.00 abbiamo iniziato ad addentrarci nelle stanze della Rocca del Borgo Medievale., costruito nel 1884 quale Sezione di Arte Antica dell’Esposizione Generale Italiana di Torino, per riprodurre un borgo feudale del XV secolo. Gli allievi sono rimasti molto incuriositi da molti particolari, tra cui il finto dente di balena in sala da pranzo. Autonomamente, hanno saputo riconoscere gli influssi del Castello di Fénis, visitato l'anno scorso, a cui i costruttori del Borgo si sono ispirati per alcuni ambienti.

L'ultima tappa è stata una veloce incursione nei Giardini Reali (nome un po' pomposo, con cui si indica quello che a noi è parso un orto curato).

Dopo qualche chiacchierata e un gelato consumato in un chiosco al parco, gli allievi, camminando velocemente, hanno raggiunto la stazione di Porta Nuova, dove hanno preso il treno per Asti, dove sono arrivati alle 18.30.

  Anna F.





Eclissi parziale di Sole

Venerdì 20 marzo gli allievi attendevano con particolare eccitazione e notevole entusiasmo le 9.30, orario in cui tutte le classi sarebbero uscite per ammirare l'evento astronomico più importante di quest'anno, ossia un'eclisse parziale di Sole in Italia, come non si vedeva dal 1999 e come non ammireremo per alcuni anni.

Su consiglio delle professoresse di Scienze, i ragazzi, anche quelli di solito meno sensibili alle richieste, sono arrivati il mattino muniti di tutto punto con radiografie, vetri inattinici e maschere per saldatori.

Recatisi nel suggestivo spiazzo oltre la Chiesa Parrocchiale, gli alunni hanno così potuto osservare per più di un'ora lo splendido spettacolo della Luna che si frappone fra Terra e Sole.




Anna F.

Un albero di nome "ATtiglio"

Venerdì 21 novembre, una giornata soleggiata ha fatto da sfondo alla messa a dimora di tre alberi lungo la via che costeggia la Chiesa di San Rocco. I tre tigli erano i primi piantati in occasione dell'iniziativa "Adotta un albero", promossa dal Comune di Portacomaro, in collaborazione con Legambiente e l'Ordine dei Dottori Agronomi e il Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Asti.

Scopo dell'amministrazione è reimpiantare i secolari tigli abbattuti per motivi di sicurezza; purtroppo, per motivi di natura economica che da qualche anno a questa parte attanagliano in particolar modo i piccoli centri, il Comune ha chiesto la collaborazione dei cittadini: chiunque voglia, può, con un contributo di 50 euro, adottare una pianta; ognuna di esse sarà catalogata e provvista di un cartellino su cui saranno indicati il donatore ed eventualmente la persona a cui si intende dedicarla.

Anche i ragazzi hanno voluto aderire alla campagna con le loro offerte; i tre alberi messi in posa nella Giornata dell'Albero erano intitolati rispettivamente alla Scuola dell'Infanzia, alla Scuola Primaria e alla Scuola Secondaria di Portacomaro.

Gli allievi hanno potuto scegliere il nome della pianta, il che li ha entusiasmati; realizzando un ottimo calembour, degno dei migliori retori, il "nostro" albero si chiama infatti "ATtiglio", ossia tiglio della provincia di Asti!

A. F.



Terzo posto ai Campionati studenteschi provinciali di Corsa campestre

Giovedì 26 febbraio, la Cittadella del Rugby di Lungotanaro ad Asti ha ospitato i Campionati studenteschi provinciali di Corsa campestre per gli Istituti di I e II grado.

Gli studenti delle Scuole Medie e Superiori astigiane erano suddivisi in quattro categorie: Cadetti/e (anni di nascita 2001/2002) e Ragazzi/e (2003) per gli istituti di primo grado, Allievi/e (1998/99/2000) e Juniores (1996/97) quelli degli Istituti di secondo grado.

