Scuola Secondaria di Refrancore "Vergano"

SMS REFRANCORE - 4 aprile - Una giornata a Torino per le classi III della scuola media di Refrancore: dal laboratorio sul d-day all'atelier creativo in lingua francese

E' stata una giornata piena di stimoli quella proposta agli alunni delle classi III della scuola media di Refrancore: due laboratori in due interessanti realtà torinesi.

Al mattino, alla scuola Holden, un laboratorio sul D-Day, il giorno in cui gli alleati sono sbarcati sulle coste della Normandia occupate dai nazisti, argomento su cui i ragazzi avevano già lavorato in classe attraverso un percorso storico interdisciplinare in italiano, francese e inglese. 
La Holden è una scuola  che vanta quattro proprietari d'eccezione: Alessandro Baricco, lo scrittore, Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly, Carlo Feltrinelli, l’editore, e Andrea Guerra, noto manager italiano, mentre l'amministratore delegato è curiosamente Mauro Berruto, l’ex allenatore della nazionale di volley).
Nata come scuola di narrazione, ha come motto le ultime tre righe di 
The Catcher in the Rye:
It’s funny. Don’t ever tell anybody anything.
If you do, you start missing everybody.
J.D. Salinger
 
Dal 2013 la scuola si trova in una vecchia fabbrica di bombe, riconvertita in.... fabbrica di narratori, e vanta ogni anno dai 250 ai 300 studenti.
I nostri ragazzi sono stati guidati attraverso l'analisi di quattro film che in epoche diverse, con diverse retoriche e differenti linguaggi, hanno raccontato questo evento storico che ha cambiato i destini del mondo.




Nel pomeriggio i nostri alunni sono stati coinvolti in un'attività ludica presso la sede dell'Alliance Française di Torino, (la più importante in Italia), organismo internazionale che dal 2010 prosegue i progetti dell'Istituto Francese di Cultura, operando con personale altamente specializzato per la diffusione e la promozione della lingua e cultura francese, in collegamento con il CIEP di Parigi e con le sedi di tutto il mondo, proponendo al pubblico di tutte le età corsidi formazione, certificazioni linguistiche, laboratori, progetti ed eventi culturali,...  Il laboratorio in lingua francese è stato coordinato da due insegnanti madrelingua che hanno portato i nostri ragazzi a esprimersi in francese attraverso il gioco.

Due esperienze diverse, sicuramente due contributi importanti per quel bagaglio di cultura e di esperienze che ogni insegnante desidera fornire ai propri alunni per aiutarli ad affrontare il futuro scolastico e... perché no?.. di vita.
















SMS REFRANCORE - Campionato Giovanile di Scacchi – Fase provinciale

Asti, Sabato 19 marzo 2016

Ben 63 squadre, circa 300 ragazzi, hanno partecipato quest’anno alla gara provinciale di scacchi presso la scuola Baussano. Varie scuole dell’astigiano, sia primarie che secondarie di primo e secondo grado, hanno gareggiato per poter accedere ai campionati regionali, che si svolgeranno sempre ad Asti l’8 aprile.
Le squadre hanno giocato 6 turni, 2 al mattino e 4 al pomeriggio. Ogni squadra è formata da 4 giocatori, più eventuali riserve. In base ai punti totalizzati si sale in classifica: solo le prime tre squadre di ogni categoria passano ai regionali.
La maggior parte delle squadre dell’astigiano è allenata dagli istruttori del Circolo Sempre Uniti di Asti.
Le gare di sabato si sono concluse con la squadra femminile secondaria di primo grado di Refrancore al primo posto, seguita da Nizza e Canelli. Nell’ambito maschile, andranno ai regionali le squadre della scuola Jona, Brofferio e di Nizza. Hanno ottenuto un buon punteggio anche i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Refrancore, classificandosi quarti.

Cecilia Gianoglio
 









GRAZIE DI CUORE....

