“Cogli la prima mela e…” la profezia del titolo si è avverata il 29 ottobre 2009, quando i bambini della classe seconda elementare di Rocchetta Tanaro hanno potuto raccogliere i primi due frutti del loro pometo, sito nel cuore del Parco naturale di Rocchetta Tanaro.

La storia è cominciata nel giugno 2008, quando le insegnanti di classe hanno aderito ad un progetto provinciale quinquennale, denominato “Dai diamanti non cresce nulla”, allo scopo di avvicinare i bambini di oggi ed i ragazzi di domani alla salvaguardia del proprio territorio e dei prodotti autoctoni che esso offre.

Per la realizzazione del progetto, ci si è avvalsi della collaborazione della Cooperativa C.S.P.S. che gestisce l’Ostello didattico "Pacha mama" (struttura che organizza attività didattiche, attività artistiche e all’aperto, gite fotografiche ed esplicative sulle specie animali e vegetali presenti sul territorio).

Nel maggio 2009, ogni bambino ha identificato un albero di mele tra le piantine tipiche della zona del paese rocchettese; in ottobre - all’interno di una zona del parco naturale di Rocchetta Tanaro adeguatamente ripulita dal gerbido e trasformata nel “frutteto della memoria”- gli alberelli sono stati impiantati e "battezzati" con i nomi che ogni bambino aveva pensato.

A distanza di cinque mesi gli alunni sono ritornati al frutteto, dove l’agronomo Stefano ha insegnato loro ad eseguire lavori di “cura” e “messa a dimora” per l’inverno.

I bambini hanno toccando con mano il lavoro contadino: dopo aver estirpato le erbacce, zappettato il terreno circostante le radici, concimato e pachamato le loro piante ...

finalmente è arrivata la grande soddisfazione di raccogliere le prime due mele, cresciute su una piantina piccola piccola.

Tornati in classe, i frutti della terra (mele coltivate e castagne raccolte nel parco) sono stati trasformati, dalla collaborazione di bambini e maestre, in squisite tortine di mele e di castagne!