La tanto minuta quanto energica e determinata Annalisa Serpi di III A ha conquistato uno splendido terzo posto sul podio delle cadette; per un soffio non è arrivata seconda, posizione soffiatale all'ultimo da Valentina Vada della Brofferio; si è accaparrata l'oro Viviana Vogliolo della Goltieri.

In giornata, altro successo per la scuola Parini di Portacomaro: infatti, la squadra delle cadette ha ottenuto la medaglia di bronzo.

Complimenti ad Annalisa, alle ragazze e al professore di Scienze Motorie Luca Agoglia!

  Anna F.





ORO E BRONZO ALLE PROVINCIALI D'ATLETICA!!!

 

Chi fosse capitato in palestra negli scorsi giovedì, avrebbe trovato un nutrito gruppo di ragazzi che, sotto la guida del professore di Scienze Motorie Luca Agoglia, si stava allenando, con costanza e dedizione, per un appuntamento molto importante, le gare provinciali di Atletica.

Gli allievi erano consapevoli che si sarebbero trovati a competere con ragazzi provenienti da scuole con maggiori risorse e maggiori possibilità di preparazione, ma con umiltà, hanno deciso di provare a inseguire il loro sogno, confortati senz'altro dai brillanti risultati di alcuni scolari, conseguiti il 26 febbraio.

"Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono sempre i sogni a fare la realtà" canta Luciano Ligabue e ci piace pensare che questa canzone avrebbe potuto benissimo costituire il sottofondo musicale di oggi, 29 aprile, giorno tanto atteso dai nostri sportivi, accompagnati dal loro professore Luca, che ha creduto in loro e li ha spronati a dare il meglio di loro stessi, e da un'altra figura molto importante per il nostro plesso, il professor Alfredo Gatti.

Le gare si sono svolte nel Nuovo Palazzetto dello Sport, in via Gerbi, con la pista nuova di zecca, dalle 8.30 alle 12.30.

Come nelle più tradizionali favole, il lieto fine non si è fatto attendere!!! Medaglia d'oro, anzi due medaglie d'oro!!! I due campioni sono: Daniel Furmuzachi (getto del peso) e Annalisa Serpi (1000 metri) della classe III A. Ottimi risultati anche per Alessia Volpicelli di III A (bronzo nei 1000 metri) e bronzo per Francesco Amato di I A (600 metri).

Complimenti ai ragazzi e al loro preparatore atletico, per avere investito forze, energie, speranze per questo progetto. Il sogno continua e ha un nome preciso: Regionali di Atletica!!!

Forza, Daniel e Annalisa!

 

Anna Ferrero





 

 

Ventesima edizione Torneo Bowling- Trofeo Cassa di Risparmio di Asti

Anche quest'anno la nostra scuola ha partecipato alla ventesima edizione del Torneo Scolastico di Bowling- Trofeo "Cassa di Risparmio di Asti", riservato alle Scuole Secondarie di I Grado, in memoria della giovane studentessa della scuola Martiri, Sarah Bergoglio, deceduta improvvisamente nel 2007.

Ventuno scuole si disputavano gli ambiti premi (buoni per l'acquisto di materiale sportivo).

I nostri ragazzi, pur difendendosi bene e conquistando la dodicesima posizione, con 680 punti, non sono riusciti a collocarsi in zona utile per il conseguimento di un buono; sicuramente hanno trascorso due piacevolissime giornate in allegria con i loro compagni e con i docenti Luca Agoglia e Silvia Brondolo.

La finalissima del 17 dicembre, al "Red and Black" di Corso Torino, ha però visto sul podio, nella categoria "Professori più mirati", il nostro collega Luca Agoglia, che ha ottenuto un meritatissimo terzo posto, con 125 punti, accaparrandosi una borsa frigo al cui interno c'erano alcuni prodotti della Centrale del Latte di Torino (per dovere di cronaca, mezzo litro di latte di soia, una ricotta e due yogurt).