Giovedì sera nei locali della Pro Loco di Refrancore, il Presidente della Pro Loco sig. Valentino Lazzaro e il Vicepresidente sig. Silvano Anziano hanno gentilmente omaggiato la scuola sec. I grado Maggiora Vergano e la scuola primaria di Refrancore di due buoni di euro 250,00, per un totale di euro 500,00 da spendere presso la cartoleria Milly del paese.
Gli insegnanti Pierpaolo Sobrino e Luisella Novelli hanno ritirato i buoni. Bello è stato percepire il desiderio di volere aiutare la scuola, i ragazzi e gli insegnanti, con un gesto tanto significativo.
Refrancore è un piccolo paese, che ha il vantaggio di avere ancora una dimensione “familiare”, in cui è possibile trovare armonia, solidarietà e grande partecipazione.
Da parte di tutti noi….GRAZIE!!!


In alto, da sinistra: il prof. Pierpaolo Sobrino, il Presidente Valentino Lazzaro e il Vicepresidente della Pro Loco Silvano Anziano.
In basso: la maestra Luisella Novelli e il prof. Pierpaolo Sobrino





I RAGAZZI DELLA SCUOLA MEDIA DI REFRANCORE PER QUATTRO GIORNI SULLA NEVE NEL PARCO DEL GRAN PARADISO

Sembra il villaggio delle fiabe o dei cartoni animati di Heidi: le montagne coperte di neve, la chiesetta, il campanile, le case in legno e pietra, la bottega, i camosci…. Il tutto avvolto in un’atmosfera di grande armonia, silenzio, relax… con la sensazione che il mondo sia tanto tanto lontano. Eppure non è stato esattamente all’insegna del riposo fisico il programma proposto ai settanta eroi partiti da Refrancore per un soggiorno di quattro giorni a Rhêmes-Notre-Dame. A parte le vittime dell’influenza (cadute prima della partenza o sul campo di battaglia), il gruppo ha partecipato stoicamente a tutte le attività previste dal programma messo a punto dai professori: dagli sci, alle ciaspole, ai gommoni, agli slittini dello snow park,… ogni angolo di questa affascinante località è stato esplorato, attraversato, vissuto. Breuil, Chanavey, Pellaud, Thumel…. in tutte le frazioni di Rhêmes risuonano i passi e le voci dei nostri eroi refrancoresi. Nelle brevissime pause concesse, agli insegnamenti trasmessi dai sapienti maestri di sci si sono alternati le interessanti nozioni di “survival”, i deliziosi saggi di cucina valdostana, le serate scandite da conversazioni, barzellette (e che barzellette!), tornei di carte, di calcetto, da sedute in sala tv, da saggi canori a suon di chitarra…e dal meritato riposo nelle proprie stanze, tutte silenziose, contro ogni aspettativa. Stanchi, ma felici, sia i ragazzi che lo staff dei prof, perché la fatica, quella sana, fa bene al corpo e all’animo, alleggerisce i pensieri, supera le barriere, avvicina, crea complicità, sintonia, consolida le amicizie, e, perché no?, fa nascere amori. Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza!








 

SMS Refrancore - Una sera a teatro!

Mercoledì 4 novembre un’uscita didattica in un orario insolito (la sera) ha coinvolto la classe III A della media di Refrancore: i ragazzi hanno assistito alla rappresentazione del “Saul” di Vittorio Alfieri, nella splendida cornice del teatro astigiano intitolato allo stesso trageda.

Non c’è niente di meglio che recensire la serata attraverso alcuni “pareri” (termine alfieriano) dei nostri giovani spettatori refrancoresi.

C’è chi si è sentito immerso nell’azione tragica: “a teatro sembrava fossi dentro alla scena” (Davide C.); chi ha fatto osservazioni sui personaggi: “ i miei preferiti sono stati Abner e Gionata; il primo perchè, da malvagio consigliere qual era, alla fine si riscatta cercando di salvare il proprio re; il secondo invece l’ho preso in simpatia e mi è dispiaciuta la sua morte” (Michel S.). Non sono mancate notazioni sulla scenografia o sulla bravura degli attori: “le luci cambiavano colore a seconda che le scene si svolgessero di notte, all’alba o al tramonto; tutto ciò era molto suggestivo” (Matilde B.); “gli attori sono stati molto bravi nei loro ruoli, anche se il “Saul” non è un’opera facile” (Luca G.). E ancora, altre riflessioni: “il pubblico era pieno di gioia e stupore” (Annapaola C.); “è stata una bella serata. La riproporrei!” (Alessia F.); “è stata una serata fantastica!” (Andrea M.).

