Istituto Comprensivo di Rocchetta Tanaro

Infolio

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Così parlò...

 

Dopo alcuni anni di silenzio riprende la pubblicazione di un periodico degli e per gli insegnanti

Ritengo importante questa iniziativa per due motivi:

     In primo luogo, “Infolio”, configurandosi come momento di condivisione di esperienze, di confronto e di scambio, può diventare uno strumento utile per migliorare la comunicazione all’interno del nostro Istituto. In questa prospettiva, diventa un modo per conoscere maggiormente ciò che si fa nelle diverse scuole, i problemi che si incontrano quotidianamente, le risorse e le strategie che si attivano per conseguire risultati ed obiettivi

     In secondo luogo, consente ai docenti di “raccontarsi” superando, almeno in parte, il disagio professionale che vivono in questo momento.

è anche un modo per pervenire ad una definizione del proprio ruolo intesa come riconoscimento della propria “dimensione” e di quelle degli altri,  per razionalizzare comportamenti e strategie, per migliorare la percezione del “sé professionale”.

Per scrivere il vostro contributo per “Infolio, seguite, se volete, le seguenti Indicazioni locali (da non confondere con le Indicazioni Nazionali di morattiana memoria).

a) Prima di iniziare chiedetevi su quali aspetti del vostro lavoro desiderate riflettere o quali esperienze volete far conoscere agli altri. Fatevi una lista di attività.

A titolo esemplificativo vi propongo la seguente:

  • lezione frontale

  • condurre discussioni/conversazioni in classe

  • dialogare con i singoli allievi

  • realizzare progetti interdisciplinari

  • condurre laboratori

  • coordinare lavori di gruppo (di allievi o di colleghi)

  • ricevere i genitori

  • partecipare alle riunioni di programmazione, ai collegi dei docenti, alle attività di formazione,…

  • rapportarsi con il dirigente scolastico, con il direttore dei servizi amministrativi

  • ……………………………

b) Evitate gli argomenti troppo seri o troppo imbarazzanti come

  • Funzione tutoriale ed analisi costi/benefici.

  • Norme di prevenzione incendi e portfolio delle competenze degli alunni.

  • Proposta del governo sullo stato giuridico dei docenti e valutazione delle prestazioni professionali da parte del Dirigente scolastico, degli allievi e dei genitori

  • Piani di studio personalizzati e profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del primo ciclo di istruzione

  • Privacy, legge antifumo, legge 626 e dintorni: come evitare il rischio di “burocratizzare” la funzione docente

c) Se proprio volete trattare un argomento di cui al punto precedente, fatelo con “distanza tecnica” necessaria per evitare sia il coinvolgimento sia l’eccessivo distacco

d) Pensate alle azioni compiute ed alle strategie adottate. Chiedetevi, ad esempio: nell’affrontare l’esperienza X (con gli alunni e/o con gli adulti) è stato attivato un ascolto attento e partecipe, sono stati chiariti i diversi “snodi” problematici, sono state suggerite idonee modalità per inquadrare la questione trattata, sono state adottate o meno strategie di problem solving, sono stati esplicitati i diversi punti di vista, tutti sono stati adeguatamente coinvolti, …?

e)“Mescolate”, quindi, tutte le vostre idee con una buona dose di ironia e con un pizzico di incoerenza

f) Comunicate ai colleghi il risultato del vostro sforzo “cognitivo” con un resoconto, un articolo, un fumetto, una vignetta satirica

 

Lo potete anche fare sotto forma di… ricetta. Ve ne propongo un esempio con la consapevolezza delle mie limitate capacità creative (soprattutto in cucina!) (Continua)

 

M.T.M