Complimenti ai ragazzi, che anche questa volta si sono messi in gioco, e al collega!

Anna F.



Foto premiazioni insegnanti delle Scuole partecipanti



Alcuni degli allievi partecipanti






Progetto "Sally Ride EarthKam"

 

La scuola media Parini, con gli studenti delle classi II e III, ha partecipato ad un’iniziativa proposta dal Dott. Richard Vernell: il “Sally Ride EarthKAM”, un programma della NASA che permette agli allievi e agli insegnanti di conoscere la Terra da una prospettiva unica: dallo spazio!!!

Durante le missioni "Sally Ride EarthKAM", è infatti possibile collegarsi con la stazione spaziale internazionale, sulla quale è posizionata una macchina fotografica, utilizzabile annualmente per le missioni, nel periodo in cui la stazione è attiva. Gli studenti possono richiedere immagini da una qualsiasi parte della Terra a loro scelta, con la possibilità di apprendere informazioni scientifiche sul nostro pianeta, sullo spazio, sulla geografia, sulla matematica, sull’arte….

Il progetto è stato ideato da Sally Ride, prima donna americana a volare nello spazio nel 1995 con il programma Shuttle; inizialmente si chiamava "Kidsat"; nel 1998, visto il suo successo, venne potenziato e ribattezzato come "EarthKam" (Earth Knowledge Acquired by Middle school students); alla morte della Ride, nel 2012, la NASA dedicò alla sua memoria il progetto. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo da tutti i partecipanti, studenti e insegnanti, motivando a partecipare alle successive missioni proposte nel corso dell’anno scolastico.

 
Michela Cancellieri, Anna Ferrero



Delta del fiume Mississippi, Louisiana, Usa (immagine tratta dal sito del progetto Sally Ride EarthKam)



 

A Bianca Berruti per il suo pensionamento

Cara Bianca,

ecco finalmente arrivato, dopo tanta attesa, il tuo ultimo giorno di scuola!!! Fino alla conferma ufficiale, temevi che saltasse fuori dal cilindro del ministro di turno qualche inghippo a causa del quale saresti stata costretta a prolungare la tua carriera scolastica. Questa, invece, è la volta buona, a dispetto della Fornero e della quota 96 che tanto ti hanno fatto preoccupare in questi due anni.

Hai raggiunto i 42 anni di servizio!!! Desta un certo effetto pronunciarlo, soprattutto se si pensa al numero dei ragazzini per cui sei stata un punto di riferimento; anche se contiamo, un po' al ribasso, una ventina di alunni l'anno, il totale è strabiliante: 840 persone...

Non ti sei fatta mancare nulla: hai insegnato in vari ordini di scuola (dalla materna alle medie), hai visto passare sotto i tuoi occhi riforme su riforme e hai provato pure l'ebbrezza di avere un registro elettronico, dopo 41 anni in cui ti ha tenuto compagnia quello cartaceo!

Oggi i tuoi primi alunni sono già "grandicelli", alcuni sono genitori di ragazzi che frequentano attualmente la scuola di Portacomaro e rammentano una giovane supplente con i capelli lunghissimi e dal vitino da vespa.

Ricorderemo la tua preparazione solidissima (anche in ambiti talora inconsueti per una professoressa di Lettere, merito anche dei tuoi anni trascorsi a Torino all'Accademia delle Belle Arti) e la tua grande capacità affabulatoria nelle materie d'insegnamento e nella storia del tuo paese, Portacomaro.

Grazie per la tua disponibilità e per i consigli preziosi, dall'alto della tua grande esperienza, elargiti sempre con umiltà e modestia; grazie per l'accoglienza che hai riservato ai nuovi colleghi che si sono succeduti a scuola; grazie (possiamo rivelare una tua grande passione?) anche per tutte le collane e gioielli che con le tue mani sapienti o hai riparato o hai creato, non solo per noi colleghe, ma talvolta anche per i nostri familiari.