Un ringraziamento particolare va ai genitori, grazie ai quali è stato possibile realizzare questo incontro in un incantevole contesto.

SMS Refrancore - Progetto Libriamoci: uno scrittore a scuola!

E’ inevitabile associare al libro l’idea di lettura e a quest’ultima il concetto di evasione, sia essa intesa come presa di distanza dal proprio quotidiano, per cancellarne anche solo per pochi istanti la spesso amara consapevolezza, sia come veicolo per appagare il proprio desiderio di incontrare storie, culture, persone diverse da noi, mezzo cioè per viaggiare attraverso emozioni e avventure che non ci appartengono. Questo è di norma il primo  e unico  approccio che si ha con questo oggetto, ma a qualcuno accade che la lettura a un certo punto della vita appaia come passività e quindi non sia più sufficiente per soddisfare da sola questo istinto al viaggio e allora rimangono solo due alternative possibili: la prima, viaggiare; la seconda, mettere mano alla penna e lasciare che il viaggio prenda corpo attraverso le proprie parole. Diventare viaggiatori del reale o viaggiatori dell’immaginario.  

Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli, diceva Emilio Salgari.

Ma quale storia scrivere? Qualunque cosa vale la pena di essere raccontata, anche la più piccola, basta che ci dia le giuste emozioni! Per trovare le giuste storie bisogna sapere guardare, ascoltare e annusare, ma soprattutto sentire con il nostro cuore: Non si vede bene che con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi! Piccolo Principe, Cap XXI.


Da qui è partito Carlo Conti, a Refrancore per Libriamoci, progetto del Miur. Dal Piccolo Principe all’incipit dei Promessi Sposi  con Don Abbondio che passeggia leggendo il breviario, a James Cook Giornali di bordo dell’Endeavour, a Joseph Conrad  Cuore di tenebra e ad Elsa Morante con La Storia, ha iniziato a prendere corpo davanti ai nostri occhi, quasi in modo surreale, il fil rouge con cui esplorare l’universo infinito delle emozioni umane...

Grazie per le belle emozioni!



SMS Refrancore - A scuola con pc e tablet!

Gli insegnanti della scuola Maggiora Vergano, dopo aver sperimentato negli anni scolastici precedenti device per la didattica, in abbinamento alla LIM,  ritengono opportuno e didatticamente valido proseguire l'esperienza fatta, implementando tale metodologia in modo continuo lungo tutto l'anno scolastico 2015/2016.

Non si vuole semplicemente
introdurre "nuove tecnologie", ma modificare il modo di concepire "l'ambiente scuola", l'organizzazione dei suoi spazi e dei tempi d'apprendimento degli alunni, gli obiettivi formativi e, soprattutto, il ruolo dei docenti.
L'utilizzo degli strumenti digitali e multimediali (notebook, tablet, pc, ) e della rete introduce una trasformazione delle condizioni in cui avviene l'apprendimento. L'alunno non solo acquisisce conoscenze ma impara ad imparare, cioè impara ad accedere alle conoscenze e ad elaborarle. In questo senso, le nuove tecnologie non sono solo veicoli ma anche "ambienti del sapere, del saper fare, dell'essere, del sentire".
L’idea è quella di sviluppare progressivamente il massimo grado di autonomia possibile nell’apprendimento, attivando forme di cooperazione in presenza e a distanza, sia tra gli alunni sia tra alunni e docenti, facendo acquisire una diversa “forma mentis”, orientata alla consapevolezza delle proprie capacità e modalità di apprendimento, con l'utilizzo delle nuove tecnologie, intese come strumenti che servono a creare una nuova forma di sapere e una nuova organizzazione delle conoscenze.


