SMS REFRANCORE - Si ripete il Progetto “C’è posta per te…”

Imparare a comunicare con le lettere e non solo attraverso i telefonini è uno degli scopi del gemellaggio tra la classe IIA di Refrancore e la IIC di Canelli. Le professoresse Annamaria Tosti di Canelli e Silvia Alessio di Refrancore ripetono per il secondo anno il gemellaggio epistolare che, come dicono le stesse insegnanti, “ha raggiunto il suo obiettivo, quello di insegnare ai ragazzi a comunicare con le lettere e non con gli sms". Il Progetto si propone come un’esperienza di scambio e di relazione tra gli alunni, occasione di stimolo e di arricchimento, al fine di promuovere atteggiamenti di accoglienza, dialogo, ascolto, opportunità di arricchimento e di ampliamento dei propri orizzonti umani e culturali.
La “corrispondenza interscolastica”, utilizzata dal “maestro” di Saint Paul de Vence per ovviare, all’epoca, soprattutto all’isolamento culturale e sociale degli studenti di campagna, in questo delicato momento della pandemia, rappresenta una grande gioia per i ragazzi della scuola. La comunicazione tra pari – rispondere, per esempio, alla lettera di un coetaneo –  è un grande stimolo per imparare a decifrare e comprendere. E quindi a scrivere. Come teorizzava il pedagogista francese, in questo modo gli alunni vengono messi nella condizione di diventare protagonisti e produttori delle loro conoscenze, di scambiarsi esperienze personali, di stringere amicizie a distanza.
La corrispondenza prevede, oltre alla preparazione delle lettere, anche l’elaborazione e la creazione di una serie di materiali accessori che hanno agevolato una maggiore conoscenza e permesso di trovare più punti di contatto con gli “amici di penna”. E l’emozione di utilizzare la corrispondenza cartacea anziché quella digitale, nonostante le difficoltà legate ai lunghi tempi di attesa della prima (soprattutto in tempi di pandemia), ha sviluppato ancor più l’empatia.