Con affetto,

i tuoi colleghi



Passeggiata campestre

Mercoledì 6 giugno, ultimo giorno di scuola, per il secondo anno consecutivo, gli allievi di tutte le classi, accompagnati dai docenti in servizio, hanno effettuato una bella e salutare passeggiata per le strade di campagna che sorgono nei pressi della Scuola. Il percorso era stato "studiato" prima dalla professoressa Maria Grazia Ferraro.

A metà del percorso, hanno potuto sostare nell'area predisposta per picnic e merende dell'azienda Fratelli Durando. I proprietari, con squisita gentilezza, hanno offerto anche bibite e pane con crema di nocciole da loro prodotta e hanno permesso anche un tentativo di "saccheggio" delle gustose ciliegie che pendevano dagli alberi che costeggiavano la zona.

Al ritorno, sotto il tendone comunale, la Pro Loco aveva preparato per i ragazzi una merenda molto abbondante, con dolci, pizze, bibite a volontà e le solerti volontarie già si erano attivate alcune ore prima per predisporre tutto al meglio.

Al suono della campanella, i ragazzi, tra lazzi, sollazzi e qualche lacrima, si sono salutati, dandosi appuntamento per l'anno prossimo; gli allievi di terza si sono stretti in un abbraccio, consapevoli che, per loro, era una delle ultime giornate (a parte gli esami) che trascorrevano tutti insieme.

Un grazie sentito alla Pro Loco e ai Fratelli Durando per la buona riuscita della giornata.

A.F.



Visita d'istruzione a Cap d'Ail

Giovedì 22 maggio, alle ore 6.45, i ragazzi delle seconde e i docenti Chiara Avellino e Luca Agoglia si sono ritrovati nella Piazza del Tamburello a Portacomaro.

La meta era la ridente cittadina di Cap d'Ail, dove, da tradizione consolidata ormai da anni, gli allievi delle seconde soggiornano tre giorni per una vacanza studio presso il Centre Méditerranéen d'Etudes Françaises.

Alle ore 12.30 gli "studenti in trasferta" sono giunti a destinazione e hanno potuto consumare il pranzo al sacco; successivamente, si sono recati, nel pomeriggio, a Montecarlo.

Dopo la piacevole accoglienza, il giorno successivo gli allievi, dalle 8.30 alle 12.30, hanno frequentato lezioni di Francese; come ricompensa per lo sforzo e la fatica profusi, il pomeriggio sono stati rinfrancati da un'escursione a Nizza. La sera c'è stato spazio anche per un gioco didattico divertente, il quiz musicale.

Anche la mattina del sabato c'era il Corso di Francese; alle 12.30 i nostri hanno pranzato e, dopo, hanno visitato il Giardino Botanico Esotico di Eze e la fabbrica di profumi "Fragonard".

Il Giardino Botanico Esotico è situato in cima al villaggio di Eze e vanta un'impressionante collezione di cactus, piante e vegetazione che circonda i resti del castello del XII secolo (distrutto nel 1706).

La Parfumerie Fragonard venne fondata a Grasse nel 1926 da Eugène Fuchs, all’interno di una fabbrica di profumi della fine del XVIII secolo. Fu aperta al pubblico lo stesso anno e ancora oggi è gestita dalla medesima famiglia in quanto diretta da un nipote del suo fondatore e dalle sue figlie (Jean François Costa e le figlie Agnès e Françoise). Il nome Fragonard è un omaggio al celebre pittore Jean-Honoré Fragonard.

Purtroppo era già tempo di ritornare a Portacomaro, dove la comitiva è giunta verso le 20.00.

  A.F.












Visita d'istruzione a Barcellona

Il 12 maggio i ragazzi delle terze, che ne parlavano ormai da giorni, si sono ritrovati in Piazza dello Sferisterio a Portacomaro, in un orario decisamente antelucano, per partire alla volta di Barcellona!!! Le professoresse accompagnatrici erano Chiara Avellino e Maria Teresa Nuvoli, sostenute nel loro delicato incarico da altri intrepidi adulti: Simonetta Pinton, Roberto D'Angiò, Pier Paolo Pontacolone e l'immancabile Stefano Tirello della Cepheus Viaggi (che aveva appena accompagnato le prime in visita a Ravenna).