Gli insegnanti intendono perseguire i seguenti obiettivi trasversali:

SOCIALIZZAZIONE - COLLABORAZIONE - COMPORTAMENTO

Ø  Mostrare disponibilità
Ø  Cooperare con i compagni
Ø  Riconoscere il ruolo dell'adulto
Ø  Accettare gli altri
Ø  Rispettare le regole

 
AUTONOMIA - AUTOSTIMA - RESPONSABILITÀ
Ø  Gestire se stessi nei diversi momenti e nei diversi contesti
Ø  Organizzare il materiale ed il lavoro scolastico
Ø  Rispettare l'ambiente scolastico
Ø  Rispettare il proprio ed altrui materiale


IMPEGNO - INTERESSE
Ø  Mostrare disponibilità ad apprendere
Ø  Portare a termine i lavori assegnati

 
PARTECIPAZIONE - ATTENZIONE
Ø  Partecipare attivamente nel lavoro
Ø  Partecipare alle attività con responsabilità e consapevolezza
Ø  Mantenere attenzione e concentrazione

  
METODO DI STUDIO - RITMO DI APPRENDIMENTO
Ø  Organizzare il lavoro in classe
Ø  Organizzare il lavoro a casa

I docenti potranno sperimentare una didattica innovativa, ripensando alle modalità di insegnamento e sostenendo tra gli studenti un’esplorazione consapevole e ragionata di quell’infinito e spesso ambiguo oceano di informazioni e documenti che è il World Wide Web. Parimenti gli insegnanti stessi potranno fare uso della Rete come strumento di apprendimento e sostenere la cooperazione tra coetanei con medesimi interessi di studio, insegnando ai ragazzi a scegliere con coscienza i siti cui affidarsi e distinguere le risorse attendibili dalle fonti scadenti o manipolatorie.


Il gemellaggio col Collège “Vento” di Menton compie 7 anni!

Un vero record: dura da ben sette anni l’amicizia tra il Collège “Vento” di Menton e la scuola secondaria di I grado “Maggiora Vergano” di Refrancore, amicizia che da due anni ha coinvolto anche la Scuola secondaria di I grado di Rocchetta Tanaro. Quasi 300 ragazzi, tra italiani e francesi, hanno trascorso intense settimane di attività e soprattutto di amicizia… che in molti casi ha creato legami anche tra le famiglie e successivi incontri durante le vacanze.

Impossibile citare tutte le esperienze fatte in questi anni nella fase italiana e francese: vendemmia, raccolta della frutta, visita a monumenti, castelli, parchi naturali, spazi d’arte, Torino, Milano, Montecarlo,… L’esperienza non si è limitata all’ambiente scolastico, ma ha coinvolto i sindaci e i loro collaboratori, il Centro Sociale, la Proloco, la parrocchia, produttori, ristoratori, commercianti, le famiglie ospitanti e tutti gli abitanti. Una grande prova di accoglienza perfettamente riuscita!

Siamo pronti a ripartire: le adesioni sono già state raccolte, si stanno effettuando gli abbinamenti tra “gemelli” franco-italiani, poi si comincerà con scambi epistolari, saluti via Skype e finalmente l’incontro in Francia nel mese di aprile e in Italia nel mese di maggio. L’avventura continua!

SMS Refrancore - Finalmente il tanto atteso "primo giorno di scuola"!

Tutto è iniziato alle ore 11.00...

Gli alunni delle classi IIA, IIIA e IIIB hanno organizzato un ricco buffet per accogliere i compagni della classe IA e iniziare in festa il nuovo anno scolastico.


Nel corso della mattinata, non sono mancati però momenti di animazione e di gioco organizzato: le classi IIA e IIIA si sono cimentate nella “Mini olimpiade della lettura”. Alla Prof.ssa Savio si deve la continuità del progetto arrivato alla seconda edizione, la cui finalità, è stimolare i ragazzi alla lettura dei libri, attraverso una sana competizione, con l’implicazione di un approccio ludico, collegato ad attività logiche, espressive e formative. I giovani lettori hanno sfoderato nei giochi legati ai libri - diventati strumento per una sfida fatta di cruciverba, quesiti, parole in rima, personaggi mancanti, immagini e luoghi - una perfetta conoscenza di quelle pagine lette e rilette, ma con le quali hanno giocato con entusiasmo, aiutati dai compagni che tifavano per loro.

Grande emozione quando
tutti gli alunni, guidati dalla prof.ssa Ponzone, hanno realizzato vere e proprie poesie dadaiste, pescando a caso, da un sacchetto, delle parole che erano state precedentemente ritagliate da un giornale. Giocando con le parole stesse e disponendole una dopo l’altra, la poesia è sbucata fuori come un fiume che scompare inghiottito dalla terra e riaffiora all’improvviso, tumultuoso e pieno di suggestione e di forza.

Infine, un vero e proprio “Musichiere”, proposto dal Prof. Sobrino e dal Prof. Volpe, ha riscosso un enorme successo tra gli alunni, già ansiosi di ripetere l’esperienza. Divisi in squadre, i ragazzi dovevano riconoscere e indovinare le colonne sonore selezionate.

Tanta
festa a Refrancore….






18 marzo 2015: la IA in gita!

Il giorno 18 marzo 2015 noi ragazzi della prima media siamo partiti per Ravenna, Parma, Ferrara e Comacchio per visitare i vari monumenti della città.

Appena arrivati nella città di Ravenna, in tarda mattinata, abbiamo partecipato ad un laboratorio di mosaico. Un esperto del campo ha spiegato che cos’è il mosaico.

Il mosaico è un disegno formato da più tessere, unite tra loro grazie al legante.

Esistono tessere artificiali e tessere naturali.

Alcuni esempi di tessere naturali sono i marmi come quelli di Verona, Ferrara e Siena. Un esempio di tessere artificiale sono quelle di vetro, che non deve essere trasparente perché il cemento non deve essere visibile.

Il secondo giorno abbiamo visitato tre città: Ravenna, Ferrara e Comacchio. A Ravenna, nella chiesa di Sant’Apollinare Nuovo, sulle pareti ci sono tre fasce di mosaico: nelle prima è raffigurata la vita di Gesù, nella seconda i profeti e nella terza le martiri.

Nella basilica di S. Francesco si trova una cripta sotterranea dove c’è una pavimentazione in mosaico ricoperta dal’acqua. La chiesa di San Vitale è stata fatta costruire da Giustiniano e consacrata da Massimiano che si è fatto raffigurare un mosaico a fianco di Giustiniano. Sull’altro lato, invece, si trova un mosaico con raffigurata Teodora, la moglie di Giustiniano.

A S. Apollinare in classe sopra l’apside, il soffitto è decorato da un enorme mosaico. la figura rappresenta sotto la croce s. Apollinare, il primo vescovo di Ravenna circondato da dodici agnelli bianchi.

Il terzo giorno, dopo aver fatto una passeggiata lungo il mare, siamo andati a Parma e successivamente siamo dovuti tornare a casa. Questa gita è stata molto bella e divertente, speriamo di farne molte altre!

SMS Refrancore - FOCUS di Refrancore

Durante l'anno scolastico, gli alunni della scuola hanno creato un piccolo FOCUS, con articoli legati al territorio.

Per visionare al seguente link:

https://drive.google.com/file/d/0B3_UTqAarvTXcExDNHRfNWVQaUU/view?usp=sharing

SMS Refrancore - Concorso Parmalat - Bunet alle pesche!

Refrancore , 19  Marzo 2015
Caro professor Strampalat,

a seguito di una lunga ricerca abbiamo deciso di preparare  il Bunet, dolce tipico piemontese, che abbina il latte ad un prodotto tipico di Refrancore: le fantastiche pesche “Limunin”!

Nonno Giuseppe (Quaglino) ci ha raccontato che, agli inizi del Novecento, a Refrancore c’era qualche pianta di pesche esclusivamente per uso personale e familiare; fu però negli anni Quaranta che questa coltura iniziò ad esistere davvero.

Fu proprio il dottor Colli, medico condotto che arrivava da Sommaria Perno, in provincia di Cuneo, che consigliò a tutti di piantare questo frutto, perché la terra era simile a quella della sua zona di origine.

Nonno Giuseppe ci ha detto, inoltre, che la domenica, il dottor Colli propagandava questa sua iniziativa con comizi improvvisati in frazione Barcara, davanti alle scuole, con l’intento di aiutare i contadini a risollevarsi dai disagi che aveva procurato la guerra. Iniziò quindi le piantagioni  facendo arrivare le piantine dalla sua terra d’origine.