Il lungo viaggio in pullman prevedeva una prima sosta nella bella cittadina di Avignone, importante anche dal punto di vista storico-religioso: come non ricordarsi il periodo della cattività avignonese del Papato?

Trascorsa la notte in un hotel della località francese, la comitiva è partita per la meta tanto agognata: Barcellona. Accompagnati da una guida, gli allievi hanno potuto ammirare, con fresca meraviglia, le opere di quel genio irripetibile che è stato Antoni Gaudì: la Sagrada Familia, imponente nella sua maestosità e singolare anche per la storia della sua costruzione ed incompletezza, la Pedrera (casa Milà), famoso edificio progettato su sei piani, immediatamente riconoscibile per il procedere curvo delle sue linee costruttive, che voleva richiamare l'andamento ondulato del mare, il Parc Güell, che si sviluppa sulla collina di El Carmel ed è animato da sculture di animali fantastici, draghi e salamandre, decorati con maioliche variopinte e cocci di vetro che formano un grande mosaico.

Nel tardo pomeriggio, i gitanti si sono sistemati in albergo, per ritemprare le membra ed essere scattanti la giornata successiva, dedicata alla visita del monastero benedettino di Montserrat, edificato in una posizione spettacolare a 725 m. Montserrat è sia il nome della montagna a "denti seghettati", sia della statua della Vergine custodita all'interno del monastero. Narra la leggenda che l'immagine della Vergine di Monserrat, chiamata anche la "moreneta" (quella scura), patrona della Catalogna, sia stata trovata in una grotta della montagna e proprio a causa della lunga permanenza in un antro, il colore della statua si sarebbe scurito.
Al termine della visita e della lunghissima fila di due ore per poter toccare il sacro simulacro, gli allievi hanno potuto gustare in un ristorante del Porto Olimpico di Barcellona una delle specialità culinarie spagnole più celebri: la paella.

La mattina successiva, trasferimento a Calella, una località di mare a circa 56 km da Barcellona; dopo essere rientrati per il pranzo in hotel, i ragazzi hanno potuto trascorrere un piacevole pomeriggio a Tossa de Mar, gioiello della Costa Brava, con un centro storico perfettamente conservato e a picco sul mare, dichiarato nel 1931 monumento storico-artistico-nazionale.
In serata, gli allievi hanno potuto assistere a uno spettacolo di flamenco, danza tipica dell'Andalusia e famosa in tutto il mondo.

Il giorno successivo era il 16, data del ritorno a casa. Dopo la colazione, la comitiva ha iniziato il lungo viaggio in pullman; gradevoli soste al Castello d'Empuries, ad Arles e ad Aigues-Mortes hanno stemperato la tristezza di dover ritornare al solito tran-tran quotidiano e ai pressanti impegni della fine del quadrimestre, con annessi esami!

  A. F.






Visita d'istruzione a Ravenna, Rimini, Gradara, Repubblica di San Marino


Mercoledì 7-venerdì 9 maggio: arco temporale in cui si è svolta la tanto attesa visita d'istruzione delle prime! Per alcuni allievi era la prima esperienza con gli altri, lontani da casa per un periodo più lungo di un giorno. Le insegnanti accompagnatrici erano Carla Novello e Anna Ferrero.

La partenza è avvenuta dalla "piazza del tamburello" di Portacomaro; il viaggio si è svolto in maniera serena e, nel giro di qualche ora, dopo il pranzo, eravamo pronti per tuffarci tra le vie del centro di Ravenna. Accompagnati da una guida locale con la quale avevamo appuntamento in viale Farini, abbiamo visitato per prima la Chiesa di San Giovanni Evangelista, che venne costruita per volontà di Galla Placidia, in seguito ad un voto rivolto all'evangelista Giovanni durante la traversata che da Costantinopoli la condusse a Ravenna nel 424: viste le pessime condizioni atmosferiche, la sovrana promise che, se avesse toccato terra, avrebbe costruito una chiesa dedicata al santo nel luogo dello sbarco. Successivamente, ci siamo recati verso la Chiesa dello Spirito Santo e il Battistero degli Ariani.