Pian piano i frutti di questo lavoro incominciarono a vedersi e le pesche del nostro paese divennero ben presto famose, perché molto buone e gustose.

Così, il comune di Refrancore organizzò, verso la fine degli anni Quaranta inizio Cinquanta, il mercato alla domenica, che si teneva sempre nella frazione di  Barcara. A questa manifestazione partecipavano tutti i produttori di pesche della zona ed era diventata talmente famosa da attirare commercianti dalla provincia di Alessandria e addirittura da Genova. Moltissimi erano, inoltre, i proprietari di negozi che venivano ad acquistare da Asti e tutta la provincia.

Purtroppo però, con l’arrivo degli anni Sessanta, i giovani, figli di contadini, lasciarono la terra per lavorare nelle fabbriche di Asti e Torino.

I vecchi produttori non riuscirono più a mantenere una produzione tale da soddisfare la richiesta dei commercianti, che cominciarono a cercare altrove la merce, anche a discapito della qualità.

Prestissimo il mercato venne abbandonato e i produttori che ancora coltivavano le pesche dovettero organizzarsi per portare i loro frutti al mercato ortofrutticolo di Asti, facendo svanire quindi la speranza che Refrancore rimanesse famosa per le sue pesche fino ad oggi.

Ci sono ancora però alcune cascine che “ allevano” pesche biologiche e molti estimatori che si muovono, persino dall’estero, per venire ad “ adottarle”.

Dopo aver ascoltato e appreso tutto il racconto dal nonno Giuseppe, abbiamo definitivamente deciso la nostra ricetta.

Prima di tutto, siamo andati a comprare tutti gli ingredienti necessari per il Bunet di pesche:

-          1 litro di latte intero Parmalat;

-          7/8 uova;

-          7 cucchiai di zucchero;

-          1 hg di amaretti secchi frullati;

-          4/5 pesche sciroppate;

-          1 bustina di caramellato pronto.

 
Possiamo allora iniziare il nostro dolce nella cucina messa a disposizione del Centro Sociale del nostro paese.

Siamo stati divisi dai professori per svolgere le varie fasi che si differenziavano in:

-          Rompere le uova e versarle in una ciotola;

-          Aggiungere lo zucchero e sbattere a lungo con la frusta;

-          Aggiungere gli amaretti frullati e mescolare;

-          Aggiungere il latte e continuare a mescolare;

-          Frullare le pesche e aggiungerle nella ciotola sempre mescolando bene;

-          Spargere il caramello sul fondo del contenitore scelto e versarvi il composto;

-          Predisporre il forno a 160° e cuocere a bagnomaria per un’ora.

  Ed ecco pronto il nostro delizioso Bunet!

Questo dolce è un ottimo dessert per una merenda sana o per concludere un pasto. Infatti il latte, è una ricca fonte di calcio, utile per le nostre ossa. Le pesche invece contengono vitamine A, B, C in grande quantità che servono per crescere bene. Lo zucchero poi, in piccole dosi, è un vero e proprio concentrato di energia per il nostro corpo.

Tutte valide ragioni per riscoprire il Bunet di una volta.

 
Arrivederla Professor Strampalat, è stato un piacere lavorare con Lei!!


 Ecco il link dove vedere il nostro video:

https://drive.google.com/file/d/0B5tK9OmuaYQuY3BYem9CU1hHLW8/view?usp=sharing










SMS Refrancore - Viaggio d'istruzione a Parigi

10 – 13 marzo 2015

Lo spirito con cui abbiamo esplorato la “ville lumière” è stato quello del “
flâneur”, colui che vaga per le vie della città, provando emozioni nell'osservare il paesaggio, nel vivere le diverse atmosfere dei vari quartieri, lasciandosi stupire dalle prospettive, dalle luci, dai monumenti, dalle piazze, dai musei, dai viali, dai quais, dagli angoli insoliti… e dal cuore pulsante della città: la Senna.

Arrivati a Parigi, dopo la sistemazione nell’ostello BJV, in un palazzo storico a due passi dall’Opéra (IXème arrondissement), siamo subito saliti al quartiere Pigalle per godere del primo emozionante tramonto a Montmartre, con la vista di tutta la città ai piedi della Basilica du Sacré-Coeur.