In preparazione agli studi letterari del prossimo anno, dopo aver attraversato Piazza del Popolo, abbiamo potuto ammirare la tomba di Dante Alighieri, che sorge nei pressi della Basilica di San Francesco.

In pullman ci siamo diretti alla volta della Basilica di Sant'Apollinare in Classe, dove abbiamo osservato con attenzione i mosaici presenti.

A pomeriggio ormai inoltrato, siamo partiti per Viserba di Rimini, dove era situato l'hotel in cui abbiamo pernottato.

Il mattino seguente, era prevista una passeggiata nel centro di Rimini, che si è snodata attraverso il Tempio Malatestiano, ossia il Duomo della città, l'Arco di Augusto, il ponte di Tiberio, la piazza dei Tre Martiri, la torre degli Orologi e Piazza Cavour (per citare i siti più importanti).

L'imponente e suggestivo castello di Gradara è stata la meta del pomeriggio; impossibile non essere affascinati dalle sale della rocca e soprattutto dalla camera di Francesca, in cui si sarebbe consumato il delitto di Francesca e di Paolo, gli sfortunati amanti ricordati nel canto V dell'Inferno dantesco.

Il giorno successivo, abbiamo girato per le vie della Repubblica di San Marino; purtroppo il tempo a disposizione era terminato e, verso le 14, abbiamo iniziato il nostro viaggio di ritorno, conclusosi alle 19.

 
A. F.




 

 

Visita d'istruzione in Valle d'Aosta

Mercoledì 30 aprile i ragazzi delle prime e delle seconde si sono recati in visita d'istruzione in Valle d'Aosta, accompagnati dalle professoresse Stefania Marcelli, Carla Novello e Anna Ferrero.

Qualche inconveniente iniziale e il cattivo tempo mattutino non hanno guastato la gita; nel pomeriggio un sole caldo ha finalmente accompagnato la passeggiata per le vie del centro di Aosta.

Gli allievi e i docenti si sono recati dapprima al Caseificio Fromagerie Haut Val d'Ayas a Brusson, dove hanno potuto assistere alla lavorazione del latte per la preparazione dei formaggi.
Successivamente, dividendosi in due gruppi, hanno visitato le stanze del castello di Fénis, dove sono raccolti mobili valdostani del XV e XVI secolo. Contrariamente agli altri castelli costruiti per scopi bellici e difensivi, questo maniero non è situato sulla sommità di un promontorio, ma sul colmo di una lieve collinetta, in una conca di prati e boschi. Già l'ubicazione denuncia che il poderoso apparato difensivo è un allestimento scenico; infatti non ha mai subito attacchi e assedi di sorta. La sua funzione è stata esclusivamente quella di sede prestigiosa dei Challant del ramo Fénis.
I ragazzi sono stati particolarmente colpiti dagli affreschi che decorano la parete sovrastante lo scalone che porta ai piani superiori.

Dopo aver consumato un veloce pranzo al sacco nell'area attrezzata del Castello di Fénis, la comitiva è partita per raggiungere, con il pullman, la città di Aosta, dove è stata accompagnata da una guida turistica precisa e cordiale alla scoperta dei principali monumenti e siti di interesse storico-archeologico, tra cui la cattedrale dedicata a Maria Assunta e a Giovanni Battista, la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, l'anfiteatro romano, la Porta Pretoria.
Dopo un'ora libera, nella quale gli allievi si sono finalmente potuti dedicare allo shopping, è giunto il momento di intraprendere il viaggio di ritorno.

A. F.