Quindi, cena al self-service Flunch, per diventare fruitori provetti del buffet di “légumes à volonté”! Ancora un giretto fino all’Opéra Garnier, poi la partenza alle 4 di mattina e il lungo viaggio si fanno sentire e ci riportano all’ostello… dove, chi prima, chi poi … crolla nel sonno.

Il secondo giorno inizia con un’abbondante colazione in ostello, prima di mettersi in marcia verso l’Opéra, Place Vendôme, les Jardins des Tuileries, il Musée d’Orsay e il Musée du Louvre, il lungo Senna, con pranzo al self-service vicino al Centre Pompidou e giretto per il quartiere Beaubourg. Nel tardo pomeriggio, il nostro autista ci aiuta a percorrere in pullman la prospettiva reale, fino all’avveniristico quartiere della Défense, dove attendiamo inutilmente (e per fortuna alla fine desistiamo) l’illuminazione dell’imponente Grande-Arche. Dopo la cena nel quartiere, dopo un crampo allo stomaco, un mal di testa lancinante, una rotula scomposta e la visita di numerose farmacie … il pullman ci porta fino ai piedi della Tour Eiffel, proprio nel momento in cui parte il meraviglioso gioco di luci: e allora il cuore e gli occhi non possono che essere rivolti a quella visione! Con lo sguardo ancora pieno di emozione, rientriamo in ostello, dove quasi tutti si coricano immediatamente … stanchi, ma felici!

Il terzo giorno ci porta, attraverso i Grands Boulevards (con una puntata alle imperdibili Galéries Lafayette, con la loro cupola e il belvedere all’ultimo piano, dove lasciamo per sempre un pezzo di cuore… e lo zainetto di Lorenzo!), verso l’Île de la Cité per la visita di Notre-Dame. Dopo pranzo, trasferimento in metro e RER verso il Pont de l’Alma per navigare la Senna sul Bateau Mouche e scoprire dal fiume i segreti della città. Immancabile passeggiata sui Champs-Elysées partendo dalla Place Charles De Gaulle, quindi, ancora una puntata nel Marais, dalla Place de la Bastille fino alla meravigliosa Place des Vosges.

Cena finale nel self-service di Beaubourg e faticoso rientro a piedi in ostello, con Aurora sorridente e saltellante in testa e una fila di pseudo-reduci di guerra che si trascinavano dietro… Nonostante ciò, una volta rientrati, non tutti hanno scelto l’immediato riposo nella quiete delle loro stanze!

Il quarto e ultimo giorno ci ha visti salutare a malincuore Parigi, con un ultimo giro nel bellissimo quartiere Latino, toccando la Place Saint-Michel, Saint Germain-des-Près, Odéon, Rue de la Huchette, Vaugirard, Luxembourg, Sorbonne, Panthéon, Saint-Sulpice…

Un’esperienza davvero bella, sotto tutti gli aspetti, da quello artistico, a quello culturale, a quello umano… un modo per conoscerci non solo attraverso i selfy o i gruppi di whatsApp, ma soprattutto attraverso la condivisione di tante ore della giornata in un’atmosfera davvero unica!

Vincente anche l’équipe dei prof, uniti in ogni momento per supportare… e sopportare il gruppo! Un profondo rammarico per l’assenza del Prof. Fusi che ci è mancato tantissimo…. e dei colleghi e degli alunni che non erano con noi fisicamente, ma che ci hanno accompagnati col pensiero!

SMS Refrancore - Concorso "Se potessi avere 1000 euro"

In questi giorni, abbiamo tutti partecipato al concorso "Se potessi avere 1000 euro", bandito dall'Ist. statale A. Monti di Asti. Diverse sono state le idee: cartelloni, racconti, testi pubblicitari e anche un video, costruito con l'aiuto della Prof.ssa Chiara Maggiora di Refrancore.

Ecco il link:
 
https://docs.google.com/file/d/0B5tK9OmuaYQuNjB1aUcwakZhMHM/edit?usp=docslist_api

INCROCIAMO LE DITA!!!!